ITALIA TV

Per lo sviluppo economico

ITALIA TV. Montalcino, il Brunello e i Maya. Le 20 stelle e i produttori da non mancare

dario pettinelli italia tv

italiatv.it – Una giornata dedicata all’annata, alla 2007 che arriva al pubblico con grandi aspettative. Al Chiostro del Museo di Montalcino, col favore di condizioni meteo sorprendentemente accoglienti, accendiamo i riflettori sulla produzione principale dei vignaioli ilcinesi. Seppur con qualche spiacevole eccezione, il Brunello 2007 è una bottiglia da avere. Si presenta ancora giovane, dalle grandi potenzialità sulla lunga distanza.

Si è detto che nell’anno dei Maya Montalcino non poteva farsi mancare una presentazione a ben 15 stelle (Brunello, Riserva e Rosso), ma le 5 stelle vanno riconosciute alla perfetta organizzazione della manifestazione. In ogni dettaglio, dalla logistica all’accoglienza, dall’atmosfera alle scelte anche azzardate (la cena nella sala di degustazione da pulire ed allestire in sole due ore), abbiamo trovato la sensibilità e l’eleganza di Donatella Cinelli Colombini e di tutte le collaboratrici del Consorzio, Cecilia in testa. La squadra di sommelier ancora una volta si è distinta per professionalità ed infinita disponibilità. Stefano Campatelli, direttore del Consorzio, ha curato la regia della manifestazione con maestrìa e discrezione. La perfetta cena di gala è stato un trionfo dell’organizzazione. Le prime 5 stelle se le aggiudica il Consorzio.

E poi c’è lui, il Brunello. La principale caratteristica del Brunello è il lungo affinamento prima dell’immissione in commercio. Il suo caratteristico colore rosso rubino brillante e trasparente, tendente al granato è uno dei suoi tratti identitari più marcati. Questa 2007 ha solo da guadagnarci nel restare coricata e “a lume spento” ancora qualche mese almeno. I profumi risultano, in generale, intensi, di grande persistenza e complessità; c’è il sottobosco, piccoli frutti rossi, terra, aromi dolci e speziati provenienti dai legni di affinamento. Al gusto, è tendenzialmente elegante ed armonico, con una struttura ricca, ben bilanciata da una notevole freschezza acida. Una nota di distinzione corre l’obbligo di assegnarla al Brunello 2007 che in assoluto ci è piaciuto di più: Le Chiuse, bio. L’annata 2007 è meno schiava delle zonazioni: abbiamo trovato buoni Brunelli in ciascuna zona. E siccome chi ha lavorato bene merita menzione, pur consci di far inevitabilmente torto a chi non lo merita, una short list: molto bene Corte Pavone che premia il lavoro di Hayo Loacker, Foligni, La Poderina, Terre Nere, Argiano, Castello di Velona e Castello Romitorio. Una piacevolissima conferma è Sanlorenzo che fa di Luciano Ciolfi uno dei produttori più interessanti di tutti e 250 a Montalcino; così come Lamberto Fattoi che riesce ancora una volta a distinguersi per capacità con una Riserva 2006 in particolare bella bella. Sugli scudi anche Andrea Machetti con Mastrojanni che è tra i più affascinanti Brunelli in assoluto. Patrizio Cencioni conferma Il Capanna ancora una volta come il prodotto di riferimento: il Brunello punto e basta. Casato Prime Donne, Agostina Pieri, Il Poggione, Uccelliera, Talenti e Banfi occupano il calice con l’abituale sicurezza. Bene anche Tenimenti Angelini che ha fatto un bel Brunello e che con il sorriso di Gaia fa coppia. Ultima nota, una sorpresa piacevole: Donna Olga.
Atmosfera internazionale anche per la cena di gala che ha concluso la giornata. http://italiatv.wordpress.com/

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.