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ITALIA TV. Persone ed idee per il futuro di Montalcino

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italiatv.it – di Dario Pettinelli (direzione@italiatv.it) – MONTALCINO. Il recupero del Complesso di S. Agostino, il Brunello come gli altri vini della zona, l’eccellenza del suo olio e del suo miele, ci raccontano di una Montalcino molto amata, soprattutto dai produttori di vino che sono il motore delle principali iniziative di valorizzazione. Si pensi al Gruppo Colle Massari per il Chiostro, al Comitato Promotore per Montalcino Bio coordinato da Col d’Orcia ed anche agli interventi meno eclatanti ma non per questo di minore importanza tutti tesi alla cura di questo fazzoletto di pianeta.
Montalcino è ad uno dei suoi punti di svolta: nuove energie in campo, nuove sfide imprenditoriali, grande attenzione da parte di investitori per lo più internazionali ma anche del Monte dei Paschi e il Consorzio a fine mandato che rinnoverà il Consiglio a Maggio e la sede a Dicembre. L’Architetto Milesi ha confermato che per la fine dell’anno sarà tutto pronto per trasferire i produttori a S. Agostino.

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E’ il momento delle idee. Roberto Moretti, Querce Bettina: “La mia proposta è di studiare insieme un modo per sostenere la Denominazione attraverso la prevenzione degli errori che fanno i produttori, soprattutto i più piccoli. Questi errori sono dettati dalla mancanza di spazi, mancanza di denaro e a volte anche nell’indecisione, nella poca chiarezza della strategia di marketing. Per questo plauderei se il Consorzio che verrà pensasse alla formazione di uno staff di consulenza marketing che possa consigliare le aziende. Una sorta di consulenza condivisa, così da consentire di far bene anche a chi non ha tutta la forza economica per pagarsi consulenti di pregio”.
L’idea di Moretti è interessante: riscoprire la forza dell’unità attraverso la condivisione. E’ un approccio elegante e moderno. Magari le grandi aziende potrebbero dire “noi li abbiamo i nostri consulenti e ce li paghiamo”. Ma il Consorzio potrebbe comunque creare questo staff marketing, partecipando in parte ai costi come Consorzio insieme ai singoli interessati al servizio. Chissà, si potrebbe scoprire che non sono poi così pochi gli interessati.

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Marketing ma anche comunicazione. C’è una produttrice che dalla buona comunicazione ha solo da guadagnarci, perché i suoi vini sono fatti bene. Sostiene che siano fiere ed eventi il momento giusto per incontrare “buyers & lovers”. Clara Monaci, Corte dei Venti: “Credo nel nostro vino e sono convinta che i nostri prodotti debbano essere comunicati di persona, guardandosi negli occhi col calice in mano. Per questo, anche se sono piccola partecipo agli eventi e alle manifestazioni d’incontro. Pensare internazionale è obbligatorio per Montalcino: i nostri vini vanno in California, in Giappone… Tanti piccoli contatti nati dall’incontro con le persone. Noi siamo nelle Terre Rosse, a Piancornello e la mia vigna ha un’esposizione invidiabile, con i venti che carezzano continuamente i filari. Sono molto contenta dell’apprezzamento dei critici; vede, io sono piccolina, oltre alla vendita è importante che il mio vino sia stato apprezzato”.

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Il momento è di svolta e nuove leve si stanno facendo largo. Come un giovane montalcinese che si fa i pici da solo e che da qualche mese risponde per uno dei luoghi più incantevoli di tutta la Val d’Orcia. Mario Fedolfi, Castello di Velona: “Sono arrivato per riempire un vuoto che si era creato nell’organizzazione aziendale, soprattutto nel reparto agricolo. Abbiamo una produzione di alto profilo ed oggi il mio compito è quello di coordinamento fra le nostre diverse realtà produttive. Tutta le nostre vigne sono iscritte a Brunello ma a discrezione del nostro enologo rilasciamo in annate particolari il Rosso di Montalcino, come per la 2013. Le uve vengono trattate sempre allo stesso modo e abbiamo scelto rese severe, 40 quintali/ettaro. Gli impianti sono fitti e le nostre distanze sono 180cm per i filari e 80cm tra le piante. I nostri sono acini piccoli, con tanta buccia e questo si ritrova poi nel vino, perché com’è noto è la buccia e non la polpa a caratterizzare un vino. Siamo sotto il Monte Amiata, monte sacro e amico; abbiamo il fiume che ci scorre sotto i vigneti e durante tutto il girono c’è questo salutare giro di brezze, la mattina dal mare che vengono dentro, la sera che tornano indietro. Non abbiamo ne umidità ne muffe.
Per il nuovo corso del Consorzio spero si faccia tesoro del bon lavoro svolto finora: se il Brunello è così importante lo si deve anche al lavoro del Consorzio. Credo in un approccio più largo, non di solo vino. Castello di Velona ha fatto anche un grande lavoro per l’accoglienza di lusso: 46 suite costruite sulla sorgente termale di acqua vulcanica che abbiamo sotto al Castello. La sorgente alimenta le tre piscine termali ed anche circa la metà delle vasche interne alle suite: James Bond verrebbe a stare da noi”.

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Per il futuro del Brunello tutti i miei interlocutori dei giorni del Benvenuto concordavano su di un “profilo ideale”: servirebbero giovani donne, capaci, energia rosa e piedi nella terra. Come non essere d’accordo? Un produttore molto saggio mi invita ad ascoltare una di queste giovani produttrici. Maddalena Cordella, Cordella: “Dura selezione in vigna, scelta grappolo per grappolo e poi scelta manuale: quando l’uva entra nel nostro tino è già una cosa buona. Dall’anno prossimo il nostro Brunello sarà ufficialmente bio. Ci tengo molto: non si può far finta di niente e continuare ad usare la chimica quando ormai tutti sappiamo cosa vuol dire e solo perché <s’è sempre fatto così…>. Non è vero che è più faticoso come diceva il mi babbo: ma lui è old fashion. Se rispetti la Natura vedi subito che lei rispetta te. Noi anche per i lieviti abbiamo collaborato con l’Università di Firenze e ne usiamo solo di autoctoni. La direzione giusta è Montalcino bio, ma dico in tutto: i nostri cereali, l’olio, tutto è biologico e le assicuro che la differenza si capisce subito. Io sono una grande sostenitrice del progetto di Marone Cinzano. Guardi, se mai dovessi vendere l’azienda la darei solo a lui, un vero gentiluomo di campagna”.

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Leggi anche: “Montalcino cerca idee” https://italiatv.wordpress.com/2016/02/24/italia-tv-montalcino-cerca-idee/

 

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