ITALIA TV

Mani e menti del Made in Italy per lo sviluppo economico

ITALIA TV – La Bonarda bio “La Piotta” trionfa nella Top Hudred di Golosaria

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italiatv.it – La cantina La Piotta di Montalto Pavese entra nella classifica Top Hundred a rappresentare l’Oltrepò Pavese e lo fa con il vino della tradizione. “La Piotta Bonarda bio 2015” è infatti l’unico vino dell’Oltrepò fra i cento migliori di tutta Italia selezionati quest’anno dagli esperti Paolo Massobrio e Marco Gatti nella prestigiosa classifica di Golosaria, appena pubblicata. Un autorevole riconoscimento al duro lavoro della famiglia Padroggi che da più trent’anni produce vini da agricoltura biologica nel rispetto della terra che ama, senza l’utilizzo di diserbanti e prodotti chimici.

La Bonarda bio La Piotta, vino rosso frizzante da uve 95% Croatina e 5% Barbera e Uva rara, di colore rosso rubino carico con riflessi violacei, brillante, ha un profumo fine con piacevoli e chiare note di piccoli frutti di bosco. Al palato è amabile con buona persistenza e note di ciliegia, conservando una piacevole tannicità. Accompagna molti cibi della tradizione pavese ed è ottimo con salumi, primi piatti a base di carne (agnolotti), brasati, arrosti e carni rosse; interessante con piatti di pesce come il cacciucco.
Sotto l’occhio attento del fondatore Luigi Padroggi, i figli Gabriele e Mario, a cui si sono aggiunti negli ultimi anni i nipoti Enrico e Luca, proseguono il lavoro in vigna e in cantina. L’attaccamento al bellissimo territorio dell’Oltrepò e l’amore per le cose semplici e genuine sono alla base della scelta della famiglia di proseguire nella produzione di vini con un basso impatto ambientale per i quali dieci anni fa è arrivata la certificazione ufficiale “da agricoltura biologica” e a cui lo scorso anno si è aggiunta quella “vegan”.
Con una produzione totale di circa 70mila bottiglie fra vini e spumanti Metodo Classico e Charmat, “La Piotta” è considerata la piccola perla dell’Oltrepò Pavese e le sue porte sono sempre aperte per chi volesse visitare i vigneti e la cantina o degustare ottimi vini in compagnia.
http://www.padroggilapiotta.it

ITALIA TV. Il Nobile in festa. 50 anni di Denominazione e un patrimonio da 500 milioni

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italiatv.it – Una grande festa a Montepulciano, dal 7 al 9 ottobre, per celebrare i 50 anni dal primo riconoscimento in Italia di un vino a Denominazione di Origine, il Vino Nobile di Montepulciano. Il Consorzio del Vino Nobile, in collaborazione con la Fondazione Qualivita, ha voluto realizzare un evento per ripercorrere le fasi salienti di questo periodo durante il quale la denominazione è cresciuta fino a diventare uno dei vini italiani più conosciuti ed apprezzati al mondo. Lo farà per il pubblico, con varie attività all’interno di Montepulciano per tutto il fine settimana. Lo farà per la stampa e per tutta la cittadinanza che vorrà partecipare l’8 ottobre, al mattino, presso il Teatro Poliziano prima e poi spostandosi in Fortezza, dove saranno inaugurate le nuove sedi del Consorzio restaurate proprio con il contributo dei produttori tra cui, oltre gli uffici, l’avveniristica enoliteca che ospiterà non solo tutti i vini delle aziende di Montepulciano, ma anche i prodotti tipici di qualità del territorio. «Un evento che abbiamo voluto realizzare pensando a tutta la cittadinanza, ma anche a tutti coloro che non solo a Montepulciano, ma in Italia, hanno contribuito a far crescere la qualità del vino da allora in poi – spiega il presidente del Consorzio, Andrea Natalini – e quindi ci auguriamo che tutti coloro che vorranno possano prendervi parte».

Denominazione di Origine Controllata. E’ il 1966, un anno dopo la nascita del Consorzio dei produttori, precisamente a primavera, quando sul mercato per la prima volta in Italia esce il Vino Nobile di Montepulciano D.O.C. Mettendo in atto il Decreto del Presidente della Repubblica 930 del 1963 infatti, il pregiato vino toscano è tra i primi dieci vini italiani a dotarsi di questo marchio di qualità. Sono passati cinquanta anni da quel primo traguardo che segnò la crescita della denominazione fino ad arrivare, ancora una volta primo vino in Italia, a ottenere nel 1980 il massimo riconoscimento, la Docg. Da allora ad oggi il Consorzio dei produttori è cresciuto di pari passo con la qualità e la notorietà del Vino Nobile. Per tutto il 2016 sono in programma vari eventi per ricordare e ripercorrere la storia di uno dei vini italiani più apprezzati al mondo.
“Colore granato, sapore asciutto leggermente tannico, profumo di mammola, gradazione alcolica non inferiore ai 12 gradi”. E’ così che il primo disciplinare, firmato il 12 luglio 1966 dall’allora presidente della Repubblica Saragat, vuole il Vino Nobile di Montepulciano. Da allora ci saranno ulteriori modifiche a questo, a partire da quello del 1980 con il quale il presidente della Repubblica Sandro Pertini sancisce l’arrivo della DOCG; ancora quello del 1989 a firma Francesco Cossiga. Poi ancora il 1999 e infine il 2010, al momento ultima modifica al disciplinare.

Il patrimonio “Nobile”. Cinquecento milioni di euro. E’ questa la cifra che quantifica il Vino Nobile di Montepulciano tra valori patrimoniali, fatturato e produzione. Nello specifico in oltre 200 milioni di euro è stimato il valore patrimoniale delle aziende agricole che producono Vino Nobile, 150 milioni circa il valore patrimoniale dei vigneti (in media un ettaro vitato costa sui 150 mila euro) e 65 milioni di euro è valore medio annuo della produzione vitivinicola, senza contare che circa il 70% dell’economia locale è indotto diretto del vino. Una cifra importante per un territorio nel quale su 16.500 ettari di superficie comunale, 2.200 ettari sono vitati, ovvero il 16% circa del paesaggio comunale è caratterizzato dalla vite. A coltivare questi vigneti oltre 250 viticoltori (sono circa 90 gli imbottigliatori in tutto dei quali 76 associati al Consorzio dei produttori). Oltre mille i dipendenti fissi impiegati dal settore vino a Montepulciano, ai quali se ne aggiungono altrettanti stagionali. Nel 2015 sono state immesse nel mercato circa 7 milioni di bottiglie di Vino Nobile (in linea con l’anno precedente) e 2,8 milioni di Rosso di Montepulciano Doc.
Il mercato. In linea con gli ultimi anni, anche il 2015 si conferma anno dell’export con una quota destinata all’estero pari all’80% di prodotto, mentre il restante 20% viene commercializzato in Italia. Per quanto riguarda il mercato nazionale le principali vendite sono registrate in Toscana per il 47%, dato al quale si aggiunge il 19 per cento delle vendite al Centro. Al Nord è stato venduto il 16% del totale, mentre è cresciuta del 4% toccando quota 17 per cento. Per quanto riguarda l’estero si assiste a una torta divisa a metà tra Europa e paesi extra UE. La Germania torna a crescere del 3 per cento con il 46% per cento della quota esportazioni e resta il primo paese per le vendite del Nobile. Strepitosa performance anche per la Svizzera (+7%) che con il 17 per cento rappresenta un importante sbocco. Il dato più significativo arriva ancora una volta dagli Stati Uniti che segnano un + 10% nel 2015 arrivando a rappresentare il 20 per cento dell’export del Nobile. Successo anche per i mercati asiatici ed extra UE con oltre il 7 per cento delle esportazioni.

ITALIA TV. A Chaimaa Fatihi, Giuseppe Casciaro, Bruno Gambacorta e Filippa Lagerback il Premio Casato Prime Donne 2016

Chaimaa Fatihi

Chaimaa Fatihi, 23 anni, studentessa di legge a Modena e delegata dei Giovani Musulmani d’Italia al Forum Nazionale Giovani, all’indomani della strage al Bataclan ha dato voce ai fedeli del Corano che hanno orrore della violenza con una lettera aperta ai terroristi ripresa nella prima pagina di “Repubblica” “Maledetti terroristi” ha scritto “La mia fede è l’Islam, una religione che predica la pace …. Da musulmana vi rinnego, vi combatto con la parola, l’informazione, con la voce di chi vive quotidianamente la propria fede, dando esempio dei suoi insegnamenti”.

In questa giovane donna che ha affrontato gli integralisti con il velo indosso e a mani nude, la Giuria del Premio Casato Prime Donne – composta da Donatella Cinelli Colombini presidente, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione- ha visto un esempio di coraggio e di una nuova femminilità capace di muovere le coscienze.

I premi della sezione giornalistica, destinati a chi divulga il territorio di Montalcino e il Brunello, sono andati a Giuseppe Casciaro per l’articolo “Dall’albergo vicino a Montalcino un panorama suggestivo. Castello di Velona pubblicato ne La Repubblica , Bruno Gambacorta per il servizio televisivo intitolato “50 anni della DOC” trasmesso in TG2 Eat Parade e Filippa Lagerback per il programma TV “In bici con Filippa: Montalcino ” trasmesso in “Bike Channel”.
Il vincitore della sezione fotografica verrà scelto attraverso il voto on line a cui tutti sono invitati a partecipare entro il 4 settembre http://www.cinellicolombini.it. La scelta è fra 5 immagini finaliste scelte dalla Giuria del premio e realizzate da Claudio Calvani, Maurizio Rellini, Andrea Rabissi e Samuele Tronchi.
La cerimonia di premiazione avrà luogo a Montalcino domenica 18 settembre e proseguirà al Casato Prime Donne, la prima cantina con un organico interamente femminile.

PREMIO CASATO PRIME DONNE. L’iniziativa è giunta quest’anno alla sua 18° edizione e si prefigge lo scopo di valorizzare il ruolo femminile nella società e nel lavoro oltre che promuovere i territori dei vini Brunello e Orcia. Negli anni ha avuto un ruolo importante nello stimolare e valorizzare scrittori, giornalisti e fotografi che hanno fatto conoscere nel mondo questo splendido angolo di Toscana.
Nella cantina che organizza il Premio, il Casato Prime Donne, sulle pendici di Montalcino, la sala intitolata a Ilda Bartoloni, giornalista RAI a cui si deve la rimodulazione dell’iniziativa in chiave femminile, ospita le fotografie vincitrici di tutte le passate edizioni. Si tratta di scatti di grande intensità interpretativa che testimoniano il variare della percezione del paesaggio e la diversa sensibilità nei confronti della campagna del Brunello.
Il Premio “Prima Donna” conferito dal Presidente della Giuria Donatella Cinelli Colombini viene consegnato ogni anno a un personaggio simbolo del mondo femminile. Donne che si sono particolarmente distinte per coraggio, eticità di comportamenti e costituiscono un modello per tutte le altre. Ciascuna di loro detta una dedica che rimane in modo permanente lungo un percorso meditativo-naturalistico nei vigneti del Brunello di Montalcino. Accanto a ogni iscrizione c’è un’istallazione di arte contemporanea di un artista toscano.

Vincitrici passate edizioni

2004 – Kerry Kennedy diritti umani

2005 – Congregazione delle Missionarie del S. Cuore di Gesù

2006 – Volontarie del Telefono Rosa

2007 – Frances Mayes , scrittrice

2008 – Josefa Idem, atleta olimpionica

2009 – Ilaria Capua – virologa Deputata al Parlamento italiano

2010 – Samantha Cristoforetti, astronauta

2011 – Carla Fendi, stilista e mecenate della cultura

2012 – Maria Carmela Lanzetta, ex sindaco di Monasterace e attuale Ministro degli affari regionali

2013 – Linda Laura Sabbadini Dirigente ISTAT autrice di indagini sulla violenza sulle donne

2014- Sandra Savaglio astrofisico di fama internazionale rientrata in Italia per insegnare all’Università di Cosenza

2015 – Giusy Nicolini Sindaco di Lampedusa e Linosa in prima linea nell’accoglienza dei profughi

ITALIA TV. Cantine in Piazza: dal 19 a Montepulciano musica e degustazioni

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Non si ferma l’estate a Montepulciano e le fresche serate estive sono tutte all’insegna del Vino Nobile. Con questo spirito il Consorzio propone come sempre il tradizionale appuntamento di “Cantine in Piazza”. Venerdì 19 agosto, a partire dalle 20, scenderanno in Piazza Grande oltre venti cantine di Montepulciano per presentare ad appassionati e ai tanti turisti il meglio delle loro produzioni. Il tutto in abbinamento ai prodotti tipici del territorio selezionati dal Magistrato delle Contrade del Bravìo delle Botti, che è anche partner della manifestazione.

Il programma. A partire dalle ore 20 di venerdì 19 agosto come detto in Piazza Grande, cuore della città di Montepulciano, i produttori di Vino Nobile faranno degustare ai visitatori, agli appassionati ed ai turisti le migliori produzioni vitivinicole del territorio. Durante la serata, promossa dal Consorzio del Vino Nobile in collaborazione con il Magistrato delle Contrade, sarà possibile degustare il Nobile DOCG, ma anche gli altri prodotti come il Rosso di Montepulciano DOC e gli altri vini di qualità del territorio, in abbinamento a prodotti tipici. A guidare la degustazione e ad illustrare le caratteristiche delle diverse etichette e delle altre specialità locali, saranno gli stessi produttori. Il tutto sarà accompagnato dalla musica……

A tavola con il Nobile. Cantine in Piazza fa come sempre da prologo al fine settimana di A Tavola con il Nobile, il concorso enogastronomico giunto quest’anno alla quattordicesima edizione che quest’anno si svilupperà nelle giornate di sabato 20 e domenica 21 agosto. E’ la sfida ai fornelli ideata dal Consorzio del Vino Nobile con il giornalista del Tg2, Bruno Gambacorta che quest’anno avrà come testimonial d’eccezione il volto televisivo e voce radiofonica di Federico Quaranta, in arte Fede, conduttore dello storico programma di Radio 2 Rai Decanter e presentatore tra le altre cose di Linea Verde Orizzonti, oltre che giurato speciale della Prova del Cuoco di Rai 1.

L’obiettivo che dovranno centrare le contrade sarà quello di sposare al meglio il Vino Nobile con il piatto proposto per questa edizione. Dopo l’esperienza dei “pici”, della “nana” (anatra), della carne di cinta senese e delle verdure dell’orto, quest’anno le contrade si dovranno cimentare in secondi piatti a base di selvaggina, il tutto rispettando la tradizione gastronomica locale. In occasione di sabato 20 agosto con la prima sessione di degustazioni, alcune contrade apriranno le porte anche al pubblico per far degustare le ricette della tradizione. I menu potranno essere assaggiati anche durante l’arco di tutta la prossima settimana, nelle contrade, ma anche nei ristoranti di Montepulciano che per l’occasione abbineranno piatti della tradizione locale al Vino Nobile.

A giudicare il lavoro delle contrade in cucina saranno quattro commissioni composte da venti giornalisti provenienti da tutto il mondo. Domenica 21 agosto la giuria concluderà il giro di assaggi con le votazioni finali e alle ore 16.00, presso il Teatro Poliziano, sarà svelato il vincitore in occasione anche della presentazione del panno del Bravìo. La scorsa edizione era stata vinta per la terza volta consecutiva dalla contrada di Talosa.

http://www.italiatv.it/

 

ITALIA TV. Gambero Rosso presenta la Guida 2017 dello street food

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italiatv.it – Testimone dei tempi, lo Street Food è un modo di mangiare fuori casa più social e in continua evoluzione, e sempre più attento a qualità e sostenibilità. Sono questi i tratti distintivi del multiforme mondo del cibo di strada messi in luce dalla guida Street Food 2017 del Gambero Rosso. Le nuove aperture dedicate al consumo facile e veloce nei mercati, la grande partecipazione agli eventi appositamente organizzati, gli chef che decidono di passare dai fornelli delle loro cucine al bancone di un furgoncino o di un negozio, confermano il grande successo dello street food made in Italy.
Per raccontarlo il Gambero Rosso ha compiuto un nuovo ed entusiasmante viaggio lungo tutto lo Stivale per scoprire le trasformazioni di una cucina che affonda le radici nella tradizione ma che sa guardare al futuro, coniugando felicemente ricette della memoria e grinta manageriale. 450 indirizzi selezionati, rappresentativi di un perfetto equilibrio tra precisione del dettaglio e atmosfera pop, e dell’attitudine a guardare al cibo come qualcosa di vitale, in costante trasformazione. Come sempre, la scelta tiene conto di qualità delle materie prime utilizzate, valorizzazione del territorio, originalità della formula. Venti nuove ricette di ogni regione, dedicate tutte al fritto, perché niente rappresenta meglio il cibo di strada di un cartoccio di polpette, pesce, supplì, crocchette, pizze fritte…
Anche quest’anno la guida Street Food del Gambero Rosso elegge i nuovi campioni regionali, insieme a due premi speciali: Street Food da chef, per la rielaborazione inedita di un piatto tipico dello street food nell’alta cucina, e Street Food on the road, dedicato alla migliore proposta di cibo di strada itinerante.
L’edizione 2017 della guida Street Food del Gambero Rosso, è stata realizzata in collaborazione con Generali Italia. Grazie alla sintonia tra i due brand, entrambi impegnati – ognuno nel proprio ambito – a promuovere e valorizzare le eccellenze territoriali italiane, Gambero Rosso darà il suo contributo a #Viviamopositivo – l’iniziativa organizzata da Generali e The Gira. Il tour che ha lo scopo di esaltare le bellezze del nostro paese, quest’anno sarà arricchito da un nuovo elemento: il cibo nella sua versione street food. Cuore del tour, saranno gli Aperitivi in Rosso: in ogni tappa gli Agenti di GeneraliItalia organizzano, con il supporto di Genagricola – holding agroalimentare di Generali – aperitivi studiati per coinvolgere oltre i clienti, anche la città con le persone e le attività commerciali e imprenditoriali locali.
Grazie al contributo progettuale ed organizzativo di Competitive Mind che coordina l’intero tour, a rendere l’evento ancora più speciale sarà la trasformazione di 10 tappe in altrettanti set con protagonista Max Mariola, uno dei talent più amati e seguiti di Gambero Rosso Channel. Mariola incontrerà in ogni tappa un’eccellenza dello street food italiano selezionato dalla Guida 2017 e lo farà conoscere al pubblico presente agli eventi e a tutti i numerosi fan che da settembre potranno seguire le gustose performance della nuova serie “Special Max: viaggio nello street food italiano”, sul canale 412 di Sky.

“Anima Mundi”. Lo spirito platonico nell’arte di AKELO. Personale a Terni dal 15 luglio

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Si ispira alla filosofia platonica il titolo della nuova mostra di Andrea Cagnetti, in arte Akelo, “Anima Mundi”. Rimanda a quello spirito vitale sotteso a tutti gli organismi viventi che, pur articolandosi e differenziandosi secondo le proprie specificità individuali, risultano appunto legati dal medesimo spirito universale. Lo stesso che permea l’’intero corpus di opere di Akelo, composto, da un lato, da gioielli tecnicamente ineccepibili realizzati con metodiche risalenti a oltre 3.000 anni fa e, dall’altro, da sculture in metallo scabre e volutamente incompiute di estrema avanguardia.
Ad accomunare lavori così eterogenei è innanzitutto un percorso di ricerca e sperimentazione che ha siglato tutta la vita dell’’artista. Anima antica, uomo del Rinascimento, da sempre dedito a un’esistenza riservata, nel suo paese d’origine, Corchiano, costruito sulle rovine della leggendaria città etrusca di Fescennia non lontano da Roma, Akelo si è concentrato sullo studio di testi alchemici e delle fonti letterarie greche e latine tradizionali, riservando particolare attenzione ai trattati
di metallurgia, oreficeria, lavorazione delle pietre e della ceramica. Così la sua opera è intimamente sospinta da dallo spirito sottile di quella voce interiore – la misteriosa ispirazione – che diffondendosi nel cosmo, permea le sue sculture in ferro di diverse dimensioni, nel contempo raffinate e virili, dettagliate e possenti, visionarie e figurative, misurate e ardimentose. I lavori di Akelo sono stati esposti in diverse mostre di carattere nazionale e internazionale e hanno avuto ampia risonanza nei media di tutto il mondo. Negli ultimi anni, inoltre, alcune sue opere sono entrate a far parte delle collezioni permanenti di importanti musei.

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“ANIMA MUNDI”
Mostra personale di Akelo – Andrea Cagnetti
15 luglio – 03 settembre 2016

INAUGURAZIONE MOSTRA
Venerdì 15 luglio 2016, ore 18.30

Gli orari di apertura del museo:
dal martedì alla domenica
10 – 13 e 17 – 20

Ingresso libero
Info: 340 4188488
museoarcheologicoterni@gmail.com

Video d: https://www.youtube.com/channel/UCbaxBwTmrSEDdugbSjLYE4Q

 

 

ITALIA TV. Montefalco vola a Londra per presentare i suoi gioielli enologici al “The Definitive Italian Wine Tasting” 2016

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italiatv.it – L’eccellenza vitivinicola montefalchese sarà presente a The Definitive Italian Wine Tasting, uno dei più attesi e importanti eventi d’oltremanica dedicati al vino italiano che si terrà martedì 28 giugno a Londra. Il Sagrantino sarà il protagonista della collettiva gestita dal Consorzio Tutela Vini Montefalco, con la partecipazione delle 17 cantine aderenti: Antonelli, Benedetti&Grigi, Colle Ciocco, Colle del Saraceno, Di Filippo, Fattoria Colsanto, Il Colle di Saragan, Le Cimate, Tenute Novelli, Perticaia, Scacciadiavoli, Tenuta Alzatura-Cecchi, Tenuta Rocca di Fabbri, Tenute del Cerro, Terre della Custodia, Tudernum, Viticoltori Broccatelli Galli. Le denominazioni presenti saranno Montefalco Bianco DOC, Trebbiano Spoletino, Grechetto, Montefalco Rosso DOC e Montefalco Sagrantino DOCG.

Il Regno Unito, come riportato da WineMonitor, è tra i maggiori mercati di destinazione dell’export di vino italiano, al terzo posto con il 14% dopo gli Stati Uniti (24%) e Germania (18%).
“La strada intrapresa verso l’internazionalizzazione delle nostre denominazioni sta portando risultati considerevoli, e la Gran Bretagna rappresenta uno di quei bacini di importazione in cui continuare a investire per promuovere l’eccellenza vinicola umbra – dichiara Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco.

Arrivato alla sua 18° edizione, The Definitive Italian Wine Tasting è l’appuntamento immancabile per tutte le agende del settore, un’occasione unica per conoscere da vicino i vini italiani e un importante punto di incontro tra i rivenditori specializzati e la stampa di categoria.
L’appuntamento è per il 28 giugno a Londra, presso la Lindley Hall della Royal Horticultural Halls, dalle 11.00 alle 18.00.

(www.italiatv.it)

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