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ITALIA TV. Grandi novità per i vini umbri

montefalco

italiatv.it – Autenticità e territorialità sono valori portanti per la promozione dei vini di Montefalco. Ultimo tassello nelle attività del Consorzio Tutela Vini, il raggiungimento della modifica del disciplinare – comunicata sulla Gazzetta Ufficiale nei giorni scorsi – che traccia un importante punto di svolta nel percorso di affermazione dei vini identitari nel panorama enologico italiano.

Dalla prossima vendemmia 2016, dunque, l’area di produzione montefalchese sarà interessata da grandi novità. Prima tra tutte, la già annunciata introduzione del Grechetto nella famiglia dei vini del territorio. Varietà bianca autoctona tra le più diffuse in Umbria, il Grechetto sarà ora connotato da un territorio e da un brand assai più riconoscibili come quello di Montefalco.

Stando al nuovo disciplinare, approvato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, il Montefalco Grechetto sarà ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti composti prevalentemente dal vitigno “Grechetto” (maggiore dell’ 85%) e da uve a bacca bianca, non aromatiche, da altri vitigni idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Umbria.

La principale svolta riguarderà il Montefalco Bianco DOC, nel disciplinare Montefalco sin dalla sua prima stesura del 1993. La sua minore fama, rispetto agli altri vini della famiglia consorziale, è dipesa principalmente dalla presenza nell’uvaggio del Trebbiano Toscano (dal 20 al 35%) che cederà il posto a un altro dei vitigni autoctoni umbri più importanti: il Trebbiano Spoletino, più qualitativo e dotato di caratteristiche intrinseche superiori agli altri trebbiani.

Il vecchio disciplinare prevedeva per il Montefalco Bianco una base minima di Grechetto del 50%, almeno il 20% di Trebbiano Toscano e altri vitigni autorizzati nella Regione Umbria per la restante parte. Con l’introduzione della nuova regolamentazione, il Trebbiano Spoletino diventa protagonista con una quota non inferiore al 50% associata all’utilizzo sempre di uve a bacca bianca, non aromatiche, provenienti da altri vitigni idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Umbria.

Per sancire la vittoria dei vini identitari, anche la produzione del Montefalco Rosso DOC e del Montefalco Rosso Riserva sarà interessata da variazioni che riguardano la composizione degli uvaggi. Non sarà più obbligatorio l’uso del terzo vitigno a bacca rossa, ma viene reso facoltativo per dare la possibilità ai produttori di incentrare di più questa tipologia su vitigni espressione del territorio piuttosto che su un blend. Si passa dunque da tre uvaggi (Sangiovese dal 60 al 70%, Sagrantino dal 10 al 15% e altre uve autorizzate 15-30%) alla possibilità di due uvaggi, in favore del solo utilizzo in prevalenza di Sangiovese (dal 60 all’80%) e in misura minore di Sagrantino (dal 10 al 25%) per rafforzarne struttura e intensità.

Insieme alle operazioni di vinificazione e invecchiamento obbligatorio, anche l’imbottigliamento dei vini a denominazione di origine controllata “Montefalco” dovrà essere effettuato nell’ambito territoriale del Comune di Montefalco e in parte dei comuni di Bevagna, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria, in provincia di Perugia. Questo provvedimento viene introdotto principalmente per salvaguardare la qualità, la reputazione del vino Montefalco DOC, garantirne l’origine e assicurare l’efficacia dei relativi controlli, dando al consumatore mondiale quante più garanzie possibili. http://www.italiatv.it/

 

ITALIATV. ANTEPRIMA SAGRANTINO: 2012 A 4 STELLE

Degustazione

italiatv.it – Montefalco – Ottimi presupposti per il Sagrantino 2012 presentato con l’Anteprima, l’appuntamento enologico del Consorzio Tutela Vini Montefalco, volto ad allargare la cultura delle denominazioni montefalchesi presso gli addetti ai lavori. E’ il debutto sul mercato dell’annata 2012 del Montefalco Sagrantino DOCG il tema portante della prima giornata: quattro stelle attribuite dai tecnici a un’annata decretata ottima. Se n’è parlato presso il Complesso Museale San Francesco, alla presenza del Sindaco di Montefalco, Donatella Tesei, dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Umbria, Fernanda Cecchini, del Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Amilcare Pambuffetti, dell’enologo Maurizio Castelli e dell’agronomo Giovanni Bigot.
Montefalco Sagrantino DOCG, valutazione annata 2012. Nonostante l’andamento caldo e siccitoso, da settembre fino a metà ottobre, le temperature fresche e la buona escursione tra giorno e notte – con piogge ben localizzate – hanno consentito alle piante di portare avanti la maturazione in modo ottimale. Anche la raccolta è stata nella media del periodo – seconda decade di ottobre – e, grazie alle caratteristiche del Sagrantino, è stato possibile ottenere una maturazione tecnologica ottimale. “Complessivamente il 2012 è stata un’ottima annata per i vitigni più tardivi come il Sagrantino. Le bucce molto sane e resistenti hanno dato la possibilità di effettuare macerazioni lunghe. Buon equilibrio dei vini e morbidezza dei tannini hanno dato vita a vini tendenzialmente pronti rispetto alla precedente annata – spiega l’enologo Maurizio Castelli – il Montefalco Sagrantino DOCG 2012 ha registrato sicuramente una produzione inferiore caratterizzata, però, da uve con ottimi livelli sanitari che lasciano presupporre un grande successo, utile ad esprimere il potenziale di questa Regione”.

Vendemmia 2015 dei vini di Montefalco. Positivo anche il parere sulla vendemmia 2015 con previsioni di resa incoraggianti sia per il Montefalco Sagrantino DOCG sia per il Montefalco Rosso Doc. L’annata è risultata molto interessante dal punto di vista qualitativo con uno stato sanitario ottimale e una maturazione completa delle uve: “Si avranno vini di grande struttura e complessità. I presupposti sono quelli di un’annata perfetta, eccezionale e di prima qualità per un vino come il Sagrantino” conclude Castelli.

Produzione, vendita ed export. L’andamento quantitativo degli ultimi cinque anni ha segnato una importante crescita per le denominazioni montefalchesi. Stando all’analisi dei dati, il Montefalco Sagrantino DOCG ha raggiunto, nel 2015, una produzione potenziale di 2 milioni di bottiglie con un aumento del 16% circa rispetto al 2011. Mentre per il Montefalco DOC, con 4 milioni di bottiglie potenziali nel 2015, la crescita è stata del 36% (rispetto al 2011).

Insieme alla produzione, salgono anche le vendite: +17% negli ultimi dodici mesi. Il valore dell’export passa dal 45% al 60% con un ampliamento dei principali mercati di destinazione: a Stati Uniti (25%), Germania (12%), Belgio (4%), Danimarca (4%) e Svizzera (4%) si aggiungono Cina (7%), Inghilterra (4%), Giappone (4%), Canada (4%), Olanda (4%) e Hong Kong (2%) con aperture verso Austria, Australia, Finlandia, Svezia, Polonia, Russia, Lussemburgo, Brasile e Lettonia. “La nostra realtà ha subìto un risveglio caratterizzato da vivacità ed energia. La rosa dei produttori del territorio è fatta di storie differenti ma ugualmente interessanti e per il prossimo futuro puntiamo a promuovere con maggiore impegno questa ‘meraviglia di Montefalco’ grazie alla sinergia con le istituzioni” spiega Pambuffetti.

Sviluppo dell’area. L’incremento dell’occupazione nell’area del Sagrantino si è attestata intorno al 3%. Nell’ultimo anno, inoltre, il Comune di Montefalco ha registrato +22% di attività produttive. Di rilevante importanza turistica è stato, poi, il progetto della “Madonna della Cintola” che ha prodotto per il Complesso Museale San Francesco un +27% di presenze rispetto al 2014 e un +65% nel periodo agosto/dicembre rispetto all’anno precedente. “Quello di Montefalco è un territorio in movimento che fa del binomio arte e cultura la sua carta vincente. Continueremo a perseguire l’unicità propria del nostro territorio promuovendo i beni artistici e culturali insieme ai gioielli della nostra enogastronomia” dice Donatella Tesei. https://italiatv.wordpress.com/

ITALIA TV. Sagrantino a Montefalco. Futuro, promozione e modelli di sviluppo ad Enologica2015

sagrantino di montefalco

italiatv.it – Dal 18 al 20 settembre, Montefalco ospiterà la 36esima edizione di Enologica2015, la kermesse enoturistica dedicata alla produzione vitivinicola del territorio, organizzata dal Consorzio Tutela Vini di Montefalco in collaborazione con il Comune di Montefalco, con il patrocinio del Padiglione Italia di Expo Milano 2015.
A tessere la trama della tre giorni di arte, degustazioni, dibattiti e spettacoli sarà il tema “Mondo Sagrantino”: la storia, le radici e la personalità del Montefalco Sagrantino DOCG – eccellenza enologica internazionale – incontreranno i Sagrantino provenienti da Oltreoceano per un dibattito sull’evoluzione di questo possente vitigno autoctono montefalchese.
Un leitmotiv che racconta, nell’anno dell’Esposizione Universale, la cultura e i tesori dell’enogastronomia umbra attraverso un punto di vista del tutto nuovo: non solo passato, tradizioni e legami territoriali ma soprattutto futuro, promozione e modelli di sviluppo competitivi e sostenibili come componenti necessarie ad accrescere la fama del vitigno umbro e a incentivare il turismo della Regione.
Di questo si è parlato a Perugia, durante la conferenza stampa di presentazione di Enologica2015 alla presenza del sindaco del Comune di Montefalco, Donatella Tesei, dell’assessore al Turismo del Comune di Montefalco, Daniela Settimi e del vice presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Peter Robert Heilbron.
“L’anno dell’Expo – ha detto Heilbron – ci ha spinto ancora di più oltre i nostri confini, con il Sagrantino che sta diventando una presenza importante nel mondo vinicolo internazionale: da una parte c’è l’attività di successo portata avanti dalle nostre cantine per entrare nei mercati esteri e dall’altra c’è l’interesse di altri Paesi”.
Per il sindaco Tesei a Montefalco, ed anche grazie ad Enologica, la strada intrapresa è quella giusta “con una promozione turistica che passa per quella culturale. I risultati ci danno ragione – ha aggiunto – con molti visitatori italiani e stranieri che passano ormai a Montefalco”.
Con un +6% di presenze e un +3% di arrivi registrati nella passata edizione – che ha portato nel borgo di Montefalco circa 5.000 turisti italiani e stranieri –  Enologica2015  si prepara, quest’anno, a stupire stampa e grande pubblico con un programma ricco e rinnovato.
Riflettori puntati, dunque, sul Re di Montefalco – il Sagrantino – e sugli itinerari storici, artistici, gastronomici e letterari del territorio di Montefalco che conferiscono a questo vino un’importante eredità culturale come la grande mostra della Madonna della Cintola di Benozzo Gozzoli in esposizione al Complesso museale di San Francesco per l’intera durata dell’evento. L’operoso progetto di mecenatismo che ha coinvolto le aziende produttrici del Consorzio Tutela Vini Montefalco – insieme al Comune di Montefalco, Sistema Museo e il Club dei Lions di Foligno – ha permesso il restauro della preziosa pala d’altare ad opera dei Musei Vaticani e l’allestimento di questa speciale mostra.
Grande attesa, inoltre, per la partecipazione di Philippe Daverio, critico d’arte, giornalista e conduttore televisivo che terrà un dibattito interamente dedicato a Montefalco.

Appuntamento con il taglio del nastro venerdì 18 settembre, alle ore 11.00, presso il Complesso di S.Agostino con l’apertura del Banco d’Assaggio dei Vini di Montefalco Sagrantino, tappa fissa per winelowers e turisti insieme agli eventi in cantina proposti dalle 27 aziende vitivinicole produttrici di Sagrantino aderenti ad Enologica2015 (Antonelli, Arnaldo Caprai, Colle Ciocco, Di Filippo, Dionigi, Fattoria Colleallodole – Antano, Fongoli, Il Torrione, Le Cimate, Lungarotti, Moretti Omero, Napolini, Pennacchi, Perticaia, Rialto, Romanelli, Scacciadiavoli, Tabarrini, Tenuta Alzatura, Tenuta Castelbuono – Tenute Lunelli, Tenuta Rocca di Fabbri, Terre de Trinci, Terre de la Custodia, Tocchi – Poggio Turri, Benedetti&Grigi, Briziarelli, Fattoria Colsanto). (http://www.italiatv.it/)

ITALIA TV. Anteprima Sagrantino a Montefalco. Autenticità e Territorio le parole chiave

sagrantino montefalco

italiatv.it – (di Dario Pettinelli) Si è conclusa con due degustazioni tecniche la prima edizione di Anteprima Sagrantino. Dopo il Chianti Classico a Firenze, il Nobile a Montepulciano e il Brunello a Montalcino, la stampa specializzata arriva a Montefalco per un debutto importante sulla scena delle anteprime blasonate e che punta a diventare un appuntamento fisso.

Autenticità e promozione del territorio sono stati i temi centrali di questi due giorni. Se n’è discusso al Teatro San Filippo Neri con Donatella Tesei, Sindaco di Montefalco, e Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco nell’ambito della presentazione della vendemmia 2014 e dell’annata 2011 a cura di Riccardo Cotarella, Presidente del Comitato Scientifico del Padiglione Vino di Expo2015 e tra i massimi enologi viventi.

Dal 2000 ad oggi, con una superficie di vigneti DOCG quintuplicata (da 122 a 650 ettari) e la nascita di 30 nuove cantine, la produzione del Montefalco Sagrantino DOCG è triplicata passando da 660mila bottiglie a oltre 1,5milioni per un giro d’affari di circa 100 milioni di euro. Dati che influiscono, anche e soprattutto, sull’economia del territorio che ha registrato, nel 2013, un +3% di occupazione e un +36% di attività produttive con un’impennata del +17% di presenze turistiche.

“Questi risultati sono frutto della dedizione e dell’impegno delle aziende vinicole di questo territorio che hanno saputo affrontare con tenacia le difficoltà imposte dalla crisi del nostro settore – racconta Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco -. Il nostro prossimo obiettivo sarà potenziare l’aspetto qualitativo dell’intera filiera, partendo dalla presentazione di un nuovo disciplinare, e continuando a puntare sulla formazione tecnica grazie alla quale, quest’anno, siamo riusciti a raggiungere il traguardo di 5milioni di bottiglie vendute, il valore più alto in assoluto per la nostra denominazione”.

Ed è proprio il valore aggiunto della scienza applicata alla vigna e della preparazione tecnica degli enologi del territorio, secondo Cotarella, ad aver permesso di gestire dal punto di vista agronomico un’annata “tecnicamente” molto impegnativa, come quella 2014. Nonostante l’andamento meteorologico sfavorevole, la quantità e la qualità delle uve alla raccolta è stata molto soddisfacente – soprattutto per il Sagrantino grazie alla maturazione più tardiva – che porterà a vini con un buon equilibrio.

“Il Sagrantino è uno dei vini più ricchi di polifenoli e questo gli conferisce grande personalità. E’ un vino complesso, riconoscibile e oggi maggiormente fruibile. Ma è soprattutto un vino che parla del suo territorio perché non è ripetibile in nessun altro luogo con la stessa levatura qualitativa e una performance così specifica come quella che ottiene a Montefalco. Questa è la sua forza e quando un vino è così rappresentativo del suo territorio è da salvaguardare” conclude Riccardo Cotarella, Presidente del Comitato Scientifico del Padiglione Vino di Expo2015.

Al termine della manifestazione, il Sindaco di Montefalco Tesei e il Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco Pambuffetti hanno premiato il vincitore del concorso “Etichetta d’autore 2011”: il fumettista umbro Sudario Brando. La sua opera, intitolata Winephone, diventerà l’etichetta celebrativa proprio dell’annata 2011 del Montefalco Sagrantino DOCG. (http://www.italiatv.it)

ITALIA TV. Debutto per il Sagrantino di Montefalco, protagonista fra i grandi

montefalco

italiatv.it – Il 23 e il 24 Febbraio il Consorzio Tutela Vini Montefalco presenterà alla stampa e agli addetti ai lavori l’annata 2011 del Sagrantino, il grande rosso umbro. Sarà un debutto speciale per la Denominazione di Origine Controllata e Garantita tra le più prestigiose in Italia, per la prima volta protagonista delle grandi anteprime vinicole nazionali con “Anteprima Sagrantino 2011”.
Oltre 20 produttori aderenti al Consorzio di Tutela presenteranno ufficialmente, a stampa e operatori del settore, l’annata 2011 del grande rosso umbro insieme agli altri gioielli enologici del territorio: Montefalco Rosso DOC 2012, Montefalco Rosso DOC Riserva 2011 e Montefalco Bianco DOC.

“Anteprima Sagrantino”, ospitata presso il Chiostro di Sant’Agostino e la bellissima Sala Consiliare messe a disposizione dal Comune di Montefalco, sarà anche l’occasione per raccontare l’annata appena vendemmiata e per assegnare il Gran Premio Sagrantino, la borsa di studio per sommelier istituita nel 2007 dal Consorzio in collaborazione con l’Ais, Associazione Italiana Sommelier, per sviluppare la conoscenza tecnica dei vini prodotti nell’area di Montefalco.

Per la presentazione della speciale annata 2011, il Consorzio Tutela Vini Montefalco si è fatto promotore dell’iniziativa “Etichetta d’autore 2011”: un concorso rivolto a giovani fumettisti, italiani e stranieri, che operano sul territorio nazionale. L’opera vincente, premiata  il 23 febbraio a Montefalco, diventerà l’etichetta celebrativa dell’annata 2011 del Montefalco Sagrantino DOCG.

“Ci sentiamo di valorizzare la creatività incoraggiando i giovani fumettisti a lottare per la libertà facendo del vino un veicolo d’espressione – spiega Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco – Grazie l’interpretazione e la valorizzazione dell’universo Sagrantino che i giovani partecipanti esprimeranno attraverso le loro opere, l’annata 2011 diverrà una testimonianza dell’importante ruolo che l’arte, in tutte le sue forme, costituisce per le culture nel Mondo”.

Grande attenzione all’interno della manifestazione anche per l’enogastronomia umbra. Una commissione selezionerà i ristoratori che si sono distinti nella preparazione dei migliori piatti realizzati con il Sagrantino e abbinati ai vini di Montefalco per il concorso “Sagrantino nel piatto”. Oltre alla stampa specializzata, “Anteprima Sagrantino” accoglierà, grazie alla collaborazione con l’associazione La Strada del Sagrantino, anche tutti gli operatori del settore enogastonomico e gli stessi ristoratori  mediante pacchetti studiati ad hoc.

Di seguito, la lista delle 21 cantine aderenti ad “Anteprima Sagrantino 2011”: Antonelli San Marco,Arnaldo Caprai, Benedetti & Grigi, Bocale, Colle Ciocco, Còlpetrone – Tenute del Cerro, F.lli Pardi, Fattoria Colleallodole – Antano Milziade Eredi, Fattoria Colsanto, Il Torrione, Le Cimate, Lungarotti, Montioni, Moretti Omero, Perticaia, Romanelli, Scacciadiavoli, Tenuta Bellafonte, Tenuta Castelbuono – Tenute Lunelli, Tenuta Rocca di Fabbri, Terre de la Custodia.

ITALIA TV. Olio, vino e distillati umbri in Cina

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italiatv.it – Nella consapevolezza che la crisi si sconfigge anche attraverso processi di internazionalizzazione, cooperazione e networking, un gruppo di imprenditori umbri sara’ presente a ” The 8th China (Guangzhou) International Wine & Spirits exhibition”. La fiera internazionale sul vino e i prodotti alcolici, che si terra’ a Guangzhou dal 25 al 27 maggio, riunisce la comunita’ di importatori, distributori, grossisti e rivenditori ai quali si affiancano buyers di spessore quali hotels, compagnie aeree e ristoranti. A capitanare la rappresentativa umbra, l’ organizzazione di import – export di Livio Rotini, che intende promuovere il territorio attraverso le tipicita’, i produttori e le suggestioni. In uno stand in cui campeggiano enormi foto di vigneti umbri e di borghi medievali, verranno presentati il progetto enoturistico CameraCantina di Hotel Gio’ Perugia, i prodotti della Distilleria di Lorenzo (Perugia), i vini delle Cantine Schippa (Gualdo Cattaneo) e delle Cantine Sasso dei Lupi (Marsciano) e la vasta gamma di Olio Extra Vergine di oliva dell’azienda Farchioni Olii spa. La sinergia nata tra queste aziende rappresenta un’occasione per sostenere l’enoturismo e il territorio. L’Umbria potra’ disporre per 3 giorni di una vetrina internazionale nell’ambito di un contesto economico, quello cinese, in continua espansione. In particolare il progetto CameraCantina, esempio di marketing basato sull’idea di un hotel le cui camere sono sponsorizzate ed arredate da aziende vitivinicole, si presenta alla Fiera di Interwine con il duplice scopo di presentare i propri partners ai nuovi mercati orientali e di promuovere un format turistico/alberghiero in cerca di Joint Venture con imprenditori con i quali progettare e sviluppare un programma di CameraCantina Hotels nelle metropoli cinesi. https://italiatv.wordpress.com/

ITALIA TV. Il tabacco Kentucky risorsa per l’Umbria

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italiatv.it –  “Per garantire un futuro solido alla produzione di tabacco kentucky in Umbria e’ decisivo far crescere la qualita’ della produzione e costruire un solido rapporto con le manifatture, a partire da una realta’ di eccellenza e tutta italiana, come quella della manifattura del sigaro Toscano”. Lo ha affermato l’assessore all’agricoltura della Regione Umbria, Fernanda Cecchini, che stamani con altri rappresentanti della politica, delle istituzioni e del mondo della produzione di tabacco della regione, ha visitato la sede di Lucca della storica ‘Manifatture Sigaro Toscano’, l’azienda che, oltre al sigaro Toscano, produce numerosi altri prodotti, come il Toscanello, apprezzati in tutto il mondo. Durante l’incontro l’assessore Cecchini ha avuto modo di verificare l’interesse delle manifatture ad un rapporto sempre piu’ forte con la produzione di Kentucky di qualita’ del territorio umbro, in particolare del pregiato tabacco da Fascia, vale a dire la foglia da cui proviene l’involucro che avvolge il sigaro e gli conferisce la tradizionale forma.”Il Kentucky prodotto in Umbria – ha detto l’assessore Cecchini – e’ un’eccellenza, una coltura di qualita’ unica al mondo, percio’ riprendere e incrementare questa produzione rappresenta un’opportunita’ senza eguali per la filiera tabacchicola regionale. https://italiatv.wordpress.com/

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