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ITALIA TV. Bullismo, uno spettacolo per dire NO con l’ascolto, la disciplina, la creatività

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italiatv.it – Stasera e domani si replica per le scuole: al Teatro Olimpico di Roma “C’era una volta un bullo…”, lo spettacolo con i ragazzi del Centro nazionale contro il bullismo-bulli stop e gli studenti dell’Istituto Paritario G.G. Visconti. L’occasione è la “Terza Giornata Nazionale Giovani Uniti Contro il Bullismo”, momento dedicato alle vittime di bullismo, in particolare ai genitori dei giovani che hanno perso la vita a causa di questo male, e occasione per tornare a riflettere sul tema.
Grazie a questa rappresentazione la teoria del Teatro di AnimAzione Pedagogico, elaborata dalla Presidente del Centro Bullistop, Giovanna Pini, già docente universitaria di Roma Tre, viene messa in scena per combattere attivamente il bullismo e l’incapacità di comunicare.
“Creare uno spettacolo con il Teatro d’Animazione Pedagogico, richiede disciplina, cooperazione, rispetto ed ascolto di se stessi e degli altri. La prevenzione e la soluzione del bullismo è possibile se i giovani vengono coinvolti in un’attività creativa che stimoli la riflessione e che possa vantare al contempo un processo sano di aggregazione e dialogo. Questa opportunità di misurarsi, in relazione alle proprie capacità e al proprio talento individuale, aumenta la forza del gruppo perché ciascuno studente, pur nei diversi incarichi, si sente responsabile e parte integrante ai fini della realizzazione del prodotto finale pur differenziandosi nei ruoli”, dichiara la Professoressa Pini.
Lo spettacolo vede come protagonisti gli studenti che hanno partecipato all’intera produzione della pièce, dalla stesura del testo alla regia, dall’organizzazione teatrale, all’ufficio stampa che hanno partecipato al lavoro suddivisi in laboratori: Regia e Drammaturgia (12), Recitazione (27), Danza (45), Coro (40), Solisti (10), Creazione Musiche (5), Costumisti (41), Truccatori (10), Organizzazione Spettacolo (35), Scenografi (31), Ufficio Stampa (12), Fotografi (5), Video Maker (6), Pubbliche Relazioni (21), Grafica Locandine e Programmi di Sala (20).
All’iniziativa è stata conferita la medaglia Presidenziale del Capo dello Stato; il Comune di Roma e il Ministero degli Interni hanno dato il Patrocinio.
#UNITIFACCIAMOLADIFFERENZA
La battaglia contro il bullismo è diventata oggi di attualità e un monito che ha mosso molte personalità dello spettacolo, della cultura e della politica a unirsi alla battaglia contro il bullismo e alla serata inaugurale del musical.
Sono tanti i sostenitori dello spettacolo frutto del lavoro della Prof.ssa Giovanna Pini e dei giovani del Centro Nazionale contro il bullismo – BULLISTOP, come ad esempio Maria Grazia Cucinotta, madrina dell’evento, Max Gazzè e Paolo Genovese, ambasciatori dell’iniziativa, Amadeus e Paola Perego portavoce del lavoro del Centro. Molti sono i nomi illustri che sostengono Bullistop: Gianni Alemanno, Luca Barbareschi, Maurizio Battista, Paolo Calabresi, Antonio Calenda, Vincenzo Cantatore, Luca Casciani, Massimo Ciavarro, Marcello Cirillo, Lorella Cuccarini, Giovanna Civitillo, Alessandro D’Alatri, Samantha De Grenet, Luigi Di Fiore, Angelo Di Livio, Stefano Dionisi, Simone Di Pasquale, Luca Dotto, Pierfrancesco Favino, Gen.Luciano Garofano, Paolo Genovese, Matteo Guerra, Stefano Jurgens, Simona Izzo, Marco Liorni, Michele Maddaloni, Leopoldo Mastelloni, Maria Monsè, Marco Morandi, Antonella Mosetti, Franco Nero, Daniel Nilsson, Alessandro Nuccetelli, Asia Nuccetelli, Stefano Pantano, Paola Perego, Lucio Presta, Isabella Rauti, Alessandro Roja, Sydne Rome, Fiorella Rubino, Carmen Russo, Andrea Sartoretti, Souad Sbai, Giancarlo Scarchilli, Massimo Spano, Giorgio Tirabassi, Enzo Paolo Turchi, Emanuela Villa, Alessio Vinci, Araya Zeudi. Particolare menzione meritano Giorgio Albertazzi e a Fabrizio Trecca.
Trama:
Tutti i grandi sono cresciuti guardando i cartoni animati e sentendo le favole raccontate dai propri genitori. Non tutti sanno però, che in questi racconti si celano episodi nascosti veri e propri atti di bullismo. Da tutto questo nasce l’idea di portare in scena “C’era una volta un bullo…” trasformando le favole di ieri in un musical di oggi.
Le storie rielaborate e messe in scena sono tre: Dumbo, Cenerentola e Cappuccetto Rosso.
Dumbo tocca numerosi temi: l’emarginazione, la solitudine, il ruolo degli amici che accecati dal conformismo, scambiano la diversità per un diverso, in questa favola troviamo le principali caratteristiche del bullismo: la ripetitività, l’asimmetria di potere e l’intenzionalità. Cenerentola è la storia bullismo al femminile. Lei fanciulla è stata umiliata e frustrata nei suoi desideri, continuamente ostacolata dalle sorellastre e dalla matrigna. Infine Cappuccetto Rosso vuole dare un richiamo forte all’estremo legame fra giovani e nuove tecnologie. Questa fiaba infatti vuole rappresentare sul palco il cyberbullismo, perché nella sua storia esiste un significato nascosto confermato dalla morale, in cui c’è l’invito alle fanciulle a non dare confidenza agli sconosciuti.

Appuntamento:
Sabato 27 Maggio 2017 ore 20.15 al Teatro Olimpico P.zza Gentile da Fabriano 17, Roma
Repliche per le scuole 29-30 Maggio 2017

ITALIA TV. Montepulciano, è Margherita Pellegrini la “cantiniera dell’anno”

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italiatv.it – E’ Margherita Pellegrini della Cantina Fanetti, la vincitrice del Premio Cantiniere dell’Anno promosso dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano. La premiazione è avvenuta giovedì 11 maggio, nella tradizionale cena di apertura della Fiera dell’Agricoltura delle Tre Berte di Acquaviva giunta quest’anno alla 36.a edizione.

Nata a Montepulciano nel 1952, Margherita Pellegrini è entrata a far parte dell’azienda Fanetti nel 1987. Si è sempre occupata, e ancora oggi continua a farlo, delle attività di imbottigliamento e confezionamento dei vini. Il premio è un riconoscimento alla carriera per essersi distinta in questa particolare attività per trent’anni nella stessa azienda vinicola.

Il cantiniere dell’anno. Giunto con il 2017 alla sedicesima edizione, il Premio ha l’obiettivo di premiare il professionista che si è particolarmente distinto nell’attività di cantiniere, una professione antica che possiede un fascino tutto suo, legata per tradizione al territorio poliziano e al Vino Nobile e che resiste nonostante la meccanizzazione delle tecniche di cantina. Il vino è un prodotto vivo e in quanto tale soggetto a cambiamenti, ecco perché la figura professionale tradizionale del cantiniere continua ad essere estremamente preziosa.

Il palmares. La vincitrice di quest’anno, Margherita Pellegrini, va a inserirsi in un albo d’oro di tutto rispetto che comprende Moreno Barbetti (Fassati), Fabrizio Savino (Salcheto), Roberta Vannozzi (Boscarelli), i fratelli Carmine e Orazio Capoccia (Avignonesi), Stefano Rubechini (Fattoria di Palazzo Vecchio), Primo Marinelli (Casale Daviddi), Marco Papini (Vecchia Cantina) Urano Carpini (Tenuta Valdipiatta), Fabrizio Dottori (Fattoria del Cerro), Dino Magi (Cantina Fanetti), Daniele Giani (Vecchia Cantina), Bruna Casagrande (Cantina Gattavecchi), Giorgio Laurini (Fassati), Enzo Barbi (Fattoria della Talosa) fino ad arrivare al primo vincitore del Premio, Adamo Pallecchi, storico cantiniere della Cantina Contucci.

ITALIA TV. MONDIAL DES VINS EXTREMES – 25a EDIZIONE, APERTE ISCRIZIONI PER IL CONCORSO ENOLOGICO INTERNAZIONALE DEDICATO AI VINI EROICI

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C’è tempo fino al 23 giugno per l’invio dei campioni. La premiazione il 26 novembre al Forte di Bard in Valle d’Aosta.
italiatv.it –  E’ l’unica manifestazione enologica mondiale interamente dedicata ai vini prodotti in zone caratterizzate da viticolture eroiche e taglia il prestigioso traguardo delle 25 edizioni.  Una selezione dei migliori vini frutto della viticoltura estrema con la finalità di promuovere e salvaguardare le produzioni di piccole aree vitivinicole che si caratterizzano per storia, tradizione e unicità, di grande valore ambientale e paesaggistico dove si coltivano soprattutto vitigni autoctoni.

Sono aperte le iscrizioni per la 25esima edizione del “Mondial des vins Extremes” il Concorso enologico internazionale organizzato dal Cervim, il Centro di Ricerca e Valorizzazione per la Viticoltura Montana, in collaborazione con l’Assessorato Agricoltura della regione Autonoma Valle d’Aosta, la Vival (Associazione Viticoltori Valle d’Aosta) e la sezione AIS Valle d’Aosta, con il patrocinio dell’OIV (Organisation Internationale de la Vigne et du Vin) e la relativa autorizzazione del Ministero alle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

«Il Mondial des Vins Extrêmes – sottolinea il presidente Cervim, Roberto Gaudio -, è ormai un evento di riferimento nel panorama vitivinicolo internazionale. Un concorso che quest’anno celebra 25 anni di storia e passione e punta a valorizzare e ad esaltare autentiche “isole della biodiversità viticola, nonché a salvaguardare dei paesaggi unici. La crescita costante dei partecipanti dimostra tutta la sensibilità nei confronti di un tema sul quale occorre il massimo impegno da parte di tutti i soggetti coinvolt. Un concorso che ha visto nel corso degli anni crescere l’interesse sia di aziende sia di addetti ai lavori. La passione, con cui il Cervim organizza il concorso è rimasta sempre la stessa della prima edizione, ed è stata premiata con i numeri da record dello scorso anno e che speriamo di migliorare». Il Concorso, per 23 edizioni, denominato “Concorso Internazionale Vini di Montagna”, ha visto crescere negli anni l’interesse da parte delle aziende, la media dei vini iscritti, infatti, nel 2016 ha fatto registrare il record assoluto 738, oltre a quello di aziende 300 e da 16 Paesi di tutto il mondo: oltre ad Italia e gran parte d’Europa, anche Argentina, Kazakistan e Armenia e per la prima volta dal Libano, dalla Georgia e dalla Croazia.

I vini ammessi – Sono ammessi al Mondial des Vins Extrêmes soltanto i vini prodotti da uve di vigneti che presentano almeno una delle seguenti difficoltà strutturali permanenti: altitudine superiore ai 500 m s.l.m., ad esclusione dei sistemi viticoli in altopiano, pendenze del terreno superiori al 30%, sistemi viticoli su terrazze o gradoni e viticolture delle piccole isole. La particolarità del Mondial des Vins Extrêmes è dovuta principalmente alla varietà dei vini in degustazione, prodotti per lo più da vitigni autoctoni, caratterizzati da terroir unici che segnano indelebilmente i profumi e i sapori e che rendono questo Concorso unico nel panorama dei concorsi enologici mondiali. Questa particolarità richiama l’interesse degli esperti che numerosi ogni anno si candidano per partecipare alle selezioni, che come ogni anno si tengono in Valle d’Aosta nel mese di luglio.

Al termine delle degustazioni viene stilata la classifica finale, in base al punteggio acquisito, i premi vengono suddivisi in Gran Medaglia d’Oro, Medaglia d’Oro e Medaglia d’Argento, oltre a ulteriori premi speciali destinati al miglior vino e alla miglior cantina per Paese partecipante, il miglior vino in assoluto, il miglior vino biologico o biodinamico, il miglior Giovane produttore (al di sotto dei 35 anni), la miglior Donna produttrice, uno destinato alla Regione viticola partecipante con il maggior numero di vini e novità di questa edizione un premio riservato al miglior vino prodotto da uve franco di piede.

La cerimonia di premiazione si terrà il 26 novembre 2017 presso il Forte di Bard (Valle d’Aosta) in occasione di un’apposita manifestazione organizzata dal CERVIM, nell’ambito della kermesse dedicata ai vini eroici “Vins Extrêmes”.

ITALIA TV. Montalcino, domani a Verona si parla del “Protocollo Banfi”

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italiatv.it – Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige e Banfi società agricola di Montalcino hanno sottoscritto un accordo di sviluppo e cooperazione tecnologica nel campo del miglioramento varietale viticolo, che prevede la creazione di un campo sperimentale in Toscana, dove saranno allevati otto prototipi di varietà selezionate dall’attività di miglioramento genetico FEM per la loro tolleranza alla botrite.

Si tratta di 6750 barbatelle che verranno collocate in due impianti di due ettari ciascuno nel comune di Montalcino, dove l’azienda Banfi dispone di 2800 ettari di proprietà. Si tratta di varietà derivanti da incroci di Vitis vinifera tolleranti alla botrite. Nell’impianto saranno messe a dimora anche altre varietà prodotte dalla ricerca di San Michele: precisamente 900 barbatelle di Iasma Eco 1 e 900 barbatelle di Iasma Eco 2 già iscritte nel registro nazionale delle varietà di vite per vino, che Banfi testerà in campo per valutarne le potenzialità enologiche e per ottenere l’iscrizione nell’elenco dei vitigni per l’impianto di vigneti in Toscana.

Il direttore generale, Sergio Menapace, che ha sottoscritto l’accordo con Banfi, spiega: “Con la firma di questo accordo si consolida un rapporto di collaborazione con un’azienda che ha una forte propensione all’innovazione e ricerca, in un’areale viticolo italiano importante e al contempo si contribuisce a far conoscere e valorizzare la qualità del lavoro di miglioramento genetico e varietale in campo viticolo svolto da FEM”.
“Per Banfi questo, oltre che a rafforzare i rapporti con FEM, rappresenta un passo naturale nel percorso di ricerca e innovazione intrapreso 40 anni fa. Il nostro desiderio di conoscenza è, ed è sempre stato, un forte stimolo per migliorarsi interpretando il cambiamento, sempre nel pieno rispetto del territorio in cui operiamo” dichiara Enrico Viglierchio, direttore generale di Banfi.

L’obiettivo è rendere la viticoltura sempre più sostenibile e quindi ridurre l’impatto ambientale. Come spiega il responsabile dell’Unità miglioramento genetico della vite, Marco Stefanini. “Noi ricercatori siamo interessati ad osservare il comportamento di genotipi selezionati in ambienti differenti, arricchendo le nostre conoscenze e trasferirle in altri ambienti”.
“Per noi la salvaguardia del patrimonio culturale ed ambientale è stato un punto di riferimento fin dall’inizio”, dice Rudy Buratti, direttore enologo di Banfi. “E oggi, che il concetto di sostenibilità è molto più sentito da un consumatore sempre più attento ed informato, l’interesse verso queste varietà eco-sostenibili sta crescendo. La sperimentazione permetterà di diversificare le strategie di difesa e definire, quindi, un Protocollo Banfi”.

Il progetto sarà ampiamente illustrato a Vinitaly, nell’ambito di una conferenza stampa in programma lunedì 10 aprile 2017, alle ore 11, presso lo stand di Banfi (Pad. 9/D6).

ITALIA TV. L’eccellenza fiorentina vola a New York

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italiatv.it – Il meglio dell’artigianato e dell’enogastronomia fiorentina vola a New York, nel cuore di Manhattan, per una tre giorni di mostre, eventi e incontri con operatori provenienti da tutto il mondo. Un evento eccezionale reso possibile grazie al progetto del Consorzio Vasari nato per sostenere le piccole e medie imprese nel loro processo di internazionalizzazione, nell’ambito del Bando della Regione Toscana «PORFESR 2014-2020»

“Florence in NY”, questo il nome della fiera in programma dal 15 al 17 maggio 2017, sarà una grande vetrina strategica per quelle aziende fiorentine e toscane interessate ad aprirsi ai mercati esteri. Grazie alla collaborazione con ICE (l’Istituto del Commercio Estero) e con alcune società di assistenza alla vendita in USA, il Consorzio (nato da un’ idea di VasariItaly srls con la Giusto Manetti Battiloro spa e la Akumal Travel srl) garantirà alle aziende una strategia commerciale di lungo termine, la creazione di una rete di buyers ad hoc, la possibilità di una presenza successiva alla fiera sul mercato statunitense, la creazione di un sito web dedicato con l’attivazione di profili social e una consulenza aziendale professionale.
La tre giorni americana, che si svolgerà occupando l’intero 29° piano del grattacielo al 180 Maiden Lane, zona Wall Street, è resa possibile con la collaborazione della Regione Toscana, del Comune di Firenze, di Confartigianato Firenze, Confindustria Firenze, iBridge e dalla disponibilità della Camera di Commercio Italo-americana.

Ricchissimo il programma della fiera che si aprirà con una esibizione degli sbandieratori del corteo storico fiorentino. Seguiranno una cena a base di prodotti tipici toscani, coordinata dallo chef Massimo Tanini Della Cantinetta di Bolgheri e il concerto con il Baritono Devid Cecconi e il soprano Georgina Stelbow accompagnati al pianoforte dal maestro Massimo Barsotti. Le aziende parteciperanno a workshop specifici sul sistema economico americano e ad incontri con operatori italiani e americani. Nel corso della manifestazione i maestri artigiani mostreranno al pubblico americano la loro abilità creando, ‘’in diretta’’, prodotti artigianali unici.

Ospiti d’onore della serata di apertura la coppia formata da Gabriele Corcos, chef-imprenditore nato a Firenze e diventato star della tv americana con il programma “Extra Virgin” da cui è nato l’omonimo best seller culinario del New York Times e la moglie e attrice holliwoodiana Debi Mazar (Quei bravi ragazzi, Insider, Batman Forever).

Inoltre il consorzio metterà a disposizione delle aziende e dei buyers americani l’innovativa App EPTHI. Sviluppata a New York dall’ingegnere fiorentino Tommaso Boralevi , EPTHI e’ una sintesi fra Whatsapp e Linkedin che permette di ridurre l’uso dell’email e semplificare la comunicazione all’interno del mondo del business internazionale. Tra le funzionalità più apprezzate dalle aziende la traduzione simultanea dei messaggi , lo scambio dei biglietti da visita in tempo reale, il convertitore valute integrato e la possibilità di gestire documenti commerciali direttamente all’interno della chat.

http://www.italiatv.it

 

ITALIA TV.Novità e numeri del Benvenuto Brunello 2017 a Montalcino

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Al via la seconda giornata del Benvenuto Brunello, edizione del cinquantesimo.del Consorzio e di alcune novità dedicate ai wine lovers di tutto il mondo. Questa mattina saranno assegnate le 5 stelle all’annata 2016 nella tradizionale cerimonia del sabato con posa della piastrella e assegnazione dei premi Leccio d’oro.
“Il 2017 è per noi un anno importante, non solo per l’elevata qualità dei vini che presentiamo – commenta il Presidente del Consorzio Patrizio Cencioni – ma anche perché quest’anno ricorrono i 50 anni della nostra associazione. Era infatti il 1967, all’indomani del riconoscimento della D.O.C., quando il Consorzio si costituisce con lo scopo di tutelare il nostro grande vino. Da allora alcune cose sono cambiate, le generazioni si sono succedute, ma il vino, la passione e la dedizione dei nostri produttori restano sempre le stesse, così come la loro capacità di trasformare un’uva pregiata in quello che è un marchio riconosciuto nel mondo”.
Questa nuova edizione si apre anche all’insegna di una grande novità pensata per tutti gli appassionati di Brunello nel mondo: per la prima volta Benvenuto Brunello è infatti aperto anche ai privati. Nelle giornate di domenica 19 e lunedì 20 febbraio i visitatori potranno accedere alla manifestazione se in possesso del biglietto d’ingresso acquistato online sul sito http://www.consorziobrunellodimontalcino.it. Una novità che ha subito incontrato il favore del pubblico, in quanto i biglietti destinati agli operatori sono andati sold-out e le prenotazioni dei wine lovers stanno superando ogni aspettativa.
Ad accogliere i visitatori saranno anche quest’anno le storiche sale del Complesso di Sant’Agostino, che meno di un mese fa ha visto il trasferimento definitivamente della nuova sede del Consorzio. Con questa operazione di recupero e ristrutturazione, del valore di 1 milione di euro, Sant’Agostino mira a diventare il nuovo cuore pulsante per lo sviluppo di attività culturali della città e centro di aggregazione per i cittadini.
Gli occhi, ma soprattutto il naso e il palato di tutti gli accreditati all’anteprima, restano comunque puntati sul Brunello di Montalcino e sulle altre denominazioni del territorio: Brunello 2012, Riserva 2011, Rosso 2015, Moscadello e Sant’Antimo. Quella del 2012 è un’annata giudicata ottima – a 5 stelle – dalla giuria di esperti che ogni anno è chiamata a valutare la qualità della vendemmia.

I dati:
Stabile il dato sull’export rispetto allo scorso anno, che si attesta sul 70% delle produzione totale. A trainare il mercato estero si confermato i paesi target di USA (oltre 30%), seguiti da Europa (con UK, Germania e Svizzera in testa) al 20%, i mercati asiatici (Cina, Giappone, Hong Kong ecc.) che realizzano il 15%, il Canada (12%) e il centro e sud America (8%). Il restante 15% è occupato dagli altri mercati.
Per quanto riguarda la produzione, le bottiglie prodotte nel 2016 sono state 13.932.000, così suddivise: Brunello 9.100.000, Rosso 4.500.000, Sant’Antimo 300.000 e Moscadello 32.000. Una leggera contrazione rispetto all’anno scorso (-4,71%) dovuta al minor numero di bottiglie immesse sul mercato, a sua volta dovuto ad una minore produzione di uva nel 2011. Il giro d’affari del settore vitivinicolo a Montalcino si è attestato sui 170 milioni di euro.

Continua invece a crescere di anno in anno il flusso turistico a Montalcino, che nel 2016 ha registrato +20% di presenze, passando dal milione dell’anno scorso ai 1.200.000 di persone di quest’anno, mentre i pernottamenti a Montalcino sono stati oltre 135.000, sui quali ci si attende un incremento a seguito dell’unione dei comuni di Montalcino e San Giovanni d’Asso. Questi numeri confermano che l’aumento dei turisti, trainato dal settore enogastronomico, genera un effetto positivo per tutto l’indotto.

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ITALIA TV. Anteprime Toscane 2017. Conto alla rovescia per la presentazione del Nobile a Montepulciano

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italiatv.it – Da ventiquattro anni è il grande evento del territorio dedicato al Vino Nobile di Montepulciano. L’Anteprima torna dall’11 al 13 febbraio nella Fortezza di Montepulciano con 45 aziende, oltre la metà dell’intera denominazione, per far conoscere le nuove annate di vini in commercio da quest’anno, il Vino Nobile 2014 e la Riserva 2013. Una passerella internazionale per il pregiato rosso Docg, e il Consorzio del Vino Nobile ha voluto, per il terzo anno consecutivo, aprire le porte anche al pubblico dei wine lovers, oltre che degli operatori e dei buyer. «L’anno scorso abbiamo accolto oltre 3 mila operatori, ma soprattutto tanti appassionati da fuori regione che hanno raggiunto Montepulciano con la buona scusa di degustare il Nobile – spiega il Presidente del Consorzio, Andrea Natalini – segno evidente che questo è ormai da considerarsi a tutti gli effetti uno dei maggiori eventi della città».

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Il programma. L’Anteprima 2017 si aprirà come detto l’11 febbraio, nell’ormai consueta sede dell’antica Fortezza, con i wine-tasting riservati ai professionisti del settore ed agli enoappassionati, dalle 14 alle 18.30 e proseguirà domenica 12 dalla 11 alle 18.30, mentre lunedì 13 dalle 11 alle 17.

Le attività collaterali. In linea con la sua identità di manifestazione che esprime la forte vocazione di un territorio, anche quest’anno l’Anteprima del Vino Nobile sarà accompagnata da una serie di iniziative che hanno coinvolto la cittadinanza ed i visitatori, attribuendo al periodo anche il carattere di una festa dell’intera comunità. Sabato 11 e domenica 12 febbraio, al di fuori della Fortezza, nelle enoteche e nei bar che hanno aderito all’iniziativa “Aperitivo in Rosso”, protagonista sarà in questo caso il Rosso di Montepulciano DOC, vino pregiato quanto il Nobile ma di più facile approccio, particolarmente amato dal pubblico più giovane ed in generale dai consumatori per il suo eccellente rapporto qualità – prezzo. Dalle 18.00 alle 20.00 la clientela ha potuto gustare, al prezzo di 8,00 Euro, un aperitivo con tre assaggi di Rosso accompagnati da prodotti locali (bruschetta con olio extravergine, salumi, formaggi e pane toscano).

Nell’ambito del premio “Le belle vetrine”, poi, i commercianti e gli artigiani del centro storico e delle sue immediate vicinanze sono stati invitati ad allestire le proprie vetrine e botteghe ispirandosi all’Anteprima e al Vino Nobile. E’ stato anche assegnato un tema, l’arte, più nel dettaglio il vino nelle arti figurative, richiamando così la grande mostra “Il buon secolo della pittura senese – Dalla maniera moderna al lume caravaggesco” che avrà luogo dal 18 Marzo al 30 Giugno nei musei di Montepulciano, Pienza e S.Quirico d’Orcia. Entrambe le iniziative sono state organizzate e coordinate dalla Pro Loco di Montepulciano.

Lunedì 13 alle 11 si svolgerà il seminario “I menù del cuore ed il Nobile: un matrimonio possibile” a cura del medico nutrizionista Dott. Giorgio Ciacci, nell’ambito di “Cardiologie aperte”, la Settimana della prevenzione delle malattie cardiovascolari indetta dalla USL Toscana Sud Est presso gli Ospedali Riuniti della Valdichiana Senese – Montepulciano.

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Le Aziende partecipanti all’edizione 2017:
Antico Colle, Avignonesi, Barbanera, Bindella, Boscarelli, Canneto, Cantina Del Giusto, Carpineto, Casa Vinicola Triacca, Casale Daviddi, Contucci, Croce di Febo, Dei, Fanetti, Fassati, Fattoria del Cerro, Fattoria della Talosa, Fattoria La Braccesca, Gattavecchi, Godiolo, Icario, Il Conventino, Il Macchione, Il Molinaccio, La Ciarliana, Le Badelle, Le Berne, Le Bertille, Lombardo, Lunadoro, Metinella, Montemercurio, Nottola, Palazzo Vecchio, Podere della Bruciata, Poliziano, Priorino, Romeo, Salcheto, Tenuta Gracciano della Seta, Tenuta Tre Rose – Bertani Domains, Tenuta Valdipiatta, Tiberini, Vecchia Cantina, Villa Sant’Anna.

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