
italiatv.it – La “squadra Made in Italy” guidata da grandi nomi dell’imprenditoria italiana, scesi in campo per dare incisività alla proiezione internazionale dell’Italia e contribuire al dibattito sulla creazione di un nuovo soggetto per accompagnare più efficacemente le imprese sui mercati esteri, ha presentato oggi al Governo il proprio manifesto per l’export. Il documento e’ stato consegnato nelle mani del viceministro al commercio con l’estero, Catia Polidori, promotrice degli Stati generali. “Sarà mio compito ora prendere in carico i suggerimenti degli oltre 1000 imprenditori, da ieri a Roma per dare al governo il proprio contributo sull’export”, spiega il viceministro Polidori. “Leggo oggi dai giornali che nella due giorni non sarebbero presenti le associazioni di categoria: in realtà sono presenti tutte e sette le confederazioni imprenditoriali. In questo fine settimana qui a lavorare c’è infatti chi ha veramente a cuore l’ interesse dell’Italia e del Made in Italy nel mondo, imprenditori a servizio del paese, a dispetto del ponte di ogni santi: ora e’ il momento di dare attuazione a queste proposte, la prima delle quali e’ stata quella di un’agenzia che si occupi di export, più snella, agile e al passo con i tempi”. Il documento per l’export si sofferma inoltre su ulteriori misure: armonizzazione in un’unica regia dell’attività di promozione nazionale e locale; misure di sostegno alla crescita dimensionale delle imprese e all’internazionalizzazione; attività più incisive di comunicazione istituzionale per la promozione del Made in Italy e infine una serie di azioni a livello multilaterale, contro la pirateria e per il superamento delle cosiddette barriere non tariffarie. Al Manifesto sull’export hanno lavorato: Michele Bauli, Simone Bettini, Guido Grassi Damiani, Francesco Divella, Gaetano Maccaferri, Maurizio Marinella, Antonio Moretti, Rodolfo Ortolani, Carlo Palmieri, Luca Poncato, Gianluca Rana, Ettore Riello, Roberto Snaidero e Luisa Todini. I tavoli di lavoro sono stati sei, suddivisi secondo i settori chiave del made in Italy, 6 mesi di preparazione, sette associazioni di categoria coinvolte insieme ai responsabili dei principali istituti di internazionalizzazione, massimi rappresentanti delle autorità europee e italiane del settore, con la collaborazione del Consigliere per l’export del Premier, Massimo Calearo Ciman. http://italiatv.wordpress.com/




