ITALIA TV

Mani e menti del Made in Italy per lo sviluppo economico

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ITALIA TV. L’eccellenza fiorentina vola a New York

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italiatv.it – Il meglio dell’artigianato e dell’enogastronomia fiorentina vola a New York, nel cuore di Manhattan, per una tre giorni di mostre, eventi e incontri con operatori provenienti da tutto il mondo. Un evento eccezionale reso possibile grazie al progetto del Consorzio Vasari nato per sostenere le piccole e medie imprese nel loro processo di internazionalizzazione, nell’ambito del Bando della Regione Toscana «PORFESR 2014-2020»

“Florence in NY”, questo il nome della fiera in programma dal 15 al 17 maggio 2017, sarà una grande vetrina strategica per quelle aziende fiorentine e toscane interessate ad aprirsi ai mercati esteri. Grazie alla collaborazione con ICE (l’Istituto del Commercio Estero) e con alcune società di assistenza alla vendita in USA, il Consorzio (nato da un’ idea di VasariItaly srls con la Giusto Manetti Battiloro spa e la Akumal Travel srl) garantirà alle aziende una strategia commerciale di lungo termine, la creazione di una rete di buyers ad hoc, la possibilità di una presenza successiva alla fiera sul mercato statunitense, la creazione di un sito web dedicato con l’attivazione di profili social e una consulenza aziendale professionale.
La tre giorni americana, che si svolgerà occupando l’intero 29° piano del grattacielo al 180 Maiden Lane, zona Wall Street, è resa possibile con la collaborazione della Regione Toscana, del Comune di Firenze, di Confartigianato Firenze, Confindustria Firenze, iBridge e dalla disponibilità della Camera di Commercio Italo-americana.

Ricchissimo il programma della fiera che si aprirà con una esibizione degli sbandieratori del corteo storico fiorentino. Seguiranno una cena a base di prodotti tipici toscani, coordinata dallo chef Massimo Tanini Della Cantinetta di Bolgheri e il concerto con il Baritono Devid Cecconi e il soprano Georgina Stelbow accompagnati al pianoforte dal maestro Massimo Barsotti. Le aziende parteciperanno a workshop specifici sul sistema economico americano e ad incontri con operatori italiani e americani. Nel corso della manifestazione i maestri artigiani mostreranno al pubblico americano la loro abilità creando, ‘’in diretta’’, prodotti artigianali unici.

Ospiti d’onore della serata di apertura la coppia formata da Gabriele Corcos, chef-imprenditore nato a Firenze e diventato star della tv americana con il programma “Extra Virgin” da cui è nato l’omonimo best seller culinario del New York Times e la moglie e attrice holliwoodiana Debi Mazar (Quei bravi ragazzi, Insider, Batman Forever).

Inoltre il consorzio metterà a disposizione delle aziende e dei buyers americani l’innovativa App EPTHI. Sviluppata a New York dall’ingegnere fiorentino Tommaso Boralevi , EPTHI e’ una sintesi fra Whatsapp e Linkedin che permette di ridurre l’uso dell’email e semplificare la comunicazione all’interno del mondo del business internazionale. Tra le funzionalità più apprezzate dalle aziende la traduzione simultanea dei messaggi , lo scambio dei biglietti da visita in tempo reale, il convertitore valute integrato e la possibilità di gestire documenti commerciali direttamente all’interno della chat.

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ITALIA TV.Novità e numeri del Benvenuto Brunello 2017 a Montalcino

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Al via la seconda giornata del Benvenuto Brunello, edizione del cinquantesimo.del Consorzio e di alcune novità dedicate ai wine lovers di tutto il mondo. Questa mattina saranno assegnate le 5 stelle all’annata 2016 nella tradizionale cerimonia del sabato con posa della piastrella e assegnazione dei premi Leccio d’oro.
“Il 2017 è per noi un anno importante, non solo per l’elevata qualità dei vini che presentiamo – commenta il Presidente del Consorzio Patrizio Cencioni – ma anche perché quest’anno ricorrono i 50 anni della nostra associazione. Era infatti il 1967, all’indomani del riconoscimento della D.O.C., quando il Consorzio si costituisce con lo scopo di tutelare il nostro grande vino. Da allora alcune cose sono cambiate, le generazioni si sono succedute, ma il vino, la passione e la dedizione dei nostri produttori restano sempre le stesse, così come la loro capacità di trasformare un’uva pregiata in quello che è un marchio riconosciuto nel mondo”.
Questa nuova edizione si apre anche all’insegna di una grande novità pensata per tutti gli appassionati di Brunello nel mondo: per la prima volta Benvenuto Brunello è infatti aperto anche ai privati. Nelle giornate di domenica 19 e lunedì 20 febbraio i visitatori potranno accedere alla manifestazione se in possesso del biglietto d’ingresso acquistato online sul sito http://www.consorziobrunellodimontalcino.it. Una novità che ha subito incontrato il favore del pubblico, in quanto i biglietti destinati agli operatori sono andati sold-out e le prenotazioni dei wine lovers stanno superando ogni aspettativa.
Ad accogliere i visitatori saranno anche quest’anno le storiche sale del Complesso di Sant’Agostino, che meno di un mese fa ha visto il trasferimento definitivamente della nuova sede del Consorzio. Con questa operazione di recupero e ristrutturazione, del valore di 1 milione di euro, Sant’Agostino mira a diventare il nuovo cuore pulsante per lo sviluppo di attività culturali della città e centro di aggregazione per i cittadini.
Gli occhi, ma soprattutto il naso e il palato di tutti gli accreditati all’anteprima, restano comunque puntati sul Brunello di Montalcino e sulle altre denominazioni del territorio: Brunello 2012, Riserva 2011, Rosso 2015, Moscadello e Sant’Antimo. Quella del 2012 è un’annata giudicata ottima – a 5 stelle – dalla giuria di esperti che ogni anno è chiamata a valutare la qualità della vendemmia.

I dati:
Stabile il dato sull’export rispetto allo scorso anno, che si attesta sul 70% delle produzione totale. A trainare il mercato estero si confermato i paesi target di USA (oltre 30%), seguiti da Europa (con UK, Germania e Svizzera in testa) al 20%, i mercati asiatici (Cina, Giappone, Hong Kong ecc.) che realizzano il 15%, il Canada (12%) e il centro e sud America (8%). Il restante 15% è occupato dagli altri mercati.
Per quanto riguarda la produzione, le bottiglie prodotte nel 2016 sono state 13.932.000, così suddivise: Brunello 9.100.000, Rosso 4.500.000, Sant’Antimo 300.000 e Moscadello 32.000. Una leggera contrazione rispetto all’anno scorso (-4,71%) dovuta al minor numero di bottiglie immesse sul mercato, a sua volta dovuto ad una minore produzione di uva nel 2011. Il giro d’affari del settore vitivinicolo a Montalcino si è attestato sui 170 milioni di euro.

Continua invece a crescere di anno in anno il flusso turistico a Montalcino, che nel 2016 ha registrato +20% di presenze, passando dal milione dell’anno scorso ai 1.200.000 di persone di quest’anno, mentre i pernottamenti a Montalcino sono stati oltre 135.000, sui quali ci si attende un incremento a seguito dell’unione dei comuni di Montalcino e San Giovanni d’Asso. Questi numeri confermano che l’aumento dei turisti, trainato dal settore enogastronomico, genera un effetto positivo per tutto l’indotto.

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ITALIA TV. Anteprime Toscane 2017. Conto alla rovescia per la presentazione del Nobile a Montepulciano

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italiatv.it – Da ventiquattro anni è il grande evento del territorio dedicato al Vino Nobile di Montepulciano. L’Anteprima torna dall’11 al 13 febbraio nella Fortezza di Montepulciano con 45 aziende, oltre la metà dell’intera denominazione, per far conoscere le nuove annate di vini in commercio da quest’anno, il Vino Nobile 2014 e la Riserva 2013. Una passerella internazionale per il pregiato rosso Docg, e il Consorzio del Vino Nobile ha voluto, per il terzo anno consecutivo, aprire le porte anche al pubblico dei wine lovers, oltre che degli operatori e dei buyer. «L’anno scorso abbiamo accolto oltre 3 mila operatori, ma soprattutto tanti appassionati da fuori regione che hanno raggiunto Montepulciano con la buona scusa di degustare il Nobile – spiega il Presidente del Consorzio, Andrea Natalini – segno evidente che questo è ormai da considerarsi a tutti gli effetti uno dei maggiori eventi della città».

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Il programma. L’Anteprima 2017 si aprirà come detto l’11 febbraio, nell’ormai consueta sede dell’antica Fortezza, con i wine-tasting riservati ai professionisti del settore ed agli enoappassionati, dalle 14 alle 18.30 e proseguirà domenica 12 dalla 11 alle 18.30, mentre lunedì 13 dalle 11 alle 17.

Le attività collaterali. In linea con la sua identità di manifestazione che esprime la forte vocazione di un territorio, anche quest’anno l’Anteprima del Vino Nobile sarà accompagnata da una serie di iniziative che hanno coinvolto la cittadinanza ed i visitatori, attribuendo al periodo anche il carattere di una festa dell’intera comunità. Sabato 11 e domenica 12 febbraio, al di fuori della Fortezza, nelle enoteche e nei bar che hanno aderito all’iniziativa “Aperitivo in Rosso”, protagonista sarà in questo caso il Rosso di Montepulciano DOC, vino pregiato quanto il Nobile ma di più facile approccio, particolarmente amato dal pubblico più giovane ed in generale dai consumatori per il suo eccellente rapporto qualità – prezzo. Dalle 18.00 alle 20.00 la clientela ha potuto gustare, al prezzo di 8,00 Euro, un aperitivo con tre assaggi di Rosso accompagnati da prodotti locali (bruschetta con olio extravergine, salumi, formaggi e pane toscano).

Nell’ambito del premio “Le belle vetrine”, poi, i commercianti e gli artigiani del centro storico e delle sue immediate vicinanze sono stati invitati ad allestire le proprie vetrine e botteghe ispirandosi all’Anteprima e al Vino Nobile. E’ stato anche assegnato un tema, l’arte, più nel dettaglio il vino nelle arti figurative, richiamando così la grande mostra “Il buon secolo della pittura senese – Dalla maniera moderna al lume caravaggesco” che avrà luogo dal 18 Marzo al 30 Giugno nei musei di Montepulciano, Pienza e S.Quirico d’Orcia. Entrambe le iniziative sono state organizzate e coordinate dalla Pro Loco di Montepulciano.

Lunedì 13 alle 11 si svolgerà il seminario “I menù del cuore ed il Nobile: un matrimonio possibile” a cura del medico nutrizionista Dott. Giorgio Ciacci, nell’ambito di “Cardiologie aperte”, la Settimana della prevenzione delle malattie cardiovascolari indetta dalla USL Toscana Sud Est presso gli Ospedali Riuniti della Valdichiana Senese – Montepulciano.

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Le Aziende partecipanti all’edizione 2017:
Antico Colle, Avignonesi, Barbanera, Bindella, Boscarelli, Canneto, Cantina Del Giusto, Carpineto, Casa Vinicola Triacca, Casale Daviddi, Contucci, Croce di Febo, Dei, Fanetti, Fassati, Fattoria del Cerro, Fattoria della Talosa, Fattoria La Braccesca, Gattavecchi, Godiolo, Icario, Il Conventino, Il Macchione, Il Molinaccio, La Ciarliana, Le Badelle, Le Berne, Le Bertille, Lombardo, Lunadoro, Metinella, Montemercurio, Nottola, Palazzo Vecchio, Podere della Bruciata, Poliziano, Priorino, Romeo, Salcheto, Tenuta Gracciano della Seta, Tenuta Tre Rose – Bertani Domains, Tenuta Valdipiatta, Tiberini, Vecchia Cantina, Villa Sant’Anna.

ITALIA TV. Montalcino. Il Consorzio a S. Agostino

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E’ stata inaugurata oggi la nuova sede del Consorzio del Brunello di Montalcino presso le trecentesche sale del Complesso di Sant’Agostino. Il progetto di ristrutturazione e recupero di uno dei tesori storici e artistici della città, avviato un anno fa, prevede il trasferimento di tutte le attività del Consorzio dalla sede di Piazza Cavour al nuovo edificio. L’operazione, del valore di 1 milione di euro, diretta e realizzata dall’Arch. Milesi dello studio Archos e da Edilmario costruzioni per le opere edili, ha comportato il recupero di un’area totale di 800 m². L’obiettivo è trasformare il rinato Complesso, già location da due anni del Benvenuto Brunello, nel nuovo cuore pulsante per lo sviluppo di attività culturali della città e centro di aggregazione per i cittadini.

“Il successo dell’operazione è stato possibile grazie alla collaborazione e al contributo di alcuni partner, fra cui il Comune di Montalcino, l’Arcidiocesi di Siena e Banca Monte dei Paschi di Siena, indispensabili nel portare a compimento questo ambizioso progetto” ha commentato il Presidente del Consorzio Patrizio Cencioni durante la cerimonia di inaugurazione.

Con un accordo siglato un anno fa, Monte dei Paschi di Siena ha stanziato un milione di Euro per la nuova sede del Consorzio per l’adeguamento del Complesso di Sant’Agostino alle necessità operative consortili. “L’accordo con Mps – prosegue Cencioni – è stato soltanto l’ultimo di una serie di azioni che testimoniano l’attenzione e la vicinanza di Banca Mps al territorio di Montalcino e ai suoi tesori da tutelare e preservare”.

L’inaugurazione della nuova sede coincide con una ricorrenza particolarmente cara al Consorzio: il suo compleanno. Era infatti il 1967 quando il Consorzio si costituì come associazione di produttori con lo scopo di tutelare il Brunello. Dopo 50 anni, il vino, la passione e la dedizione dei produttori del territorio restano gli stessi, così come la capacità di contribuire allo sviluppo dell’immagine del brand e di Montalcino nel mondo.

Con questo progetto il Consorzio rinnova ancora una volta il proprio impegno verso la città, sottolineando con forza il proprio ruolo di volano di sviluppo per Montalcino, e la centralità della nuova sede, con la sua storia e la sua importanza per la comunità, sono un segno importante di questo obiettivo. Del resto è proprio qui che tra poche settimane, il 17 febbraio, sarà inaugurata la 25° edizione di Benvenuto Brunello, che avrà per protagonista un’annata a 5 stelle, quella del 2012. https://italiatv.wordpress.com/

ITALIA TV. “Zero CO2”: La Docg del Nobile prima in Italia certificata “zero emission”

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italiatv.it – Una certificazione su ogni bottiglia per dimostrare l’impatto zero della produzione sul territorio d’origine. E’ il risultato che si raggiungerà alla fine del percorso che ha preso il via con il progetto che ha come presupposto la riduzione delle emissioni dei gas-serra e la promozione delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica e si pone come obiettivo la riduzione o la compensazione delle emissioni di CO2 derivanti dalle tre fasi su cui si articola la produzione della DOCG Vino Nobile (agricola, aziendale e di trasporto).

L’iniziativa, presentata questa mattina a Roma, nel corso di un appuntamento promosso dal Consorzio e dall’Amministrazione Comunale di Montepulciano durante il quale sono stati premiati anche tre studenti del corso dell’Università degli Studi di Roma UNITELMA-SAPIENZA “Gestione tecnico-economica della filiera bio-vitivinicola” che ha preso vita proprio da Montepulciano, ha come garante scientifico l’Università “G. Marconi” di Roma mentre i partner sono il Comune di Montepulciano, il Consorzio del Vino Nobile e la sezione italiana dell’ISES (International Solar Energy Society, la principale associazione tecnico-scientifica del nostro paese per la promozione dell’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili.

Obiettivi del progetto. Il principale scopo è quello di creare una Piattaforma Collaborativa per sostenere l’innovazione e il trasferimento tecnologico nelle aziende vitivinicole del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano. In particolare la piattaforma collaborativa sarà caratterizzata da servizi materiali e virtuali che permetteranno l’integrazione degli organismi di ricerca, delle imprese agricole, delle tecnologie innovative, dei centri per l’innovazione del settore vitivinicolo in un sistema organizzato e strutturato della conoscenza, per incoraggiare il trasferimento dell’innovazione tecnologica e delle tecnologie sostenibile al sistema delle imprese agricole del settore vitivinicolo. Altro obiettivo è quello di migliorare il posizionamento delle aziende vitivinicole del Consorzio del Vino Nobile sul mercato internazionale in termini di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Il progetto mira anche a favorire il processo di scambio delle conoscenze e del know how attraverso la qualificazione della piattaforma collaborativa come un servizio e una struttura di riferimento per le aziende del Consorzio. Infine sviluppare modelli di competitività nelle aziende vitivinicole basati sui principi dello sviluppo sostenibile attraverso la partecipazione alla piattaforma come nucleo centrale di una rete globale della produzione di conoscenza.

L’impegno dei produttori di Vino Nobile. «L’impegno del Consorzio e del Comune in questa direzione – spiega il Presidente del Consorzio del Vino Nobile, Andrea Natalini – non è nuovo e già in passato abbiamo dato vita a iniziative di questo tipo senza contare le tante attività che le singole cantine svolgono con investimenti mirati proprio al risparmio energetico e ambientale». Al termine dell’iter del progetto Montepulciano, con la DOCG Vino Nobile, sarà il primo distretto vitivinicolo in Italia a poter certificare l’impatto zero sull’atmosfera della propria produzione vinicola. Il fine è giungere entro il 2020 (scadenza indicata anche dal Patto europeo dei Sindaci, a cui Montepulciano aderisce) alla neutralità delle emissioni di gas clima – alteranti grazie all’utilizzo da parte degli Enti pubblici o di privati di buone pratiche quali rimboschimenti, impiego di pannelli fotovoltaici, produzione di energia da centrali alimentate a biomasse etc.

Verso un distretto ambientale. Le politiche pubbliche. Il Sindaco di Montepulciano Andrea Rossi così ricostruisce i passi compiuti in questi anni.

“Tutto nasce dal Seminario estivo della Fondazione Symbola, che Montepulciano ospitò nel 2011 e che proclamò valori e obiettivi che sembravano già tagliati su misura per il nostro territorio e le nostre politiche ambientali come l’affermazione della qualità come elemento di competitività, della cultura come motore dell’economia e come la possibilità di produrre vino mettendo al bando la CO2, e poi dall’iniziativa di una nostra azienda vinicola, Salcheto, di Michele Manelli, di concretizzare un’idea che sembrava un’utopia e cioè quella di basare l’intero ciclo produttivo del “Nobile” sull’impatto – zero”.

“L’Amministrazione Comunale – che aveva già nei propri programmi questi obiettivi – si è quindi attivata – prosegue Rossi – ha affidato all’Università Marconi di Roma il compito di realizzare la piattaforma che consente di misurare le emissioni di anidride carbonica derivanti dalla produzione di vino e ha messo il progetto gratuitamente a disposizione del Consorzio del Vino Nobile, ha attivato partnership significative su scala nazionale, creando un progetto-pilota, un modello esportabile e ha elaborato un’ulteriore evoluzione dell’idea”.

“Oggi lavoriamo avendo come obiettivo un intero distretto sostenibile che, misurato il consumo ambientale che questo prodotto richiede, mette a sistema energie rinnovabili, pubbliche e private. Ed il passaggio successivo sarà certificare la sostenibilità dell’altra fonte primaria di reddito di Montepulciano, il turismo, allargato anche alla ristorazione, al commercio e alle stesse cantine. Una politica che incentivi gli acquisti da fornitori che producono in maniera etica, che inviti al riuso dei materiali, riducendo al massimo i consumi che – in prospettiva – preveda la circolazione dei centri abitati di mezzi pubblici alimentati ad elettricità”.

“E’ una sfida importante e significativa – conclude il Sindaco Rossi – ma, come dicemmo nel 2011, il futuro è già qui e dobbiamo esserne protagonisti per preservare il grande patrimonio ambientale che ci è stato trasmesso”.

ITALIA TV. Cinema, molto bene la presentazione di Maremmamara. Ora la distribuzione.

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italiatv.it – (di Dario Pettinelli) Fari puntati su “Maremmamara”, il nuovo film di Lorenzo Renzi (il Sergio Buffoni di Romanzo Criminale – La Serie) presentato all’Hotel de Roussie di Roma. Cast di primo livello con Marco Messeri ed una magnifica Barbara Enrichi, impreziosito dalla presenza di Giancarlo Giannini. Film italiano col respiro internazionale, per la presenza di attori importanti e perchè è girato tra la Toscana, Roma e Londra e post-prodotto a Soho, alla Art4Noise di Peter Baldock, (“Blade Runner”).
Renzi presenta la sua creatura con Franz Pagot, il suo tanto bravo quanto schivo direttore della fotografia (dice di lui “Tecnicamente è’ un maniaco”) e gli attori; per i suoi risvolti sociali alla proiezione anche una rappresentanza governativa con gli on. Marazziti e Roccella. Il film è stato realizzato con il patrocinio di Associazione Italiana Persone Down (AIPD), il contributo della Fondazione Silvana Paolini Angelucci ed ora è pronto per la scelta del distributore.

Parola al regista e sceneggiatore dell’opera, Lorenzo Renzi.

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D. Renzi, che film è Maremmamara?
L.R. E’ un film sulla vita, con un importante risvolto sociale; incidentalmente ha un protagonista down, ma non è un film sui down. E’ un sogno realizzato scavalcando le barriere ed ogni presunto deficit espressivo ed interpretativo. La storia è coinvolgente e il cast di prim’ordine: c’è un pezzo a dir poco significativo della storia del cinema italiano. E’ un circo trascinante che si porta via il pubblico dal primo all’ultimo minuto.

D. Cosa ha spinto questi grandi attori a voler fare “Maremmamara”?
L.R. E’ una storia che parla al cuore. Ci hanno visto la sfida, perchè il film ha richiesto delle vere e proprie prove d’attore. Io penso che Barbara Enrichi, ad esempio, abbia interpretato il più bel ruolo della sua carriera; Marco Messeri raramente ha potuto dare spazio a tutta la sua toscanità come in questo film. Di Giancarlo Giannini non c’è davvero bisogno che dica nulla. Maremmamara è un film che fotografa la vita e che senza retorica ricerca e accarezza la parte buona, pura della persona, che affronta gli alti e bassi del quotidiano, il sorriso e la lacrima. E’ un film di archetipi, dove ogni personaggio attraversa la sua sinuosa parabola della vita.

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D. Manciano, la sua Toscana, Roma e Londra: i luoghi della sua vita. Quanto c’è di autobiografico nella storia?
L.R. C’è molto di autobiografico. Per dirla bene è la trasposizione in storia di tanti fatti della mia infanzia e adolescenza. Io sono cresciuto li, conosco quei posti come… Li ho raccontati con gli occhi di chi li ha le radici. Maremmamara è un continuo incontro di sguardi, che si mischiano e creano commistione emotiva: il “mostro londinese” da una parte, la purezza dall’altra.

D. Ora tutto è pronto per la distribuzione.
L.R. Si. Sono soddisfatto e presento un’opera della quale vado fiero. Manifestazioni di interesse per la distribuzione ne ho ma sa, in questi casi il film è come un figlio e lo voglio affidare alle migliori mani possibili.

D. Produzione e distribuzione: quale è lo stato dell’arte del cinema italiano?
L.R. Il “sistema cinema” italiano investe sempre meno nelle storie indipendenti o che non siano la commedia interpretata dal comico di successo televisivo di turno. In Italia chiude Cecchi Gori e restano sul campo cognomi degli anni ’60. Non sono le storie a mancare, mancano i produttori che investono, che rischiano sulle idee “indie”, e per questo Maremmamara l’ho prodotto io, investendo il lavoro di una vita, spendendomi personalmente. Ai tempi de “La dolce vita” in Italia si facevano oltre trecento film all’anno, ora se s’arriva a venti è grasso che cola. La Danimarca produce registi arabi, egiziani, e porta due film all’anno all’Oscar.

D. Cosa c’è nel suo presente, oltre alla scelta del distributore per Maremmamara?
L. R. Ho tre script a cui tengo molto: un fantasy, una commedia tipicamente italiana (“I pirati di papà”) e uno “spaghetti kung-fu movie”. Per dirla tutta ho anche il cosiddetto film della maturità, ma devo ancora finirlo di scrivere perchè ancora maturo non sono.

D. Chi è il suo “gigante” cinematografico?
L.R. Difficile, le dico due nomi. Il primo è quello de “Il” maestro, Sergio Leone, un esempio di coraggio, uno che ha fatto il cinema con passione e quattro spicci ed è riuscito a riscrivere le regole del western, il genere americano per eccellenza. E l’America l’ha premiato. E’ come se un cinese fosse venuto il Italia e fosse diventato il capofila del neorealismo. L’altro, quello che ho nel cuore, è Bruno Mattei. Ebbi il privilegio di poterci lavorare e le dico, vederlo sul set malato, a ottant’anni, muoversi come un ventenne, con quella passione, con quel cuore e con una maestria unica, beh, è resterà per me indimenticabile.

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ITALIA TV. Investire in Iran. Incontro a Roma tra aziende italiane e iraniane.

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italiatv.it – Con lo storico accordo di Vienna del 14 luglio 2015 l’Iran si rilancia sullo scenario internazionale come partner commerciale per i Paesi occidentali. Con l’accordo vengono eliminate progressivamente le sanzioni economiche imposte negli ultimi anni e l’Iran accetta di limitare il suo programma nucleare permettendo controlli periodici dell’ONU alle installazioni nucleari.

Una straordinaria opportunità per molte aziende occidentali di fare affari: l’economia interna è in crescita, il mercato è grande e ricco, le infrastrutture ci sono, tecnologia ed informatica sono ad alti livelli, il Governo ricerca investimenti e know-how stranieri e forse ancor più importante gli iraniani sognano ed apprezzano da sempre il made in Italy.

Italia e Iran hanno una storia di ottime relazioni commerciali; energia ed infrastrutture in primis, ma non solo. E’ in questo quadro che lo scorso 25 novembre lo “Studio Ughi e Nunziante” ha organizzato un business dinner nella Pinacoteca del Tesoriere di Palazzo Patrizi a Roma con aziende italiane e iraniane. Per poter cogliere questa grande opportunità di sviluppo è necessario conoscere bene le specificità socio-culturali e aggiornare la scheda-Paese. Lo Studio Ughi e Nunziante in questo è un interlocutore preferenziale, soprattutto nel Banking and Finance, Capital Markets, Corporate, Contratti e Tax.

Quello a Palazzo Patrizi è stato un momento importante, perchè ha permesso alle aziende italiane ed iraniane presenti di stringersi la mano, presentarsi e stabilire un primo contatto. Energia, costruzioni, trasporti, tecnologia, ma anche food. I produttori bio di Montalcino hanno inviato un messaggio di augurio e l’invito a scoprire la città toscana celebre per il Brunello anche per altre sue eccellenze: paesaggio, olio e miele in testa.

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