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ITALIA TV. Bullismo, uno spettacolo per dire NO con l’ascolto, la disciplina, la creatività

locandina

italiatv.it – Stasera e domani si replica per le scuole: al Teatro Olimpico di Roma “C’era una volta un bullo…”, lo spettacolo con i ragazzi del Centro nazionale contro il bullismo-bulli stop e gli studenti dell’Istituto Paritario G.G. Visconti. L’occasione è la “Terza Giornata Nazionale Giovani Uniti Contro il Bullismo”, momento dedicato alle vittime di bullismo, in particolare ai genitori dei giovani che hanno perso la vita a causa di questo male, e occasione per tornare a riflettere sul tema.
Grazie a questa rappresentazione la teoria del Teatro di AnimAzione Pedagogico, elaborata dalla Presidente del Centro Bullistop, Giovanna Pini, già docente universitaria di Roma Tre, viene messa in scena per combattere attivamente il bullismo e l’incapacità di comunicare.
“Creare uno spettacolo con il Teatro d’Animazione Pedagogico, richiede disciplina, cooperazione, rispetto ed ascolto di se stessi e degli altri. La prevenzione e la soluzione del bullismo è possibile se i giovani vengono coinvolti in un’attività creativa che stimoli la riflessione e che possa vantare al contempo un processo sano di aggregazione e dialogo. Questa opportunità di misurarsi, in relazione alle proprie capacità e al proprio talento individuale, aumenta la forza del gruppo perché ciascuno studente, pur nei diversi incarichi, si sente responsabile e parte integrante ai fini della realizzazione del prodotto finale pur differenziandosi nei ruoli”, dichiara la Professoressa Pini.
Lo spettacolo vede come protagonisti gli studenti che hanno partecipato all’intera produzione della pièce, dalla stesura del testo alla regia, dall’organizzazione teatrale, all’ufficio stampa che hanno partecipato al lavoro suddivisi in laboratori: Regia e Drammaturgia (12), Recitazione (27), Danza (45), Coro (40), Solisti (10), Creazione Musiche (5), Costumisti (41), Truccatori (10), Organizzazione Spettacolo (35), Scenografi (31), Ufficio Stampa (12), Fotografi (5), Video Maker (6), Pubbliche Relazioni (21), Grafica Locandine e Programmi di Sala (20).
All’iniziativa è stata conferita la medaglia Presidenziale del Capo dello Stato; il Comune di Roma e il Ministero degli Interni hanno dato il Patrocinio.
#UNITIFACCIAMOLADIFFERENZA
La battaglia contro il bullismo è diventata oggi di attualità e un monito che ha mosso molte personalità dello spettacolo, della cultura e della politica a unirsi alla battaglia contro il bullismo e alla serata inaugurale del musical.
Sono tanti i sostenitori dello spettacolo frutto del lavoro della Prof.ssa Giovanna Pini e dei giovani del Centro Nazionale contro il bullismo – BULLISTOP, come ad esempio Maria Grazia Cucinotta, madrina dell’evento, Max Gazzè e Paolo Genovese, ambasciatori dell’iniziativa, Amadeus e Paola Perego portavoce del lavoro del Centro. Molti sono i nomi illustri che sostengono Bullistop: Gianni Alemanno, Luca Barbareschi, Maurizio Battista, Paolo Calabresi, Antonio Calenda, Vincenzo Cantatore, Luca Casciani, Massimo Ciavarro, Marcello Cirillo, Lorella Cuccarini, Giovanna Civitillo, Alessandro D’Alatri, Samantha De Grenet, Luigi Di Fiore, Angelo Di Livio, Stefano Dionisi, Simone Di Pasquale, Luca Dotto, Pierfrancesco Favino, Gen.Luciano Garofano, Paolo Genovese, Matteo Guerra, Stefano Jurgens, Simona Izzo, Marco Liorni, Michele Maddaloni, Leopoldo Mastelloni, Maria Monsè, Marco Morandi, Antonella Mosetti, Franco Nero, Daniel Nilsson, Alessandro Nuccetelli, Asia Nuccetelli, Stefano Pantano, Paola Perego, Lucio Presta, Isabella Rauti, Alessandro Roja, Sydne Rome, Fiorella Rubino, Carmen Russo, Andrea Sartoretti, Souad Sbai, Giancarlo Scarchilli, Massimo Spano, Giorgio Tirabassi, Enzo Paolo Turchi, Emanuela Villa, Alessio Vinci, Araya Zeudi. Particolare menzione meritano Giorgio Albertazzi e a Fabrizio Trecca.
Trama:
Tutti i grandi sono cresciuti guardando i cartoni animati e sentendo le favole raccontate dai propri genitori. Non tutti sanno però, che in questi racconti si celano episodi nascosti veri e propri atti di bullismo. Da tutto questo nasce l’idea di portare in scena “C’era una volta un bullo…” trasformando le favole di ieri in un musical di oggi.
Le storie rielaborate e messe in scena sono tre: Dumbo, Cenerentola e Cappuccetto Rosso.
Dumbo tocca numerosi temi: l’emarginazione, la solitudine, il ruolo degli amici che accecati dal conformismo, scambiano la diversità per un diverso, in questa favola troviamo le principali caratteristiche del bullismo: la ripetitività, l’asimmetria di potere e l’intenzionalità. Cenerentola è la storia bullismo al femminile. Lei fanciulla è stata umiliata e frustrata nei suoi desideri, continuamente ostacolata dalle sorellastre e dalla matrigna. Infine Cappuccetto Rosso vuole dare un richiamo forte all’estremo legame fra giovani e nuove tecnologie. Questa fiaba infatti vuole rappresentare sul palco il cyberbullismo, perché nella sua storia esiste un significato nascosto confermato dalla morale, in cui c’è l’invito alle fanciulle a non dare confidenza agli sconosciuti.

Appuntamento:
Sabato 27 Maggio 2017 ore 20.15 al Teatro Olimpico P.zza Gentile da Fabriano 17, Roma
Repliche per le scuole 29-30 Maggio 2017

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