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Per lo sviluppo economicoITALIA TV. Imprese: Scajola, puntare su aggregazione
(italiatv.it) Il 90-95% del Pil italiano e prodotto da imprese con meno di 15 dipendenti e adesso per queste aziende “la parola d’ordine sarà aggregarsi, allearsi per cogliere opportunità prima impensabili”. Lo ha affermato il ministro dello sviluppo economico, Claudio scajola, nel suo intervento al convegno Fare reti d’impresa, organizzato da Confindustria. Rispetto a questo indirizzo, ha aggiunto Scajola, “il contratto di rete rappresenta una valida risposta dal momento che, grazie a questo modello, le imprese “potranno accrescere le propria capacità innovative e la propria competitività”. Il Governo, ha aggiunto Scajola, è consapevole che il contratto di rete potrà produrre i suoi effetti benefici solo se saranno rimossi gli ostacoli che impediscono alle aziende di coglierne le potenzialità. In questo senso, ha concluso il ministro dello Sviluppo economico, e’ fondamentale investire sulla banda larga utilizzando le risorse gia’ stanziate per realizzare questa infrastruttura strategica.
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ITALIA TV. Berlusconi conferma missione imprese in Bielorussia
(italiatv.it) La visita di Silvio Berlusconi a Minsk ha ottimizzato i rapporti economici tra Italia e Bielorussia. Lo stesso premier preme affinche’ ci sia una migliore cooperazione: “i rapporti sono molto al di sotto delle effettive possibilita’ delle nostre economie. L’Italia è il nono partner commerciale e il quindicesimo come investimenti stranieri in Bielorussia. Dobbiamo e vogliamo fare meglio”. Il Cavaliere ha lanciato l’idea anche in Bielorussia di organizzare una missione di imprenditori italiani a Minsk.
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ITALIA TV. Eni si aggiudica licenza per produzione gas in Indonesia
(italiatv.it) Eni, attraverso la joint venture VICO CBM Limited, si è aggiudicata oggi una quota del 37,8% nella licenza Sanga Sanga, in Indonesia, per la produzione di gas da giacimenti di carbone (Coal-Bed Methane – CBM). I partner di Eni sono la britannica BP con il 37,8%, Opicoil, sussidiaria americana della Taiwan’s CPC con il 20% e il consorzio giapponese Universe Gas and Oil, formato da Japex e Osaka Gas Group, con il restante 4,4%. Sanga Sanga, situato nel bacino di Kutei, Kalimantan orientale, è il primo grande progetto di produzione di gas da giacimenti di carbone condotto da Eni e sarà operato dalla società VICO (50% Eni e 50% BP). I risultati degli studi preliminari condotti di recente nel blocco permettono di stimare un potenziale minerario di circa 111 miliardi di metri cubi (4 mila miliardi di piedi cubi) che sarà accertato attraverso un programma di coltivazione previsto a partire dal 2010. Questo progetto, che sarà collegato all’esistente impianto di liquefazione di gas naturale Bontang, potrà diventare il primo progetto integrato di produzione di CBM e trasformazione in GNL, così da poter essere rapidamente commercializzato. Questo successo pone Eni tra le società leader nello sviluppo di progetti basati sul CBM, e conferma il suo importante ruolo nell’attività petrolifera in Indonesia. L’Indonesia possiede riserve di gas da giacimenti di carbone pari a oltre 12 mila miliardi di metri cubi, tra le più grandi al mondo dopo quelle degli Stati Uniti e Cina.
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ITALIA TV. Vino. Amarone e Recioto verso una meritatissima DOCG
(italiatv.it) L’Amarone e il Recioto della Valpolicella volano verso la Denominazione d’origine controllata e garantita. Il Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini, riunitosi a Roma, ha espresso parere favorevole il riconoscimento delle denominazioni “Recioto della Valpolicella” Docg, “Amarone della Valpolicella” Docg, «Valpolicella Ripasso» Doc e sulla modifica del disciplinare di produzione della Doc Valpolicella. Ora si attende il tempo tecnico per la pubblicazione dei pareri nella Gazzetta Ufficiale e per arrivare al provvedimento ministeriale di riconoscimento ufficiale delle nuove Denominazioni, che dunque prenderanno il via con la prossima vendemmia.Per il vicegovernatore veneto, Franco Manzato, per produzioni enologiche affermate a livello mondiale come Amarone, Recioto, Ripasso e Valpolicella «questo passaggio non è semplicemente una formalizzazione, nè la risposta ad un problema di visibilità e di comunicazione. Questi vini hanno infatti già una propria immagine e sono sempre più apprezzati proprio perchè eccellenti e unici. Ma con questo percorso -rileva – potranno anche godere di un riconoscimento internazionale di protezione che solo la singola denominazione può avere: proprio perchè questi nostri vini sono famosi dobbiamo garantire loro, a livello mondiale, la massima tutela da ogni possibile imitazione e contraffazione. Dovremo ora lavorare per l’inserimento delle nuove denominazioni nell’apposito registro internazionale, per difenderli in un mercato mondializzato dove le regole e il loro rispetto sono piuttosto labili e che sembra guardare più all’utile che alle reali qualità e alla tutela di chi produce e chi consuma».
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ITALIA TV. Intesa Sanpaolo, accordi per aiutare imprese italiane in Cile e Brasile
(italiatv.it) Intesa Sanpaolo, attraverso la Direzione Global Services della divisione Corporate e Investment Banking, ha sottoscritto due accordi di cooperazione finalizzati a sostenere le imprese italiane interessate a sviluppare piani di penetrazione produttiva e rapporti commerciali in Brasile e Cile. Le intese sono state siglate con il Banco Itaù Bba in Brasile e con il Banco de Credito e Inversiones in Cile, con lo scopo di fornire alle imprese italiane che decidano di entrare nei mercati dei due paesi, prodotti e servizi a loro dedicati, messi a disposizione dalle due banche sudamericane.
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ITALIA TV. Salerno. IV Workshop con operatori esteri, in Costiera 50 imprese produttrici del Sud Italia
(italiatv.it) Tutto pronto per il IV Workshop con buyers esteri, in programma dal 3 al 6 dicembre prossimi a Cetara. L’evento, organizzato dal Consorzio Salerno Trading diretto da Marina Baldi, prevede forum su mercati esteri ed incontri tra imprese associate ed operatori stranieri, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese di prodotti tipici ed artigianato. Quest’anno, i Paesi partecipanti sono: Germania, Olanda, Regno Unito, Cipro, Slovenia, Polonia, Repubblica Ceca, Serbia, India. La giornata inaugurale del Workshop è prevista per giovedì 3 dicembre prossimo alle 16 presso l’Hotel Cetus di Cetara con il forum “Imprese e Mercati Esteri” ed una visita alla “Sala Roccia” allestita con 50 stands provenienti da diverse regioni del Sud Italia, alla presenza del Presidente della Provincia di Salerno, On. Edmondo Cirielli ed il Presidente della Provincia di Crotone, Stanislao Zurlo, che incontreranno imprese associate, Istituzioni, giornalisti, importatori e rappresentanti di 10 Paesi Esteri. La quarta edizione del Workshop con operatori esteri, nei giorni di venerdì 4 e sabato 5 dicembre prossimi, proseguirà i lavori con incontri bilaterali tra imprese associate ed operatori stranieri, sessioni dedicate ai “segreti della cucina mediterranea” e visite ad aziende associate. Il Consorzio Salerno Trading, annovera 50 aziende di varie regioni, in un’armonia di produzioni tipiche nei settori agroalimentare, petrolifero, e telecomunicazioni.
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ITALIA TV. Confindustria: concreti segnali di ripresa dalla fine 2009
(italiatv.it) Dopo il rimbalzo più forte dell’atteso del Pil mondiale nel terzo trimestre, gli indici congiunturali puntano al consolidamento della ripresa tra fine 2009 e inizio 2010. L’analisi è del centro studi Confindustria che spiega: “L’anticipatore Ocse è in forte e diffuso rialzo da febbraio ed è sopra la media di lungo periodo. Il Pmi manifatturiero negli Usa a ottobre è salito ai massimi dal giugno 2007; nell’eurozona a novembre è al top da marzo 2008″. Il recupero, prosegue l’analisi mensile, “è esteso anche al terziario, ma nell’industria il divario rispetto ai valori pre-crisi rimane molto più ampio e lungo da colmare, a fronte dell’accresciuta concorrenza internazionale sia tra paesi industriali che si trovano nelle medesime condizioni sia dagli emergenti. La persistente debolezza del dollaro, cui è agganciato lo yuan cinese, rende più arduo lo scenario competitivo per l’eurozona”. Il rialzo delle materie prime, prosegue il testo di Confindustria, “se conferma la migliorata domanda globale di manufatti, erode i margini di profitto già compressi nei sistemi, come la Germania e l’Italia, dove la crisi ha provocato una più marcata caduta della produttività. In Italia il balzo estivo della produzione industriale ( 4%) ha lasciato il posto a una graduale risalita in ottobre-novembre, mentre restano deboli ordini e fatturato; le attese di produzione delle imprese puntano a nuovi incrementi nei prossimi mesi, partendo da livelli sempre molto bassi”. Nei Bric, continua Csc, “la crescita è sostenuta dai consumi, deboli solo in Russia. Le aziende italiane si orientano con decisione verso quei mercati più dinamici, ma spesso è ampio il distacco con la Germania. E’ diffuso il miglioramento degli acquisti di macchinari, ostacolati però da credito difficile e ampia capacità inutilizzata.Bce e Fed stanno ritirando l’espansione non convenzionale, terranno fermi i tassi ufficiali a lungo”.
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ITALIA TV. Assunzioni pronte per cuochi e camerieri: mancano candidati
(italiatv.it) Le dinamiche del mondo del lavoro sono spesso difficili da comprendere. Nonostante la crisi imperante, nonostante il tasso di disoccupazione in Italia, che peraltro non è mai stato basso negli ultimi trent’anni, stia ritornando a salire, ugualmente nel settore del turismo le aziende alberghiere faticano non poco a trovare personale adeguato. Si stima che circa cinquantamila posti di ogni genere siano tuttora vacanti o affidati a precari, nonostante la disponibilità delle imprese all’assunzione. Il problema principale, spiegano gli addetti ai lavori, sta nella scarsa appetibilità della maggior parte dei posti offerti: camerieri, cuochi, addetti alle pulizie e alla reception… Non mancano, tuttavia, le richieste per mansioni più qualificate: capo ricevimento, maitre, addetti al web marketing (gestori della promozione nonché delle prenotazioni e degli altri servizi gestiti via Internet). La causa, però, sta a monte, e cioè nel nostro sistema formativo. Oggigiorno abbondano i corsi di laurea che si interessano di turismo: il problema è che viene sfornato un numero eccessivo di esperti di dinamiche dei flussi turistici e di gestione delle ricchezze culturali e ambientali del nostro Paese, e pochissimi addetti a ruoli più pratici e manuali.
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ITALIA TV. Toscana, otto milioni per l’internazionalizzazione
(italiatv.it) Otto milioni e trecentomila euro. E’ la cifra stanziata dalla Regione Toscana a favore delle piccole e medie imprese che intendono internazionalizzare la loro attività. Per ottenerli è attivo un bando disponibile alla pagina internet della Regione. Le domande possono essere presentate tra il 15 dicembre 2009 e il 31 gennaio 2010. Per l’assessore alle attività produttive Ambrogio Brenna, proprio in questi giorni a Mosca per favorire l’apertura di nuovi mercati alle imprese toscane, si tratta di «Un’opportunità importante per le aziende più dinamiche, che hanno la volontà di investire per allargare il loro business. Con questa operazione la Regione Toscana garantisce nuove risorse indirizzandole verso quelle attività fondamentali per esplorare e penetrare i mercati esteri.» Sono ammissibili ai finanziamenti le richieste relative a progetti di penetrazione commerciale, rivolti a paesi esterni all’area dell’Unione Europea, che comprendano attività come la partecipazione a fiere e saloni, la creazione di uffici o sale espositive all’estero, altre azioni promozionali come l’“incoming” di operatori esteri, incontri bilaterali fra operatori, workshop, seminari all’estero o nel territorio in cui hanno sede le imprese beneficiarie, azioni di comunicazione sul mercato, eventi collaterali alle presenze fieristiche, attività di formazione. Sono ammissibili anche progetti che prevedono la realizzazione di studi di fattibilità e servizi o attività di gestione e coordinamento del progetto. Le risorse sono disponibili grazie al Fondo aree sottoutilizzate (Fas) 2007/2013(pmi.it)
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ITALIA TV. Isae. Cresce ancora la fiducia delle imprese
(italiatv.it) Nel mese di novembre l’indice che copia la fiducia delle imprese manifatturiere e’ salito a quota 78,8 punti contro i 77,4 visti nel mese prima, toccando il valore piu’ alto da 14 mesi. E’ quanto rende noto Isae, che elabora la consueta indagine, sottolineando che la crescita e’ legata in larga parte alle attese sul breve periodo, mentre le scorte rimangono sotto i livelli giudicati normali.
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ITALIA TV. 1 miliardo di euro di credito alle imprese agricole
(italiatv.it) Il consigliere delegato di Intesa Sanpaolo Corrado Passera e il presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni hanno siglato un accordo che prevede la messa a disposizione da parte del gruppo bancario di un plafond di un miliardo di euro destinato alle imprese associate alla confederazione ed ai loro consorzi o organizzazioni di produttori. I progetti finanziabili saranno valutati da Agriventure, l’apposita struttura creata da intesa Sanpaolo per il credito agrario. Sono previsti tre pacchetti ordinari ed uno straordinaro per rispondere ad esigenze specifiche dei richiedenti. Per spingere le imprese a ricorrere ai prestiti offerti dal gruppo, non e’ richiesta la garanzia reale, ha precisato Passera rispondendo ad una domanda di Agra Press. Si tratta di un “accordo assolutamente significativo….il modo migliore per rispondere alle esigenze” degli imprenditori agricoli nell’ottica della nostra filosofia che punta al passaggio dal “prodotto al progetto”, ha detto Vecchioni. “La colpevolizzazione del sistema creditizio non l’ho sottoscritta e non ho intenzione di sottoscriverla”, ha aggiunto il presidente di confagricoltura confermando gli ottimi rapporti che l’organizzazione ha con l’associazione bancaria italiana e con l’istituto di Passera. Grazie all’accordo inoltre anche le Pmi associate a Confagricoltura possono rinviare la rata di mutui e leasing con “rinvio rata”, una iniziativa di Intesa Sanpaolo che vede tutte le banche della divisione banca dei territori già operative da tempo, avendo avviato fin da maggio la procedura per consentire la posticipazione di 12 mesi del pagamento della rata di mutui e leasing. Provvedimento che è stato oggetto dell’avviso comune abi-governo-organizzazioni imprenditoriali per la moratoria dei crediti alle imprese di inizio agosto a cui il gruppo intesa sanpaolo ha aderito: ad oggi Intesa Sanpaolo ha già concesso alle pmi complessivamente oltre 10 mila rinvii di pagamenti rate.
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ITALIA TV. Eni e INA avviano la produzione di gas nella piattaforma Annamaria A, in Croazia
(italiatv.it) Eni e la compagnia petrolifera croata INA, attraverso la partecipazione paritetica nel consorzio INAgip, hanno avviato la produzione di gas da sei pozzi della piattaforma Annamaria A, situata nelle acque croate del mare Adriatico. La piattaforma gemella, Annamaria B, situata nelle acque italiane, è al momento nella fase di autorizzazione finale per l’avvio della produzione. Lo sviluppo del giacimento Annamaria, che è a cavallo del confine nel mar Adriatico tra l’Italia e Croazia, è regolato da un accordo complessivo chiamato “Annamaria Integrated Development and Operative Agreement” (AIDOA), ufficialmente approvato dai governi italiano e croato. Il giacimento Annamaria produrrà a regime circa 1,6 milioni di metri cubi di gas al giorno, contribuendo quindi significativamente ai bisogni di gas di Italia e Croazia. Eni opera la piattaforma Annamaria A, in Croazia, attraverso una partecipazione del 50% nella joint venture con la croata INA, INAgip, e Annamaria B in Italia con una quota del 90% nella joint venture con Ligestra. Eni ha avviato le sue operazioni in Croazia nel 1996 attraverso la costituzione della joint venture INAgip. L’attuale produzione di INAgip supera i 5 milioni di metri cubi di gas al giorno, dei quali 0,8 milioni di metri cubi al giorno provenienti da Annamaria.
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ITALIA TV. Draghi: capacità banchieri determinante per sorti delle imprese
(italiatv.it) Negli attuali tempi “di straordinaria difficoltà” per le imprese italiane i banchieri devono saper selezionare il merito di credito con “prudente lungimiranza” perché in questo si giocano le sorti delle migliori imprese del Paese. Lo ha detto il governatore di Bankitalia Mario Draghi nel suo discorso introduttivo al convegno su Mezzogiorno e politica economica. “Non ci sono marcate differenze nell’andamento del credito bancario tra Centro Nord e Mezzogiorno. Con la crisi i prestiti alle famiglie hanno rallentato fortemente in entrambe le aree territoriali, continuando tuttavia a crescere di più al Sud”, ha detto Draghi. “Vale anche al Sud la considerazione che stiamo facendo dall’inizio dell’anno con riferimento all’intero sistema bancario: in questi tempi di straordinaria difficoltà per le imprese è anche sulla capacità dei banchieri di valutare e selezionare il merito di credito con prudente lungimiranza che si giocano le sorti delle nostre imprese migliori e della competitività nel lungo periodo”, ha aggiunto il governatore.
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ITALIA TV. Per il 68% delle imprese italiane ripresa entro fine 2010 (Atradius)
(italiatv.it) Per il 64% delle imprese italiane intervistate la crisi economica potrebbe essere gia’ un ricordo alla fine del 2010. Questo dato colloca il nostro Paese tra i piu’ ottimisti nella classifica mondiale capeggiata dalla Cina (in cui gli ottimisti sono il 78% degli intervistati) e che vede in ultima posizione l’Irlanda (39%). In linea con le aspettative sulla fine della crisi economica, un numero ancor maggiore di imprese italiane (68% degli intervistati) ritiene che alla fine del 2010 iniziera’ una vera e propria ripresa del business e dell’economia. Sono questi, si legge in una nota, i risultati principali dell’indagine sulla crisi economica globale condotta per conto di Atradius dalla societa’ di ricerche di mercato Heliview Research su un campione di oltre 3.500 manager (150-200 imprese per singolo Paese). Tra il 40% ed il 90% di imprese intervistate nei vari Paesi afferma inoltre di non aver ricevuto dalle iniziative statali gli attesi benefici sulla propria attivita’. E’ questo il caso per la maggior parte degli intervistati sull’argomento in Italia (53%), mentre solo l’11% ha effettivamente approfittato dei programmi varati dal governo. A livello mondiale, circa il 40% delle imprese cinesi si e’ avvalsa delle iniziative governative intese a stimolare l’economia e le aziende in crisi. Poche le imprese in Irlanda (7%), Svezia (8%), Danimarca (8%) e Repubblica Ceca (8%) che hanno fatto lo stesso. Per l’Italia le misure per il rilancio dell’economia dovrebbero essere, oltre a sgravi fiscali (per il 65% degli intervistati) e riduzione dei tassi di interesse (41%), anche garanzie di credito (39%) e linee di credito incentivate (36%).
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ITALIA TV. Istruzioni ed informazioni utili su come ottenere vantaggi fiscali
Intervista a Mr. Paolo Bastianello, CEO STUDIO COMMERCIALISTI LONDRA Ltd.
(italiatv.it) Nella grande sfida dell’internazionalizzazione le imprese italiane si trovano, volenti o nolenti, a competere su scala planetaria. Le nuove regole richiedono capacità di adattamento al nuovo scenario, a partire proprio dall’organizzazione e funzionamento dell’impresa. Ne parliamo con lo STUDIO COMMERCIALISTI LONDRA Ltd, che è una società di diritto inglese, con sede a Londra, che offre assistenza societaria, finanziaria, contabile e fiscale agli operatori, prevalentemente italiani, che intendono avviare una propria attività nel Regno Unito.
D. – Mr. Bastianello, tra le vostre consulenze naturalmente è prevista l’apertura e la gestione di LTD, le società di capitale di diritto inglese, equivalenti alle SRL italiane. La cronaca ci insegna che le LTD hanno dei vantaggi fiscali per un’impresa: ci spiega cosa vuol dire e in che misura sono vantaggiose?
R. – Il più grande vantaggio fiscale che una Company ha rispetto ad una Società Italiana è quello di operare “per cassa” con una contabilità molto semplice e lineare ove le imposte vengono pagate sul profitto calcolato dalla differenza fra gli incassi realmente ricevuti e le spese effettivamente pagate e non come nel sistema mediterraneo ove la tassazione è dovuta sulle fatture emesse indipendentemente dall’ avvenuto o meno incasso delle stesse. Anche per le liquidazioni iva viene applicato lo stesso criterio. Altro grosso vantaggio fiscale rispetto al sistema mediterraneo è che le Companies oltre alla Corporation Tax – Tassa sugli utili societari con aliquote che vanno dal 21% al 28% a seconda dell’ ammontare dell’ utile – non hanno altri tipi di tassazione come può essere l’ IRAP in Italia e nessuna tassazione indiretta in quanto non esistono ad esempio marche da bollo da apporre nei documenti e/o certificati e non esiste la vidimazione libri sociali o la tassa sulla Partita Iva. A tutto ciò si aggiunga il fatto che non esistono gli Studi di Settore e che se una Società non opera viene esentata dal pagamento della Corporation Tax. Altro grosso vantaggio fiscale sono le modalità di pagamento delle imposte in quanto la Corporation Tax viene versata 9 mesi ed 1 giorno dopo la chiusura dell’ anno fiscale – che in Inghilterra non corrisponde all’ anno solare ma alla effettiva data di costituzione della Company – ma soprattutto non vengono sottratte risorse alle Aziende richiedendo acconti d’ imposta e d’ iva su redditi presunti degli anni a venire. Per quanto riguarda l’ iva non esiste una dichiarazione annuale ma vengono fatte 4 dichiarazioni finali trimestrali e ad ogni dichiarazione viene calcolato il debito od il credito iva spettante tanto è vero che dopo circa una decina di giorni dalla presentazione della dichiarazione trimestrale lo Stato provvede a prelevare o a versare sul conto corrente societario l’ importo indicato in dichiarazione. Sempre in tema di iva in Inghilterra le Companies che producono servizi ed hanno un giro d’ affari inferiore a 67.000 Sterline/anno sono esentate dall’ avere la Partita Iva e a tutti gli adempimenti che la stessa comporta. E per ultimo accenniamo al fatto che in Inghilterra l’ assunzione, la gestione ed il licenziamento del personale avviene con una facilità impressionante ed il turn-over di personale nelle Aziende è molto alto in quanto un sistema meritocratico come quello inglese tende a premiare e a far carriera solo a chi realmente ne ha le capacità; di contro non esistono ammortizzatori sociali in caso di licenziamento.
D. – Che vantaggi comporta un conto corrente nel Regno Unito? E come si comportano le banche inglesi nella concessioni di credito alle imprese? E’ facile accedere al credito?
R. – Sfatiamo subito il mito che avere un conto corrente in Inghilterra sia un vantaggio in quanto con l’ entrata in vigore del Money Laundering Regulation 2007 – legge antiriciclaggio – e gli eventi collegati al Credit Crunch l’ apertura di un conto corrente presso una Banca Inglese presenta parecchie difficoltà e poi i costi che un correntista, sia aziendale che privato, va ad affrontare sono solitamente più alti rispetto a quelli che lo stesso correntista avrebbe in Italia e la qualità dei servizi non è certamente migliore in quanto viene solitamente a mancare il rapporto umano solitamente rappresentato in Italia dal Direttore di Filiale a cui un correntista può rivolgersi per qualsiasi tipo di problematica ed informazione ricevendone in linea di massima una risposta. In Uk la figura di riferimento è il Business o Customer Manager a cui ci si rivolge per aprire il conto corrente e che rimane poi la tua figura di riferimento ma che in realtà ha il solo potere di inoltrare, solitamente a mezzo sistema informatico, le tue richieste o esigenze ai vari compartimenti centrali dell’ Istituto. I parametri che regolano la concessione del credito in Uk sono decisamente diversi da quelli delle Banche Italiane in quanto qui per erogare un finanziamento non vengono richieste garanzie personali ma le stesse vengono ricercate all’ interno dell’ Azienda e quindi diventa fondamentale lo storico ed il turn-over bancario che l’ Azienda ha. Quindi per una Company di nuova costituzione l’ accesso al credito è praticamente impossibile anche presentando garanzie di carattere personale in quanto non vengono prese in considerazione. Per creare uno storico bancario credibile e valutabile il tempo minimo richiesto è mediamente di 1 anno. In Inghilterra inoltre ci si può scordare di arrivare in banca “con la valigetta” per effettuare depositi in contante in quanto le direttive del Money Laundering Regulation 2007 – legge antiriciclaggio – sono applicate severamente e le segnalazioni delle Banche all’ NCIS, che è l’ autorità governativa preposta al controllo di questo tipo di attività, sono sempre effettuate in presenza di depositi in contanti che superino le 10.000 Sterline o che appaiano quantomeno sospetti. A questo si aggiunga che in Inghilterra esiste la certezza della pena per cui per un’ azione simile si rischiano 5 anni reali di galera sia per chi ha compiuto l’ azione e sia per chi non l’ ha segnalata.
D. – Facciamo un salto intercontinentale e atterriamo negli States: perchè è importante il Delaware, fiscalmente parlando?
Lo Stato del Delaware all’ interno degli Stati Uniti d’ America è il primo Stato che ha firmato la Dichiarazione d’ Indipendenza degli Stati Uniti per cui parliamo di uno degli Stati Fondatori degli USA. Per capire il suo ruolo strategico all’ interno degli USA bisogna capire come funziona il sistema fiscale in quella grande Confederazione e cioè : il principio guida della Confederazione Americana si basa sull’ attribuzione delle competenze ai singoli Stati su tutte le materie non espressamente attribuite alla Confederazione dalla Costituzione Federale. Da un punto di vista fiscale, i poteri federali in materia sono molto vasti, ma nonostante ciò ogni singolo Stato ha una grande autonomia. Lo Stato del Delaware si è sempre contraddistinto all’ interno della Confederazione per le sue normative, uniche all’ interno della Cofederazione, in materia di diritto societario e fiscale inerente la tassazione sulle stesse. Per prima cosa sfatiamo il fatto di essere un Paradiso Fiscale all’ interno degli Stati Uniti in quanto le società lì residenti pagano le imposte sul reddito – anche se con aliquota del 17% – come in qualsiasi Stato Europeo mentre per quelle non residenti viene chiesta una tassazione forfettaria di 250 USDollari/anno in quanto si applica il concetto di diritto internazionale che dice chiaramente che le imposte devono essere pagate nello Stato in cui il reddito viene prodotto. E’ altresì vero che di contro il Delaware applica i più rigidi sistemi al mondo in fatto di segretezza sia sul beneficiario della società e sia sui suoi conti correnti bancari e queste caratteristiche di riservatezza e di tutela espressamente riservate ai soci delle Companies – specialmente per le “famose” Limited Liability Companies (LLC) – fanno sì che il Delaware si sia prestata ed abbia ottenuto di raccogliere le Holding di controllo delle più grandi multinazionali americane e mondiali divenendo di fatto la cassaforte legale del Mondo. Praticamente come giustamente detto da più parti dopo l’ 11 Settembre gli Stati Uniti d’ America hanno lanciato la battaglia contro le forme di finanziamento al terrorismo e hanno puntato il dito sui cosiddetti Paradisi Fiscali facendo pressione sull’ OCSE, che ha minacciato i piccoli Paradisi Fiscali, quelli del Pacifico, di essere inseriti nella cosiddetta Black List. Questi hanno dovuto in qualche caso cambiare la loro legislazione perché la minaccia significava poter perdere una parte della loro clientela pulita. In pratica, con il classico pragmatismo anglosassone, gli Stati Uniti d’ America hanno dichiarato guerra ai Paradisi Fiscali , l’ hanno vinta e si sono presi tutti i clienti che ora tranquillamente operano alla stessa maniera ma con base nel Delaware.
D. – I vostri principali clienti in quali settori operano?
Ho fondato Studio Commercialisti Londra Ltd con la precisa idea di creare uno Studio che realmente abbia una presenza in Londra e che sia in grado di interagire con le Istituzioni locali il tutto con la finalità di non essere un semplice Studio che costituisce Società ma uno Studio che dopo la costituzione le aiuta a crescere e ad integrarsi con la realtà anglosassone che come abbiamo visto sopra se da un lato è molto allettante dall’ altro presenta degli aspetti gestionali e di approccio molto diversi da quelli italiani. Questo modo di concepire lo Studio se da un lato ha richiesto per il suo sviluppo un notevole apporto di capitali per iniziare e farlo crescere dall’ altro lato il continuo e costante investimento fatto contattando ed operando a stretto contatto con Professionisti Inglesi ha fatto sì che il sottoscritto ed i suoi collaboratori si siano introdotti realmente nel sistema fiscale inglese e che quindi oggi siano in grado di dare una reale e professionale consulenza ai propri clienti. Il tipo di clientela che lo Studio ha è principalmente quella di Società Italiane che operano nel campo del trading internazionale anche se ultimamente Studio Commercialisti Londra ha acquisito due incarichi di prestigio solitamente riservati a Studi certamente più “di nome” del nostro e precisamente il primo è quello di costituire una Company ed iniziare l’ iter procedurale presso l’ FSA (Financial Services Authority) per la sua trasformazione in una Merchant and Investment Bank a cui aderiranno, alla fine, circa 4.000 soci mentre il secondo è la costituzione e gestione di una Charity (Fondazione a scopo benefico) che raccoglierà attorno a sè prestigiose firme nel campo della moda mondiale. Lo Studio inoltre in questi giorni stà discutendo altri tipi di incarichi di elevato valore aggiunto da un punto di vista professionale e questo non ci può che riempire d’ orgoglio in quanto stiamo vedendo che quanto da noi speso qui a Londra in un oscuro lavoro di formazione, conoscenze professionali e marketing via web stà producendo ora dei risultati che stanno andando oltre le nostre più rosee previsioni. Ciliegina sulla torta uno dei soci dello Studio stà acquisendo la Certificazione ACCA – che è l’ equivalente dell’ Ordine dei Dottori Commercialisti in Italia – che permetterà all’ intero Studio di essere ufficialmente un Chartered Certified Accountant con tutti i poteri concessi ai Dottori Commercialisti Inglesi.
D. – Chi sono gli italiani che contano nel regno Unito? E’ vero che tra i più influenti c’è Mr. Fabio (Capello)?
R. – Si, in questo momento l’ unico italiano che veramente conta agli occhi degli Inglesi è Fabio Capello, allenatore della Nazionale di Calcio Inglese che ha ottenuto una facile qualificazione ai mondiali sudafricani con nove vittorie in 10 incontri. Capello, con questo ruolino, entra nella storia inglese come l’unico allenatore in grado di vincere consecutivamente le prime otto partite del girone e dopo la sua dichiarazione che la nazionale stessa ha la possibilità di vincere il Campionato del Mondo in Sudafrica egli stà diventando un mito fra il popolo inglese. Se poi dovesse vincerlo per davvero penso che sarà il primo italiano ad essere nominato Baronetto da parte della Regina d’ Inghilterra ed entrerà nella storia del Regno Unito. A parte Fabio Capello a Londra e nel Regno Unito in generale trovano collocazione altri nostri connazionali che nel loro campo, soprattutto in quello finanziario, hanno valenza e fama internazionale come ad esempio l’ Ing. Stefano Pessina che è proprietario al 30% (per un controvalore di 4 miliardi di sterline, pari a 6 miliardi di euro) di Alliance-Boots, colosso della distribuzione di prodotti farmaceutici e proprietario della maggiore catena di farmacie britannica o il Dott. Vittorio Colao che ricopre la carica di amministratore delegato di Vodafone, il colosso della telefonia mobile. Sempre nel ramo finanziario non si può non citare l’ attuale Governatore della Banca d’ Italia Mario Draghi che è arrivato in Banca d’ Italia direttamente da Goldman Sachs dove era giunto al vertice come membro del Management Committee, il sancta santorum della prestigiosa banca Usa dove vengono prese tutte le decisioni strategiche. Fuori dal campo finanziario possiamo ricordare, ad esempio, Giorgio Locatelli che è uno dei dieci grandi chef britannici o Antonio Carluccio che è noto come ambasciatore dei gusti italiani più tradizionali e oggi possiede una catena di ristoranti di grande successo. A tutti questi illustri cittadini italiani va aggiunta una lista infinita di alcune migliaia tra banchieri, accademici, medici pubblicitari, avvocati, esperti d’arte che vivono a Londra da anni e che non hanno alcuna intenzione di rientrare in Italia in quanto guadagnano troppo bene, vivono in una città che offre molto e, soprattutto, vedono riconosciuto il merito, merce rara nel nostro Paese. A nessuno d’altronde, Capello per primo, gli inglesi fanno sconti. A Londra porte aperte a tutti ma solo se si ha talento o se si prova di averlo. E’ una dura scuola, ma offre più opportunità a chi rischia rispetto a chi vuole garantita una vita noiosa e con prospettive modeste.
D. – Come viene giudicato a Londra lo scudo fiscale italiano?
R. – Parlando di Scudo Fiscale il problema di far rientrare dei capitali esteri su cui non sono state versate le imposte non è solo italiano ma anche in Inghilterra, come in altri Paesi Europei più gli Stati Uniti d’ America, è stato affrontato tramite normative straordinarie di rientro; in Inghilterra è entrato in vigore il 1 settembre 2009, con durata fino al 12 marzo 2010,un analogo provvedimento che non si chiama Scudo Fiscale ma “New Disclosure Opportunity” ed è il naturale proseguimento del provvedimento del 2007 denominato “Offshore Disclosure Opportunity”. Dello Scudo Fiscale Italiano qui in Uk non se ne parla praticamente mai ma è opinione comune che la manovra attuata dallo Stato Italiano non sia una manovra economica strutturata all’ interno di un progetto fiscale a lunga scadenza ma un’ altra operazione spot tipicamente italiana – condono – atta solamente a fare cassa immediata. In uno Stato come l’ Inghilterra ove esiste la certezza della pena risulta infatti incomprensibile come il Governo possa piegare la testa accettando l’ anonimato di chi fa rientrare i patrimoni, secretando il conto corrente di chi fa rientrare i capitali, a fronte di un versamento di un misero 5% del patrimonio fatto rientrare. E’ altresì vero che anche in Inghilterra hanno dovuto concedere qualcosa a coloro che aderiranno al New Disclosure Opportunity ma l’ unica concessione che viene fatta è quella di poter evitare la sanzione penale per cui per prima cosa il contribuente deve autodenunciarsi – è prevista addirittura la pubblicazione dei nomi dei contribuenti che hanno commesso gli illeciti più rilevanti – poi deve indicare in modo analitico tutti i redditi – e non i patrimoni come in Italia – non dichiarati negli ultimi 20 anni e calcolarne imposte, interessi e sanzioni per poi versare il tutto allo Stato dilazionandolo in un periodo di 20 anni. A completamento precisiamo che la sanzione ha un’ aliquota tra il 30% ed il 100% di tali redditi ma che, in casi specifici, può scendere al 10%. In conclusione lo scudo fiscale inglese è considerato dal governo laburista uno strumento per combattere l’evasione fiscale mentre la stessa fonte considera quello applicato in Italia “un nome sbagliato per chiamare l’ennesimo condono”.
Grazie Mr. Bastianello, le sue risposte ci hanno stimolato e hanno fatto luce su aspetti vitali del fare impresa su scala planetaria.
Ricordo ai lettori il vostro web: http://www.studiocommercialisti-londra.com.
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ITALIA TV. Vino. Premio alla carriera a Franco Biondi Santi
(italiatv.it) In occasione del Wine Show appena svoltosi a Torino, Slow Food ha consegnato un importantissimo premio alla carriera a Franco Biondi Santi, meritevole di aver continuato negli anni la tradizione non solo della storica azienda di famiglia, la Tenuta Greppo, ma anche di un vero e proprio vino mito come il Brunello di Montalcino che deve le proprie origini proprio alla famiglia Biondi Santi. Per l’occasione si è svolta una grandissima degustazione delle Riserve di Brunello di Montalcino Biondi Santi Tenuta Greppo dei seguenti millesimi: 2001, 1998, 1983, 1970 e 1968. Questo l’ennesimo riconoscimento ad uno dei personaggi che con grande impegno hanno fatto e continuano a fare la storia del vino italiano nel mondo.
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ITALIA TV. Vino. Classifica mondiale. Il Chianti Classico portabandiera italiano.
(italiatv.it) Tuscan’s do it better. Questo è quanto emerge dalla Top 100 dei migliori vini al mondo stilata ogni anno dalla prestigiosa rivista statunitense Wine Spectator, e il portabandiera del vino italiano è un Chianti Classico: Castello di Brolio 2006 si colloca al quinto posto. Altre 5 etichette del territorio del Gallo Nero tra i primi 35. Successi che evidenziano quanto affermato poche settimane orsono dall’altro “guru” dell’enologia modiale, Wine Advocate, che posizionava 50 Chianti Classico nell’eccellenza enologica. L’indubbia soddisfazione per Barone Ricasoli è rafforzata dal raggiungimento ai vertici mondiali di qualità e apprezzamento per un Chianti Classico, obbiettivo cosi alto mai raggiunto prima, segno del costante innalzamento di qualità, unicità, eleganza di questa meravigliosa Denominazione!” afferma Francesco Ricasoli, Presidente di Barone Ricasoli. Ma il grande apprezzamento che riscuote il Gallo Nero dalla critica di oltreoceano non è rappresentato solo da “Wine Spectator”. Nel numero di agosto infatti la prestigiosa rivista “Wine Advocate” diretta da Robert Parker ha premiato ben 50 Chianti Classico 2005 e 2006 con punteggi superiori ai 90 punti. “Questi premi sono il giusto riconoscimento per il nostro Territorio e per i suoi Viticoltori” dice Marco Pallanti Presidente del Consorzio del Chianti Classico. “Sono oramai molti anni che stiamo producendo vini di altissima qualità con una originalità che ci deriva dalla perfetta integrazione dei nostri vitigni sulle belle pendici chiantigiane. Tutto ciò non può che riempirci di orgoglio e farci ben sperare per il futuro. Questa bella notizia arriva in chiusura di un 2009 di grandi riconoscimenti da parte della stampa di tutto il mondo, adesso aspettiamo l’auspicata ripresa del mercato che sembra oramai all’orizzonte. La crisi si può combattere soltanto con la qualità, lo abbiamo sempre detto, e tali risultati non fanno che confermare che nel Chianti Classico operano molti imprenditori capaci che ci credono, raccolgono successi, e che hanno fatto di tutto ciò un “must”.
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ITALIA TV. Vattani (ICE), incontri B2B necessari per lo sviluppo.
(italiatv.it) Le relazioni fra le imprese e lo scambio di informazioni fra aziende anche di Paesi diversi sono fondamentali in questo momento di crisi. Ne è convinto il presidente dell’Ice (Istituto per il commercio estero), Umberto Vattani, presente questa mattina all’inaugurazione della quinta edizione del “Matching”, un’iniziativa della Compagnia delle Opere. “E’ importante – ha detto Vattani a margine dell’inaugurazione – imparare da ciascuno di questi incontri le condizioni necessarie per il successo. E per fare questo ci sono delle regole fondamentali. In primo luogo, occorre prepararsi agli incontri, presentando agli interlocutori un profilo preciso dell’azienda. Poi – ha aggiunto – bisogna adeguarsi alle lingue del Paese che si incontra, tradurre nella lingua del proprio interlocutore tutte le informazioni necessarie epr comprendere a fondo gli obiettivi dell’impresa. Un ruolo molto importante, infine, è svolto da una conoscenza approfondita degli usi e dei costumi del proprio interlocutore”. Il presidente Vattani ha poi sottolineato come l’Ice sia sempre stato al fianco delle imprese, soprattutto nei processi di internazionalizzazione. “Abbiamo sempre coorganizzato il Matching – ha detto Vattani – siamo un ente pubblico con maggior esperienza, la più attiva, la più antica negli incontri Business to Business. Ice ha capito che favorire gli incontri diretti fra imprenditori serve a stabilire alleanze che consentono all’imprese di radicarsi meglio nei mercati italiani. Noi lo abbiamo fatto a tappeto, in quasi tutto il mondo: dal Medioriente, ai Balcani, all’Asia, alle due Americhe. Insieme a Confindustria e Abi abbiamo organizzato 26 grandi missioni nel mondo e soltanto le ultime hanno portato a investire all’estero circa 1500 imprese italiane”.
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ITALIA TV. Berlusconi, presto missione di imprese in Qatar.
(italiatv.it) E’ durato piu’ di due ore il colloquio tra il primo ministro del Qatar, Hamad bin Jassem bin Jabr al-Thani, e Silvio Berlusconi. E’ stata ribadita, spiegano fonti di palazzo Chigi, l’idea di una missione di imprese italiane in Qatar per inserirsi nel business delle infrastrutture e delle finanze. Negli ultimi quattro anni le imprese italiane hanno ottenuto commesse per oltre 7 miliardi di dollari. Berlusconi ha dato atto al primo ministro del Qatar di “svolgere una politica equilibrata e di modernita’ che sta portando ad un grandissimo sviluppo economico di questo Paese, piccolo si’ ma – ha osservato il presidente del Consiglio – di straordinaria importanza grazie alla dinamica attivita’ finanziaria e allo sviluppo di fondi di investimento sul mercato internazionale”. “Naturalmente questi soldi sono reinvestiti qua e si aprono quindi grandi opportunita’ per le imprese italiane, in particolare appunto nel settore delle infrastrutture, delle banche e della finanza”, riferiscono le stesse fonti. Berlusconi ha sottolineato anche che gli investimenti del Qatar sono i benvenuti in Italia ed ha spinto al contempo per l’ingresso in questo mercato sia delle nostre piccole e medie imprese che dei grandi gruppi. Il primo ministro del Qatar ha poi accompagnato, a bordo di un’auto, il Cavaliere alla ‘Perla’, una grande isola artificiale creata interamente ‘ex novo’ e dal valore stimato di venti miliardi di dollari che comprende tra le altre cose quaranta torri, una marina di un migliaio di barche e centinaia di negozi in gran parte italiani. Stasera Berlusconi cenera’ con l’Emiro, sceicco Hamad bin Khalifa al-Thani prima di ripartire per l’Italia.
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ITALIA TV. Roma, Teatro Orione – SCONCERTO PER L’AMBIENTE.
ITALIA TV “unplugged”. Rubrica settimanale di cultura, società e musica.
22 NOV 2009 – SCONCERTO PER L’AMBIENTE.
Ricordati che devi morire.
Al teatro Orione di Roma ieri sera, tra una barriera architettonica e una serie di nuvole di fumo artificiale, si è parlato di ambiente e qualità dell’aria. L’associazione di volontariato “We have a dream” ha organizzato l’ultimo di una serie di eventi per sensibilizzare le persone circa le scelte che ogni giorno, nel piccolo di un nucleo familiare come in sede di decisioni politiche, condizionano le vite di tutti: “Sconcerto per l’ambiente”. L’intento lodevole degli organizzatori permette di sorvolare sulla scarsa qualità dello show, fatta eccezione per i bravissimi QueenAlive, unico ma ottimo motivo per sopportare i disagi dello spostamento cittadino di sabato sera in automobile a Roma.
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We have a dream.
Uno svogliato David Gramiccioli apre la serata pagando il dazio politico addolorandosi per il momento transitorio e difficile della Regione Lazio (supporter della serata) ed introducendo il prof. Montanari. Scienziato, aspirante politico e aspirante comunicatore, Montanari ammonisce l’uditorio con una serie di slides in perfetto stile “saputello-catastrofista”; non c’è ironia (è il titolo di un suo recente articolo): il professore riesce a pagarsi il debito di vanità perchè sa che questo è il ruolo che la “platea Italia” gli riconosce come unico possibile. Non lo disdegna affatto, anzi, ne è felicemente consapevole. Senza mai curarsi per circa venti minuti delle diverse sensibilità presenti in sala, dettaglia le sue ricerche tra fotomontaggi di dubbio gusto e primi piani di feti impestati dalle abitudini di condotta del nostro quotidiano. Ma il suo ruolo nel circo eco-mediatico è questo e lui lo sa bene, tanto da fugare ogni dubbio sull’equilibrio della sua relazione fin dal primissimo intervento: “Morirete tutti. E’ uscito il film sulla profezia dei Maya: il mondo sta per finire. Io lo dico da anni”. Terminata la relazione “dovete morire tutti” (non consona con le aspirazioni di leggerezza e gioia di chi esce per un pò di musica il sabato sera) una grigia nuvola di fumo artificiale densa e pregna di nanoparticelle cancerogene accompagna l’uscita dell’ambientalista e spalanca alla platea lo stage per la musica. In questi casi la buona creanza giornalistica vuole che si recensisca quanto c’è di buono, si sorvoli sugli aspetti “così e così…” e che si accenni fugacemente alle performance “migliorabili”. Dei “Floydian Memories” e dell’aspirante mago Arditi con le sue combustioni tossiche in sala quindi non c’è nulla da dire. Solo il mixer di sala e la gestione delle luci meritano una nota di critica esplicita: mixaggio da totali incompetenti, pessime luci (con una sola eccezione sulla fine della performance dei QueenAlive).
Termina così la prima parte della serata pro-ambiente contro gli agenti cancerogeni nell’aria, e il pubblico si riversa nel foyer per una dose di nicotina ed ammoniaca. Qualcuno, a conferma dell’efficacia dello “stile di comunicazione Montanari”, si avventa su buste di pop corn al cadmio, bibite gassate con tracce di amianto e altri confezionati della grande distribuzione alimentare che Montanari ha appena certificato come agenti mortali per l’uomo.
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God save the Queen, the Queen saves the world.
Il pubblico scopre che una speranza di salvezza per la serata c’è. Ancora potenti spruzzate di nuvole tossiche e sul palco un bravissimo Pierluca Freddy Possamai prende il teatro per le orecchie e lo scuote con la potenza della sua vibrante passione. Sono i QueenAlive, probabilmente una delle cinque migliori rock band della Capitale, certamente la miglior cover band con i “Fluido Rosa”.
Michele Bianchi alla batteria, Daniele Cheloni alle tastiere, Fabrizio Di Liberto alla chitarra e Butzy Montoro al basso, impreziositi da Pierluca Possamai hanno regalato puro rock e sudore. L’impatto dei QueenAlive è potente ed immediato, ed in platea è ormai contagio di sorrisi. “One vision”, “I want it all”: i piedi cominciano a seguire la cassa di Michele Bianchi, le spalle delle persone in sala cominciano ad ondeggiare sui tocchi di Butzy Montoro. “Who wants to live forever”, Innuendo”: l’occhio è rapito continuamente delle dita di Fabrizio Di Liberto che titillano le corde di una chitarra ormai eccitata e dalla precisione di Daniele Cheloni sugli “ottantotto”. Impietosi con un pubblico ormai adrenalinico, i QueenAlive “sfoderano la katana” e la potenza cristallina di Pierluca Freddy Possamai giganteggia in sala in “The show must go on”. Il pubblico è catturato; PierFreddy Possamai si dissolve in una nuova svampata di nanoparticelle tossiche. Interessante l’esperimento di commistione con i bravi Pierfrancesco Scannavino e Sara Laurenti che hanno ben interpretato “Chi vuole vivere per sempre quando l’amore deve finire?”, scena liberamente tratta da Shakespeare. L’animo si placa, lo strazio d’amore di Romeo e Giulietta intenerisce il cuore del pubblico. Ma sul palco ci sono sempre i QueenAlive e nell’aria c’è profumo di vittoria (oltre che di nanoparticelle mortali). “Bohemian Rapsody”, “Killer Queen”, “The March of the Black Queen” e “I Want to Break Free” a dare il colpo di grazia. Pierluca Possamai, imperioso, consegna una grande performance nella seta della Union Jack che lo cinge: è leggenda.
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La consapevolezza del grave danno ambientale che producono le nostre abitudini è solo il primo passo del cammino per la salvezza del pianeta e per dare una speranza di futuro all’umanità. Il terrorismo dei predicatori, oltre che provatamente sterile, è concettualmente disonesto: la chimera del “un altro mondo è possibile” e l’incuranza circa l’indispensabilità del momento propositivo della denuncia, confinano allarmi reali nell’angolino del catastrofismo: e questo è male.
Dario Pettinelli
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ITALIA TV. Roma. Mondello, boom di assunzioni anticrisi.
(italiatv.it) Presidente Mondello, si aspettava tutte queste richieste dalle imprese romane per ottenere i fondi destinati alle assunzioni a tempo indeterminato? «No, non me l’aspettavo. Ho deciso di puntare su questo provvedimento perché sono convinto che ci attende un periodo particolare: l’economia ripartirà lentamente ma, al contempo, aumenterà la disoccupazione. Non c’è alcuna contraddizione. Il fondo per le assunzioni servirà a bilanciare, almeno in parte, questa tendenza. Inoltre sostenere il mercato occupazionale è un modo efficace per far ripartire i consumi». Dunque ci sono ancora imprenditori coraggiosi… «Questa manovra ha puntato fin dall’inizio sul coraggio degli imprenditori romani, che hanno aspettative meno negative di quelle che supponiamo». Mi sembra che questo provvedimento dimostri anche che la flessibilità non si è impadronita del mercato del lavoro. Finalmente si rivede il «posto fisso»… «Ci sono momenti storici in cui la flessibilità dei contratti favorisce la crescita e momenti invece in cui bisogna prendere una strada diversa». Crede che il bando si possa replicare su scala nazionale? «Certo, il governo potrebbe dare questa indicazione alle altre Camere di Commercio o queste ultime potrebbero adottarla autonomamente». I primi fondi destinati al sostegno all’occupazione sono stati esauriti in poco più di un mese. Ne stanzierete altri? «Porterò all’attenzione della prossima Giunta il rifinanziamento del bando con altri 3,5 milioni di euro». Che tipo di imprese hanno presentato richiesta per i finanziamenti? «Soprattutto aziende commerciali, che rappresentano circa il 40 per cento delle domande, ma anche quelle che si occupano di servizi e artigianato». In giapponese «crisi» e «opportunità» si scrivono con lo stesso ideogramma. Crede che per il nostro Paese la recessione abbia portato anche buoni frutti? «Tante imprese stanno utilizzando la crisi per rinnovarsi e per dare un maggiore contenuto innovativo ai loro prodotti, creando i presupposti per l’internazionalizzazione. La crisi poteva essere un’opportunità anche per la politica ma ho l’impressione che nessuno l’abbia colto».-iltempo
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ITALIA TV. Regione Lazio. 7 milioni di contributi per 750 imprese artigiane.
(italiatv.it) Sono 750 le imprese artigiane del Lazio vincitrici del bando per il finanziamento di interventi per investimenti produttivi, per il miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro e la tutela ambientale e per l’assunzione di nuovo personale. Lo ha reso noto l’assessore alla Piccola e Media Impresa, Commercio e Artigianato della regione Lazio, Daniele Fichera, al termine dell’incontro con le associazioni di categoria Acai, Casartigiani, Cna e Confartigianato, in cui ha illustrato i contributi regionali stanziati per le imprese artigiane. Si tratta di un finanziamento di 7 milioni di euro, stanziato con un bando pubblicato lo scorso anno dall’assessorato stesso. In particolare, 343 imprese artigiane riceveranno circa 4.700.000 euro per interventi di supporto alla realizzazione di volume di investimenti pari a 20 milioni di euro; 49 imprese artigiane hanno ottenuto più di 500.000 euro per investire sulla sicurezza dei luoghi di lavoro e per la tutela ambientale, a fronte di un volume di investimenti di quasi 3 milioni di euro; 346 imprese riceveranno un finanziamento di 1.750.000 euro per l’assunzione di nuovo personale. Nello specifico questo finanziamento favorirà la creazione di ben 460 nuovi posti di lavoro. “Si tratta – ha spiegato l’assessore Fichera – del più grande intervento di sostegno alle attività delle imprese artigiane del Lazio messo in campo dalla regione negli ultimi 10 anni”. Le 750 imprese vincitrici potranno accedere al finanziamento sottoscrivendo l’apposito atto di impegno presso Sviluppo Lazio e saranno in grado di ricevere materialmente i fondi a partire dai primi mesi del 2010. “Nel Lazio – ha continuato Daniele Fichera – le imprese artigiane occupano più di 300.000 addetti, cioè circa il 16% dell’occupazione totale di imprese industriali, commerciali e di servizi. Si tratta quindi di un settore cruciale per lo sviluppo economico, la creazione di occupazione e la fornitura di servizi ai cittadini ed alle imprese del Lazio”. Il bando premia chi investe nella ristrutturazione delle sedi di lavoro per renderle sicure ed efficienti e chi vuole sviluppare e modernizzare il sistema produttivo della propria impresa anche attraverso l’acquisto di macchinari e attrezzature. Ma allo stesso tempo premia chi si impegna per creare nuova occupazione. “Nei mesi scorsi – ha precisato Fichera – abbiamo impresso una accelerazione perché l’impatto di questo rilevante volume di risorse avvenga in coincidenza con una fase cruciale per la ripresa del sistema produttivo”. A questo intervento si affianca il bando di prossima pubblicazione per i comuni che si associano per la progettazione delle nuove aree artigianali. Si tratta di un fondo di 700.000 euro che mira ad individuare nuove aree di insediamento artigianale promuovendone la realizzazione e lo sviluppo.
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ITALIA TV. Ferrara. Contributi a fondo perduto per le imprese.
(italiatv.it) Favorire l’innovazione per traghettare il comparto produttivo fuori dalle secche e per accrescerne la competitività sul mercato globale. Questa, in sintesi, la strada tracciata dalla Camera di Commercio di Ferrara che, in quest’ultimo mese e mezzo del 2009, mette a disposizione delle imprese ferraresi contributi per oltre 1 milione di euro per finanziare specifici investimenti, in particolare nel campo dell’innovazione, dell’internazionalizzazione e dello sviluppo delle filiere produttive. E lo fa supportando progetti trasversali rispetto ai settori economici, che assumono la forma di incentivazione in quanto concessi prima della realizzazione dell’investimento. Intanto, da gennaio a novembre di quest’anno, sono 740 le imprese della provincia (delle quali il 30% localizzate nell’Alto ferrarese, il 51% nel Medio ferrarese ed 19% nel Basso ferrarese ed appartenenti ai settori dell’Industria 30%, dell’Artigianato 31%, del Commercio 9%, dei Servizi 12%, del Turismo 13%, dell’Agricoltura 4% e dei Trasporti 1%) che hanno usufruito degli incentivi della Camera di Commercio. I bandi e i moduli per la presentazione delle domande sono scaricabili dal sito della Camera di Commercio di Ferrara www.fe.camcom.it. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi all’ufficio Marketing del territorio, innovazione e qualità, tel. 0532/783.820 – 821
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ITALIA TV. Vino. Quest’anno Cenone col Brunello futurista di Donatella Cinelli Colombini.
(italiatv.it) ITALIA TV per il cenone di capodanno quest’anno consiglia un tuffo nelle valli più profumate della Toscana, a Montalcino. Il centenario del Futurismo ha ispirato il cenone di fine d’anno della Fattoria del Colle di Trequanda dove Donatella Cinelli Colombini ha un agriturismo con un ristorante affacciato sui vigneti. Una villa cinquecentesca immersa in una campagna armoniosa e incontaminata per una serata che sarà invece all’insegna della rottura delle tradizioni. Tutto ruoterà intorno alla bottiglia di Brunello 2004 “Casato Prime Donne” con l’etichetta che Alessandro Grazi ha disegnato ispirandosi alla pittura futurista. Addobbo della sala da banchetto, menù e persino gli abiti degli ospiti dovranno ispirarsi al primo Novecento con quel tanto di colorato, trasgressivo e veloce che caratterizza il Futurismo. La serata rievoca un episodio avvenuto a Siena all’Enoteca Italiana nel 1935 durante una cena in onore della “poesia bacchica” quando Filippo Tommaso Marinetti salì su un tavolo levando il calice e gridando “Il Brunello è benzina”. Da qui Alessandro Grazi si è ispirato per disegnare un etichetta bellissima che si avvolge alla bottiglia come un drappo mosso dal vento. I colori sono vivacissimi e il nome del vino “Brun brun Brunello” è un chiaro riferimento alla frase di Marinetti “Il Brunello è benzina” e al rumore del motore mosso dal carburante Brunello.
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ITALIA TV. Moda, imprese romagnole incontrano operatori russi.
(italiatv.it) Trenta imprese emiliano romagnole appartenenti ai settori del tessile, abbigliamento, pelletteria e calzature oggi e domani incontrano operatori commerciali, designers, aziende e giornalisti russi. L’incontro si svolge a Milano presso il prestigioso show room di Società Italia, realtà che distribuisce con successo da 16 anni brand del lusso nei mercati della ex Urss e che vanta una esperienza consolidata e fattive collaborazioni con importanti enti e strutture nazionali ed internazionali. Si tratta di un’iniziativa promozionale organizzata da CNA Federmoda che intende promuovere l’intera filiera moda. Nell’ambito del “Progetto Interregionale di cooperazione integrata tra regioni italiane e russe nel settore distretti industriali per lo sviluppo del Made in Italy”, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalla Regione Emilia-Romagna, la ‘due giorni’ milanese intende porre le basi per la realizzazione di accordi per la vendita di prodotti moda italiani in Russia e, al contempo, promuovere la definizione di precisi accordi produttivi. Questo secondo aspetto è sicuramente innovativo nell’ambito delle relazioni commerciali tra i Italia e Russia “perché – come spiega Antonio Franceschini, responsabile CNA Federmoda – in Russia è ormai presente una realtà di stilisti locali che sta incontrando i favori di una parte importante di pubblico, in particolare tra i giovani. Questi designers hanno oggettive difficoltà nel trovare partner produttivi che siano posizionati su un livello qualitativamente alto di mercato e, soprattutto, non trovano nel loro Paese un sistema di piccole imprese che può dar loro collaborazione anche in termini di consulenza per l’industrializzazione del prodotto per piccole serie ed offrire grande flessibilità produttiva. Ecco quindi l’idea di costruire un primo momento di matching tra questi stilisti e le nostre imprese che operano in conto terzi.”
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ITALIA TV. P.A.: acquisti on line, in Toscana via all’intesa con le imprese
(italiatv.it) Procedure piu’ semplici e trasparenti, maggiore partecipazione alle gare e quindi piu’ concorrenza, sensibili risparmi di tempo e di costi. Tutto questo ci si attende dalla diffusione del cosiddetto e-procurement, cioe’ dall’acquisto di beni e servizi on line da parte della pubblica amministrazione. Opportunita’ che la Toscana sta cogliendo sempre di piu’, grazie anche al particolare impegno del governo regionale in questa legislatura. Dell’attuale situazione in Toscana, dei possibili sviluppi, dei vantaggi per gli uffici pubblici e le imprese si parlera’ domani, giovedi’ 19 novembre, nel convegno ”Nuovi sviluppi per l’e-procurement in Toscana”, al Palazzo degli Affari di Firenze (inizio ore 10). Alle ore 11.30 sara’ firmato un protocollo di intesa con le associazioni di categoria ”per la realizzazione di attivita’ di promozione e diffusione presso le imprese toscane della conoscenza e dell’utilizzo degli strumenti di e-procurement”. Il governo regionale sara’ rappresentato dal vicepresidente Federico Gelli.
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ITALIA TV. Storia del made in Italy su web.
(italiatv.it) Raccontare 150 anni d’Italia attraverso la storia delle imprese. Con questa sfida nasce il Portale degli Archivi d’Impresa.Promosso dal ministero dei Beni culturali anche in vista delle celebrazioni per l’Unita’ d’Italia del 2011 e realizzato dal gruppo Engineering all’interno del Sistema archivistico nazionale e dal Politecnico di Torino, il Portale e’ fruibile in italiano e in inglese. Il prototipo sara’ presentato venerdi’ a Bologna alla Conferenza Nazionale degli archivi.
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ITALIA TV. Mancano 76mila tecnici.
(italiatv.it) Sapere: verificare e valutare processi e prodotti, reperire e organizzare informazioni, applicare le conoscenze tecniche alla risoluzione dei problemi in modo autonomo e responsabile. Le competenze di più difficile reperimento, secondo una ricerca Isae che sarà presentata giovedì a Roma, raccontano il sapere di cui le imprese hanno bisogno, molto lontano dal significato associato comunemente a questa parola. Con differenze dovute soprattutto alle dimensioni d’impresa. A mano a mano che crescono i dipendenti infatti il pragmatismo della formazione tecnica diventa sempre più una necessità. Eppure negli ultimi anni in Italia si è assistito ad un progressivo declino nelle iscrizioni dei giovani agli istituti tecnici e professionali, un fenomeno che contrasta nettamente con la forte attenzione prestata a questo segmento dell’offerta di lavoro da parte del nostro mondo produttivo. Nelle imprese il reclutamento di persone con qualifiche tecnico-professionali rappresenta un fattore vitale nella formazione dei propri organici: la tecnica rappresenta infatti la risposta alle esigenze di competitività ed è in grado di dare più concrete opportunità di lavoro e di carriera ai giovani. Il dibattito nel mondo produttivo è molto forte, così come l’impegno in prima linea che trova la sua espressione nella giornata dell’Orientagiovani di Confindustria, la punta di un iceberg dove alla base c’è il continuo lavoro fatto per sensibilizzare i giovani e le loro famiglie a scegliere l’istruzione tecnica. L’appuntamento con la manifestazione delle imprese sarà oggi in 80 città italiane: 40mila studenti incontreranno gli imprenditori per discutere del “Vento della Tecnica”, quasi a voler rappresentare l’effetto propulsivo che il sapere, già ma quello tecnico, può avere. La sede centrale quest’anno sarà Vicenza che rappresenta una regione modello per il rapporto virtuoso tra scuola e imprese, i laboratori, gli stage, i tirocini e la sperimentazione della nuova istruzione tecnica. Daniela Marchesi, direttore dell’unità Economia e Diritto e coordinatore del rapporto Isae Priorità nazionali 2009, osserva che, al di là delle dichiarazioni provenienti dal sistema imprenditoriale nelle occasioni di dibattito su questa materia, l’impressione che esista in Italia un problema di mismatch fra domanda e offerta di diplomati tecnici trova conferme concrete nelle indagini statistiche. La crisi ha “contribuito” a ridurre il gap da colmare, ma nonostante questo per Confindustria continuano a mancare all’appello 76mila tecnici, contro i 181mila del periodo pre-crisi.(ilsole24ore)
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ITALIA TV. Unindustria Bologna apre il primo sportello a Belgrado dedicato alle imprese bolognesi in Serbia.
(italiatv.it) Unindustria Bologna apre domani il suo primo sportello all’estero, a Belgrado, dedicato alle imprese bolognesi in Serbia. A tagliare il nastro nella sede di Gospodar Jovanova 44 sarà Gino Cocchi, vice presidente vicario e consigliere delegato per l’internazionalizzazione di Unindustria. Saranno presenti Biserka Jevtimijevic Drinjakovic, assistente del Presidente della repubblica Serba Boris Tadic; rappresentanti dell’Ambasciata Italiana a Belgrado; dell’Ice – Istituto per il commercio con l’estero; alcune tra le principali istituzioni economiche del Paese quali la Camera di Commercio della Serbia, la Siepa (Serbian Investment and Export Promotion Agency), l’Association of Serbian Banks; ed una delegazione di una decina di imprese bolognesi.
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ITALIA TV. Posto di lavoro più facile con una laurea scientifica.
(italiatv.it) di Claudio Gentili (ilsole24ore) – Il 71% dei giovani laureati italiani ignora il fatto che l’Italia sia il secondo Paese manifatturiero d’Europa dopo la Germania. Il mancato incontro tra la crescente domanda di diplomati tecnici espressa dal mondo produttivo e l’offerta di giovani che aspirano a un inserimento nel mondo del lavoro senza avere le competenze necessarie, è dovuto a inadeguate politiche di orientamento e al progressivo indebolimento dell’istruzione tecnica. Novembre è il mese dell’Orientamento e della cultura d’impresa. L’apertura degli eventi che rappresentano l’impegno delle imprese alla creazione di conoscenza e know how di qualità è affidata ad Orientagiovani, la manifestazione di Orientamento nazionale di Confindustria. Giunta alla XVI edizione, quest’anno la manifestazione si svolgerà martedì 17 novembre nel teatro comunale di Vicenza. La sedicesima edizione di Orientagiovani prevede due eventi improntati all’azione di orientamento verso la scienza e la tecnologia: Orientainsegnanti a Treviso e Orientagiovani a Vicenza. Quest’anno il convegno centrale si presenta con una formula completamente nuova: per la prima volta, infatti, si punterà a un target più giovane, i ragazzi di terza media. Il tema di questa edizione è «Il vento della tecnica-Teknè», e ha l’obiettivo di vincere i pregiudizi che allontanano gli studenti dalle materie tecniche e scientifiche, per generare nei giovani uno stimolo conoscitivo che li porti a scoprire le opportunità che una buona formazione tecnica offre. Le conoscenze scientifiche e tecnologiche costituiscono per i giovani un buon investimento e permettono al nostro Paese di progredire nei settori più innovativi in cui la competizione è globale. Grazie alla grande partecipazione della rete associativa di Confindustria, l’evento nazionale sarà supportato da numerose iniziative locali che rafforzano ancora più da vicino il dialogo tra scuola, impresa e giovani. Da Assolombarda con «Giovani, scienza e tecnologia» a Catanzaro con «Industrian…dosi»; da Ravenna con «Reportage in azienda» a Pescara con «Il dottore di ricerca va in azienda»; da Roma con «Mercato D&l lavoro» a Cagliari con «Tecnicamente»; da Macerata con «L’impresa possibile. C’è anche la storia di chi «Ha scelto di volare» a Bari con «La nuova istruzione tecnica. La Puglia sperimenta la riforma». Assografici organizza «Colori e caratteri. Il fascino di un mestiere» e l’Ucimu «La macchina utensile: una palestra per crescere». Seguirà nell’ambito della Fiera di Verona, dal 26 al 28 novembre, la mostra-convegno nazionale di servizi, percorsi e progetti relativi all’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, «Job & orienta» il cui filo conduttore in questa XIX edizione sarà «L’orientamento oltre la crisi. Con i giovani per cambiare il futuro». Tra gli appuntamenti più importanti, ricordiamo la presentazione del documento «Italia 2020. Piano di azione per l’occupabilità dei giovani attraverso l’integrazione tra apprendimento e lavoro», realizzato dal ministero del Lavoro, della salute e delle politiche sociali e dal dicastero dell’Istruzione, dell’università e della Ricerca. Al convegno interverrà il ministro Gelmini. Sarà inoltre presentato, alla presenza del ministro Sacconi e del cardinale Angelo Scola, il rapporto-proposta «La sfida educativa: l’educazione come capitale sociale», a cura del Comitato per il progetto culturale della Conferenza episcopale italiana. – ndr: Gentili è direttore Education Confindustria (ilsole24ore.com)
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ITALIA TV. Regione Lazio. 7 milioni per 750 imprese artigiane.
(italiatv.it) Sono 750 le imprese artigiane del Lazio vincitrici del bando per il finanziamento di interventi per investimenti produttivi, per il miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro e la tutela ambientale e per l’assunzione di nuovo personale. Lo ha reso noto l’Assessore alla Piccola e Media Impresa, Commercio e Artigianato della Regione Lazio, Daniele Fichera, al termine dell’incontro con le Associazioni di categoria ACAI – CASARTIGIANI – CNA E CONFARTIGIANATO, in cui ha illustrato i contributi regionali stanziati per le imprese artigiane. Si tratta di un finanziamento di 7 milioni di euro, stanziato con un bando pubblicato lo scorso anno dall’Assessorato alla Piccola e Media Impresa, Commercio e Artigianato. In particolare:
- 343 imprese artigiane riceveranno circa 4.700.000 € per interventi di supporto alla realizzazione di volume di investimenti pari a 20 milioni di euro;
- 49 imprese artigiane hanno ottenuto più di 500.000 € per investire sulla sicurezza dei luoghi di lavoro e per la tutela ambientale, a fronte di un volume di investimenti di quasi 3 milioni di euro;
- 346 imprese riceveranno un finanziamento di 1.750.000 € per l’assunzione di nuovo personale. Nello specifico questo finanziamento favorirà la creazione di ben 460 nuovi posti di lavoro.
Le 750 imprese vincitrici potranno accedere al finanziamento sottoscrivendo l’apposito atto di impegno presso Sviluppo Lazio e saranno in grado di ricevere matrialmente i fondi a partire dai primi mesi del 2010. Il bando premia chi investe nella ristrutturazione delle sedi di lavoro per renderele sicure ed efficienti e chi vuole sviluppare e modernizzare il sistema produttivo della propria impresa anche attraverso l’acquisto di macchinari e attrezzature. Ma allo stesso tempo premia chi si impegna per creare nuova occupazione. A questo intervento si affianca il bando di prossima pubblicazione per i Comuni che si associano per la progettazione delle nuove aree artigianali. Si tratta di un fondo di 700.000 € che mira ad individuare nuove aree di insediamento artigianale promuovendone la realizzazione e lo sviluppo.
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ITALIA TV. Coldiretti. Made in Italy, proteggerlo fa crescere le imprese.
(italiatv.it) Il vero Made in Italy fa crescere le imprese e il Paese ed aiuta a migliorare le prospettive di crescita economica. Da qui l’opportunita’ di realizzare una tavola rotonda che avra’ luogo mercoledi’ 18 novembre presso la sede della Coldiretti, sul tema del riconoscimento e della protezione del Made in Italy nello scenario europeo anche per porre a confronto tesi diverse su cosa si intende per ‘prodotto interamente italiano’, in ragione delle nuove norme in arrivo a livello nazionale e comunitario. All’incontro, tra gli altri, partecipano insieme al Ministro per le Politiche Comunitarie Andrea Ronchi, il presidente Autorita’ garante della concorrenza e del mercato Antonio Catricala’, il presidente SWG Roberto Weber e il presidente della Coldiretti Sergio Marini. Con l’occasione – informa una nota Coldiretti – viene presentata la prima indagine elaborata dall’Swg sul valore aggiuntivo del Made in Italy riconosciuto dai consumatori nei confronti della concorrenza estera nelle diverse tipologie di prodotto: dalla moda all’arredamento, dalla tecnologia all’alimentare. Sara’ allestita una mostra con gli esempi piu’ eclatanti del falso Made in Italy in Italia, in Europa e nel mondo.
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ITALIA TV. PMI. 628 milioni dal Comune di Roma.
(italiatv.it) Due iniziative messe in campo dal Comune di Roma per il sostegno finanziario alle piccole e medie imprese. Seicentoventotto milioni di euro dal Campidoglio: di cui 128 di nuovo credito e 500 per le metropolitane. I due interventi, che hanno come partner Banca Impresa Lazio (Bil) e Roma Metropolitane, sono state presentate ieri in Campidoglio, dall’assessore capitolino al Bilancio Maurizio Leo, dal presidente di Bil, Maurizio Tucci e dall’amministratore delegato di Roma Metropolitane, Federico Bortoli. Si tratta di accordi pensati per far fronte ai problemi innescati dalla crisi economica, «che sta producendo pesanti riflessi sulle imprese romane e sull’occupazione». «Tra i maggiori problemi – spiega l’assessore Leo – spiccano quello derivanti dalla accresciuta difficoltà di accesso al credito, nonché la crisi di liquidità prodotta dai ritardi dei pagamenti». Nello specifico, per quanto riguarda l’erogazione di credito bancario, «la giunta comunale ha approvato mercoledì una delibera che attiva 128 milioni di euro di crediti per le piccole e medie imprese romane. Le banche potranno concedere questi finanziamenti grazie al fondo di garanzia di 8 milioni, costituito dal comune presso Banca Impresa Lazio. Sarà così possibile attivare fino a 128 milioni di crediti bancari con un innovativo meccanismo moltiplicatore, che consenta di collegare la garanzia gestita da Banca Impresa Lazio con quella prodotta dal fondo nazionale del ministero per lo sviluppo economico». L’iniziativa, secondo quanto spiegato dall’assessore Leo, «produrrà un effetto moltiplicatore potenziato in favore delle aziende beneficiarie, pari complessivamente a 16 volte la garanzia conferita dal Comune». Per quanto riguarda, invece, la seconda strategia, si tratta di fornire immediata liquidità per le imprese coinvolte nella realizzazione delle grandi opere per la mobilità capitolina. Attraverso Ifitalia, le aziende possono ottenere lo smobilizzo rapido dei crediti vantati nei confronti delle società appaltatrici dei lavori, senza intaccare la propria autonoma capacità di accedere al credito presso il sistema bancario. «Per ciò che attiene il sostegno alla liquidità delle piccole e medie imprese – afferma Leo – abbiamo promosso una convenzione tra Roma Metropolitane e Ifitalia-Bnl, grazie alla quale le oltre 500 piccole imprese subappaltatrici, impegnate nella realizzazione delle nuove tratte B e C della metropolitane, possono ottenere immediatamente le somme relative alle opere realizzate, senza dovere attendere il pagamento delle fatture da parte dell’impresa appaltatrice». «Grazie a tale iniziativa – afferma l’ad Bortoli – il Comune risulta il primo e unico committente pubblico che garantisce l’accesso agevolato al credito alle piccole e medie imprese operanti nell’ambito degli appalti di rilevanti e complesse opere pubbliche. Ci auguriamo di poter esportare tale modello anche nell’ambito dei lavori di realizzazione delle altre linee metropolitane».
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ITALIA TV. Confindustria, nel 2009 crescita record di imprese associate.
(italiatv.it) Confindustria ha dato il benvenuto ai circa 2000 nuovi soci del Nord Italia e festeggia la crescita record nel 2009 degli imprenditori aderenti. Secondo le cifre emerse in occasione del Welcome day al Centro congressi di Milanofiori-Assago, al 31 ottobre scorso è stata raggiunta la cifra di 141 mila imprese associate, massimo di sempre; l’incremento nei 10 mesi del 2009 è del 4,6%, al netto degli abbandoni che sono stati pari al tasso fisiologico del 2 per cento. Le aspettative di chiusura del 2009 sono per un dato complessivo di associati ancora superiore. Gran parte delle imprese di nuova affiliazione, riferiscono fonti confindustriali, non appartengono ad altre associazioni; molte operano nei settori tradizionali manifatturieri, ma vi sono anche imprese del turismo, della grande distribuzione e dei servizi avanzati. Al Welcome day hanno partecipato la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, il vice presidente per l’organizzazione e il marketing associativo, Edoardo Garrone, e il presidente di Assolombarda, Alberto Meomartini, che hanno accolto i nuovi iscritti in un pomeriggio di confronto, sottolineando l’importanza dell’integrazione e della fidelizzazione all’associazione.ilsole24ore
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ITALIA TV. Vino. Toscana. Chianti, Nobile e Brunello a Zurigo.
(italiatv.it) Sara’ un autunno internazionale quello che si apprestano a vivere le tre importanti Docg toscane, Brunello di Montalcino, Chianti Classico e Vino Nobile di Montepulciano. Queste prestigiose denominazioni uniscono infatti le forze in vista del loro primo impegno comune nell’ambito del progetto “The Three Tuscan Masters”. Il prossimo 16 novembre i tre grandi vini saranno protagonisti a Zurigo, presso il ristorante Lake Side, dove si svolgera’ una giornata di degustazione aperta agli operatori svizzeri. Obiettivo dell’evento e’ proprio quello di rafforzare e sottolineare l’identita’ di tre vini che godono di un elevatissima considerazione sul mercato europeo e internazionale, dando rilievo alle peculiarita’ di ciascuna Docg e, contemporaneamente, al valore che le accomuna: l’elevata qualita’ del prodotto. Oltre 100 produttori in rappresentanza delle tre denominazioni toscane saranno al centro della degustazione aperta agli operatori del settore, alla stampa specializzata e al pubblico. I partecipanti avranno l’opportunita’ di assaggiare le ultime annate in commercio di Brunello di Montalcino, Chianti Classico e Vino Nobile di Montepulciano. Il programma dell’evento prevede inoltre dei seminari (uno per la stampa, uno per gli operatori e un terzo per i consumatori finali) guidati dal giornalista elvetico Christian Eder, nota firma della stampa internazionale di settore, durante i quali sara’ degustata e commentata una selezione di vini delle tre denominazioni. Eder illustrera’ le peculiarita’ e le differenze proprie di ciascun vino insieme alle caratteristiche delle tre zone toscane a vocazione vitivinicola e delle diverse annate in commercio. Sara’ questa una grande occasione anche per far aumentare la conoscenza dei tre vini nel mercato elvetico che ha da sempre rappresentato una piazza eccellente, soprattutto per la posizione strategica che la Svizzera ha nei confronti degli altri paesi dell’Europa continentale, Germania in testa. Nel 2008 proprio la Svizzera ha rappresentato una buona fetta dell’export di vino toscano. Le esportazioni restano un elemento di forza per le tre denominazioni che negli ultimi anni, nonostante la crisi che ha investito i diversi comparti dell’economia del nostro paese, hanno assistito ad un incremento delle vendite all’estero in particolare verso i paesi mitteleuropei, gli Stati Uniti e i “mercati emergenti” asiatici.agi
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ITALIA TV. Museimpresa, l’associazione che mette in rete 50 musei di grandi aziende italiane
(italiatv.it) «C’è una cosa che accomuna tutte le grandi aziende che aderiscono al nostro progetto, la passione imprenditoriale del fare. E del fare in modo che la conoscenza della propria storia venga diffusa». Michele Perini, presidente di Museimpresa e di Fiera Milano, racconta come è nato il progetto che oggi mette in rete i musei di molte grandi imprese italiane come Barilla, Pirelli e Alessi. «Quella che oggi è una grande rete culturale è il risultato di un percorso iniziato nel 2001 grazie all’impegno di Assolombarda e Confindustra – racconta Perini -. All’inizio le imprese coinvolte erano poche ma con una volontà chiara: valorizzare la cultura di impresa. Un entusiasmo che ha poi coinvolto anche gli altri associati». Ma cosa si intende per cultura di impresa e qual è l’obiettivo di questa associazione? «Accanto a quello artistico l’Italia ha un altro grande patrimonio da valorizzare, quello fatto dalle imprese che hanno segnato la sua storia. Molti imprenditori hanno scelto di aprire le porte della propria azienda e oggi sono più di 45 i musei del nostro circuito. Sono un vero e proprio itinerario del turismo industriale». Il percorso sarà illustrato il prossimo 14 novembre agli Spazi Sagsa di Milano in occasione della Settimana della Cultura d’Impresa. Durante l’incontro sarà presentata la Guida al Turismo Industriale in Italia che percorre i luoghi simbolo della cultura ed è realizzato in collaborazione con il Touring Club Editore. «Un valore interessante di museimpresa sta nel riuscire a creare un legame con il territorio – ha aggiunto Perini -. L’impresa vive in mezzo alla gente, a contatto con la gente e diventa un motivo di attrattività». I grandi marchi parteciperanno alla Settimana della cultura d’impresa con iniziative, incontri ed eventi in tutta Italia. Creatività e sviluppo sono i temi dell’edizione 2009, da un lato quindi una caratteristica storica del Made in Italy e dall’altro lo sguardo al futuro: «La sfida più grande in questo momento è rappresentata dalla crisi – conclude il presidente -. Per farlo è necessario pensare a progetti innovativi e prodotti nuovi con uno sguardo al nostro mercato e a quello internazionale». varesenews
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ITALIA TV. Fisco. Arriva ossigeno alle imprese: calo acconti Ires-Irap.
(italiatv.it) Arriva il primo beneficio dello scudo fiscale. Oggi il Consiglio dei ministri approverà un decreto per ridurre gli acconti alle imprese. Di fatto – secondo quanto preannunciato da una integrazione dell’ordine del giorno – ci sarà un dl per “differire” al momento del pagamento del saldo una piccola percentuale (il 2%-3%) dell’imposta sui redditi delle imprese o dell’Irap che si paga a novembre. Le risorse saranno raccolte dal gettito dello scudo fiscale, sul quale comunque il governo appare particolarmente prudente. Ma la partita di fine anno non appare ancora conclusa. La riduzione dell’acconto darà ossigeno cash alle imprese, per aiutarle a superare il momento di crisi. Si pagherà al saldo, con un beneficio anche per i conti pubblici del 2010. Sul fronte anti-crisi, poi, si starebbe lavorando anche a una proroga – ma non già domani nel decreto – per adeguare gli studi di settore, cioé gli strumenti in base al quale i lavoratori autonomi e i professionisti pagano le tasse, alle difficoltà della congiuntura. C’é poi il nodo dei consumi, strettamente legato a quello dei redditi. Confcommercio propone per questo una detassazione della tredicesima per dicembre 2009 a beneficio dei redditi fino a 75 mila euro annui. Secondo l’ufficio studi dell’Associazione, la misura comporterebbe un mancato gettito per 5,47 miliardi di euro, senza contare i rientri dovuti a maggiori consumi.ansa
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ITALIA TV. Tecnologia. Finmeccanica tra i finalisti agli Oscar di Bilancio 2009.
(italiatv.it) Finmeccanica, il primo Gruppo industriale italiano nel settore dell’alta tecnologia e tra i primi dieci player mondiali nell’Aerospazio, Difesa e Sicurezza, è stata selezionata dalla Giuria dell’Oscar di Bilancio 2009 promosso e gestito da FERPI (Federazione Relazioni Pubbliche Italiana) ed è, insieme a Erg Spa e Intesa Sanpaolo, finalista della sezione Governance Societaria. La cerimonia di Premiazione, si legge in una nota, è prevista per lunedì 30 novembre alle ore 17.30 presso la sede di Borsa Italiana a Milano. I bilanci sono stati analizzati sulla base di una griglia di valutazione estremamente complessa e severa che ha tenuto conto di parametri come l’analisi dei rischi, la gestione delle risorse umane e dell’assetto tecnico, la presenza contestuale di bilancio economico e socio ambientale, la comunicazione tempestiva ed efficace, la completezza dell’informativa economico-finanziaria e prospettica. Le attività del Gruppo poggiano su tre pilastri strategici: Elicotteri, Aeronautica ed Elettronica per la Difesa e Sicurezza, settori in cui Finmeccanica genera circa il 66% dei ricavi e impegna circa il 74% delle risorse umane. Finmeccanica è anche leader europeo nei Sistemi di Difesa e vanta una presenza consolidata nel settore spaziale dove detiene il controllo dei servizi satellitari. Inoltre, dispone di significative competenze e di una consolidata posizione di mercato a livello mondiale anche nei settori dei Trasporti e dell’Energia. L’eccellenza tecnologica dei propri prodotti è il fulcro intorno al quale Finmeccanica ha costruito i suoi successi internazionali, diventando un competitor globale e un partner affidabile in alcuni dei più importanti progetti a livello internazionale e guadagnando spazi sempre più significativi in Europa e nel resto del mondo. In particolare, Finmeccanica vanta una presenza consolidata sui due mercati della difesa più importanti del mondo, il Regno Unito – che rappresenta per il Gruppo un vero e proprio mercato domestico – e gli Stati Uniti dove grazie all’acquisizione della società DRS Technologies (completata nell’ottobre 2008) e ai successi ottenuti dal Gruppo, si sono aperte interessanti ulteriori prospettive di sviluppo. Nel 2008 Finmeccanica ha registrato ricavi pari a 15 miliardi di euro; impiega oltre 73.000 dipendenti, dei quali circa il 41% all’estero. Il Gruppo Finmeccanica ha la propria base in Italia, ma dispone di asset produttivi importanti anche all’estero, in particolare negli Stati Uniti, dove impiega oltre 12.600 addetti, nel Regno Unito, con circa 10.100 addetti e in Francia, con oltre 3.600 addetti. Tecnologia e innovazione sono gli elementi essenziali della competitività di Finmeccanica e una solida base del proprio successo internazionale. Per questo nel 2008 l’azienda ha investito in Ricerca e Sviluppo 1,8 miliardi di euro (pari al 12% dei ricavi). teleborsa
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ITALIA TV. Toscana, servizi e commercio sempre più al femminile.
(italiatv.it) Sempre più imprese in rosa, in Toscana, soprattutto nel settore dei servizi (40,8% contro il 34,9% del commercio e il 21,5% del manifatturiero). Nonostante le maggiori difficoltà per le donne a trovare un impiego stabile o a conciliare carriera e famiglia. Luci e ombre delle aziende al femminile in una ricerca promossa dalla Regione. LA RICERCA. Coordinata dal settore statistica della Regione e realizzata su due ampi campioni (3 mila donne imprenditrici e 3 mila donne in età 25-44 anni), i risultati della ricerca intitolata “Donne innovatrici: impresa, lavoro e famiglia” sono stati presentati questa mattina dal vicepresidente della Regione Federico Gelli, che tra le sue deleghe ha anche quella alla parità di genere: “Le donne – sottolinea Gelli – rappresentano spesso la parte più innovativa dell’imprenditoria toscana, quella da cui ci possono aspettare ancora di più novità e buone idee per andare oltre la crisi. E tuttavia questo loro ruolo deve ancora misurarsi con i vecchi problemi di tutte le donne nel mondo del lavoro e per di più affrontare anche problemi francamente sorprendenti, come la percezione di una maggiore difficoltà di accesso al credito rispetto all’impresa guidata da uomini”. IMPRESE FAMILIARI. Nel 46,5% per cento dei casi le imprenditrici si occupano di aziende familiari preesistenti, ma le risposte indicano anche una forte propensione a tentare strade nuove. Il 18,4%, infatti, ha costituito un’azienda per “desiderio di mettersi in proprio”, il 7,1% perché “conosce bene il settore”, solo lo 0,2% perché “invogliata da aiuti e agevolazioni”. INNOVAZIONE. Il 26% delle intervistate hanno realizzato miglioramenti e innovazioni negli ultimi 2 anni (di esse il 45% ha introdotto innovazioni del prodotto). Tra quante hanno fatto questo ben il 59% ha aumentato il suo fatturato. L’80% di chi non ha realizzato innovazione negli ultimi 2 anni ha visto invece il suo fatturato diminuire. ACCESSO AL CREDITO. Si tratta del problema più sentito, tanto che facilitazioni e opportunità sono richieste dal 58,2% delle intervistate, contro il 45,7% che richiede corsi di formazione per sviluppare imprenditorialità e il 34,2 che chiede consulenza e orientamento per l’avvio di impresa. ORARI E FIGLI. Per molte imprenditrici esiste il problema della conciliazione dei tempi e il 40,7% ritiene importante un orario flessibile in entrata o in uscita o comunque avere a disposizione diversi tempi della città (il 22,5% richiede orari scolastici conciliabili con il lavoro). Molto forte l’esigenza di avere servizi per la prima infanzia (31%), ancora più forte quella di avere servizi per i propri figli (compreso asili e scuole) vicino al posto di lavoro (lo richiedono il 42,7%), cosa a cui andrebbe aggiunto un 9,2% che richiede “tempi rapidi per raggiungere il posto di lavoro” e un 7,7 che auspicherebbe di poter lavorare a casa o nel centro di telelavoro più vicino a casa.
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ITALIA TV. A San Paolo la “Mostra strumenti musicali”.
(italiatv.it) Da oggi fino al 14 novembre si svolge a San Paolo la “Mostra strumenti musicali” con una serie di attività collaterali che consentono di concentrare l’attenzione degli operatori specializzati e degli utenti sulle peculiarità dello strumento italiano. L’ICE programma per le 41 aziende partecipanti incontri commerciali con operatori locali potenzialmente interessati alla produzione italiana, selezionati tra importatori, distributori, negozi al dettaglio, associazioni, scuole di musica e conservatori. L’iniziativa rientra nel Progetto Interregionale più ampio che copre oltre il Brasile anche il Canada e il Giappone e ha una durata di tre anni.
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ITALIA TV. Moda, pelletteria. Crisi di vendite, salvi i coccodrilli.
(italiatv.it) Borse, scarpe, stivali, cinture: mai più di coccodrillo. Al massimo resisterà il cinturino dell’orologio. Non è una vittoria degli animalisti ma il risultato della crisi. Il mercato del lusso boccheggia (non dappertutto però) e a risentirne sono gli oggetti in alligatore, status symbol per eccellenza. E anche un vero schiaffo alla miseria, a sbirciare il cartellino del prezzo, nella gara a esibire potere e denaro. Sono sull’orlo della bancarotta gli allevatori della Louisiana, nelle cui paludi vengono allevati l’80% degli alligatori americani che poi finiscono sul mercato, considerati una delle qualità più pregiate del mondo. Per gli allevatori di questo Stato è il disastro, la peggiore stagione nell’ultimo quarto di secolo, in pratica la bancarotta: in un solo anno il numero delle pelli vendute è crollato, scendendo drasticamente da 35 mila a 7.500. La richiesta si è ridotta fino quasi a scomparire. Si calcola che ogni alligatore costi agli allevatori 100 dollari dalla schiusa dell’uovo fino al momento in cui l’animale adulto viene abbattuto. E quest’anno le uova “allevate” sono state soltanto 30 mila contro le 530 mila dell’anno passato. Solo negli Stati Uniti il giro d’affari si aggirava attorno ai 70 milioni di dollari annui, una cifra che viene ora massicciamente ridimensionata. Già gli allevamenti erano stati messi in ginocchio dai terribili tifoni che avevano spazzato la regione, e dalle enormi quantità di acqua salata che avevano messo a rischio l’habitat dei coccodrilli. Negli ultimi mesi, la mazzata che potrebbe essere definitiva, cioè il crollo della domanda dovuto alla recessione globale. Ma attenzione: c’è ricco e ricco. Da Parigi arriva una notizia solo apparentemente in controtendenza, a conferma che, se la fascia di consumi alta e medio alta è in crisi, quella del super lusso non conosce flessioni. Hermès – lo ha annunciato l’amministratore delegato del gruppo Patrick Thomas al Reuters Global Luxury Summit – ha creato in Australia un proprio centro di riproduzione di alligatori in modo da poter stare dietro alla richiesta di borse per le quali ci sono spesso liste d’attesa lunghe mesi, se non addirittura un anno. Borse che, fatte a mano in edizioni particolari, possono arrivare a costare anche 35 mila euro l’una. “Ci vogliono dai tre ai quattro animali per fare una delle nostre borse, ma il mondo non pullula di coccodrilli, tranne nei listini di Borsa”, ha ironizzato l’amministratore delegato. Attualmente Hermès produce 3000 borse di coccodrillo all’anno. Nonostante la recessione, il gruppo ha dovuto aggiungere un centinaio di nuovi artigiani ai duemila tecnici che già lavorano nelle sue aziende. A Parigi, nel secondo trimestre del 2009, il celebre marchio ha registrato un balzo del 12% in più nelle sue vendite complessive, e in Giappone addirittura del 25%, come sottolinea Antonio Caprarica nel suo libro appena uscito I Granduchi di $oldonia. Eccessi e follie dei miliardari globali che se la ridono della crisi, nel capitolo opportunamente intitolato Basta una Kelly per sollevare il mondo. Non soltanto una Kelly. Lo scorso luglio, durante le sfilate d’alta moda a Parigi, il marchio di superlusso Roger Vivier, di proprietà del gruppo Tod’s, ha presentato una nuova borsa a tracolla intitolata e dedicata a Madame Sarkozy battezzata “Carlalala”, in purissimo coccodrillo naturale. Sono in coccodrillo gommato le nuove Bamboo-bag di Gucci, rivisitate dalla direttrice creativa Frida Giannini, che nell’ultima sfilata, lo scorso settembre a Milano, ha disseminato di dettagli in coccodrillo e fibra di carbonio anche la collezione Gucci di abiti. Tocchi sottilissimi di alligatore, misto camoscio, anche nella sfilata di abiti pret-à-porter Fendi disegnati da Karl Lagerfeld. (repubblica.it)
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ITALIA TV. Nomisma. Vino, raddoppiato consumo mondiale. Determinanti le dimensioni aziendali.
(italiatv.it) Negli ultimi dieci anni, il commercio internazionale di vino è raddoppiato, passando dai 10 miliardi del 1995 agli oltre 28 miliardi di dollari nel 2007. A crescere è stata la quota dei paesi dell’Emisfero Sud (Australia, Cile, Sud Africa, Nuova Zelanda) e degli Usa, che è passata dall’11% al 22% e, in termini di quantità esportate, dall’8% al 30%; contestualmente i primi cinque paesi Ue (Francia, Italia, Spagna, Portogallo e Germania) sono scesi dal 76% al 61%. I dati, resi noti da Nomisma nel corso dell’Assemblea del settore vitivinicolo di Fedagri a Trento, dimostrano come la dimensione di impresa, sostenuta da una maggiore flessibilità a soddisfare le esigenze di mercato, sia un reale vantaggio competitivo: non è un caso se ai vertici della viticoltura internazionale ci siano aziende come l’australiana Foster’s Group che, pur non avendo nel comparto vitivinicolo il suo core business, ricava dall’export di vino il 37% del proprio fatturato. La dimensione strutturale economica e l’orientamento ai mercati internazionali sono fattori strategici anche per le imprese cooperative di Fedagri-Confcooperative. (sommelier.it)
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ITALIA TV. Alla grande il tour in Cina del vino italiano.
(italiatv.it) Undicesima edizione di Vinitaly World Tour – China organizzato da Buonitalia Spa, Ice e Verona Fiere che dal 4 al 7 novembre 2009 ha toccato Hong Kong, Shanghai e Pechino: le più importanti città di consumo del vino e le più interessanti in prospettiva. Un centinaio le aziende rappresentate, per il più importante appuntamento dell’Estremo Oriente dedicato al vino. “Un risultato raggiunto – ha spiegato Giovanni Mantovani, Direttore generale di Veronafiere – grazie all’esperienza maturata in oltre un decennio di presenza in questo mercato e al prestigio del marchio Vinitaly, che hanno sostenuto l’intuizione iniziale delle potenzialità che questo mercato avrà anche nel medio-lungo periodo”. Grazie al suo know-how orientato al mercato e al sostegno delle imprese più dinamiche, Vinitaly World Tour, organizzato da Buonitalia Spa, Ice e Verona Fiere, è diventato così un evento consolidato per la promozione del vino in Cina: workshop commerciali, affiancati da seminari informativi ed educativi, degustazioni guidate e cene con abbinamenti tra vino italiano e cucina locale sposandola ad una selezione di prodotti italiani a denominazione certificata. Target degli eventi: importatori, operatori della ristorazione, giornalisti, opinion leader, ma anche consumatori ad alto reddito. “Vinitaly World Tour è un ulteriore e valido modo per comunicare le enormi potenzialità che l’intero comparto agroalimentare italiano sa esprimere – ha dichiarato Walter Brunello, Presidente di Buonitalia Spa – soprattutto in un mercato, come quello cinese, dove la tradizione culinaria locale è molto forte. L’apprezzamento che il vino italiano continua a riscuotere nel mondo lo rende automaticamente prodotto trainante per l’intero settore – continua Brunello – per questo è importante lavorare al fianco di Ice e Veronafiere unendo gli sforzi al servizio delle Imprese per competere e poter essere fortemente presenti in un mercato tanto considerevole quanto complesso”. Anche per questo, con l’obiettivo di dare il giusto risalto alla presenza dei prodotti Dop e Igp all’interno dell’undicesima tappa del Vinitaly World Tour – China, Buonitalia Spa insieme a ICE e a Veronafiere ha affiancato le iniziative che la Ferrari ha proposto in questi giorni in Cina, con l’obiettivo di trasmettere l’unicità dell’eccellenza produttiva italiana. “L’ICE – ha ricordato il Presidente dell’Istituto, Umberto Vattani – da sempre sostiene la promozione del vino nel mondo: siamo presenti in tutte le grandi manifestazioni internazionali, ogni anno portiamo all’estero oltre 1500 imprese e abbiamo la più grande rete di siti web, vale a dire la più importante fonte di informazione mondiale sul vino. Sul mercato nordamericano ogni anno realizziamo le Grandi Degustazioni in Canada, coinvolgendo i principali centri urbani. In Cina, vi è un ulteriore importante modalità di promozione che l’ICE ha avviato insieme a Buonitalia e Veronafiere nel corso di Vinitaly World Tour – China, con appuntamenti rivolti a importatori e distributori, alla stampa specializzata, alla ristorazione e al canale Ho.re.ca”. Un contributo alla diffusione della conoscenza e della cultura del vino europeo è stato dato dall’iniziativa dell’Unione Italiana Vini (Uiv) intitolata The next quality experience, con la presentazione del nuovo modello sensoriale mirato a formare gli operatori del settore e l’illustrazione di un’analisi delle potenzialità dei vini di qualità sul mercato cinese. Promozione per un’altra produzione italiana di pregio con Portfoil: il salotto di qualità dell’olio extravergine di oliva italiano, realizzato in collaborazione con Unaprol, Consorzio Olivicolo italiano.(avvenire)
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ITALIA TV. Sviluppo in est Europa: si apre il “SEF”, Bucarest, 11/13 novembre.
(italiatv.it) Il SEF costituisce un’occasione di incontro tra operatori dei Paesi CEI interessati alle opportunità di investimento nei Paesi dell’Europa Centro Orientale e Danubio – Balcanica. L’edizione di quest’anno, dal titolo “The way ahead: towards the future” affronta temi quali: approvvigionamento energetico, efficienza energetica e dei cambiamenti climatici. Un altro campo di analisi interessa le problematiche attuali e gli strumenti per fronteggiare la crisi finanziaria globale e lo sviluppo delle PMI. L’ICE, partecipa in qualità di co-organizzatore alla dodicesima edizione del Summit Economic Forum (SEF) della Central European Iniziative, in programma a Bucarest dell’11 al 13 novembre. Per l’occasione allestisce un Desk Italia, presso cui sono previsti interventi e presentazioni da parte di rappresentanti istituzionali, Organismi internazionali e associazioni di categoria rivolti principalmente agli operatori italiani presenti in Romania. Di particolare rilievo, una serie di incontri tra i rappresentanti istituzionali dei Paesi della Central European Iniziative: i Ministri dell’Economia, degli Affari Esteri e i Capi di Stato e di Governo.
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ITALIA TV. L’impresa “in un giorno” funziona.
(italiatv.it) Nello stanzone di via Larga al numero 12, nel cuore di Milano, davanti alle sei postazioni dello sportello unico attività produttive in fila ci sono donne, giovani, anche un signore di 70 anni. Un segnalatore elettronico aiuta a disciplinare l’attesa. Chi vuole aprire o far cessare un’attività passa di qui. Con il suo carico (leggero) di moduli già ben compilati e con un inventario di idee, a volte standardizzate, a volte originali, a volte addirittura stravaganti. In coda, gomito a gomito, c’è chi non disdegna di aprire un tradizionale negozio e chi invece si porta ap presso una richiesta fuori dagli schemi: l’attività di Bus-runner, un servizio mobile rivolto alle persone che fanno jogging o sport per le vie della città. La sfida dell’impresa in un giorno funziona. Almeno per le attività più “comuni”. Per aprire kebab, centri massaggi, lavanderie a gettone anche gli immigrati si mettono in coda. Tutti lì ad aspettare il proprio turno. Il più delle volte la pratica si risolve in pochissimo tempo. A dirigere il traffico degli aspiranti imprenditori è Claudia Bugiardino, responsabile dell’ufficio: ascolta, chiede chiarimenti, suggerisce, smista. Lo sportello appare come una finestra sul mondo delle imprese che tenta di reagire alla crisi. Che qui si tocca con mano. In fila, purtroppo, e non sono pochi, si presentano anche quelli che l’attività sono costretti a chiuderla. (ilsole24ore)
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ITALIA TV. Telecomunicazioni. Ecco il nuovo vertice Telecom Italia.
(italiatv.it) Telecom Italia rende noto che questa mattina è stata varata una riorganizzazione di alcune posizioni manageriali di vertice, con decorrenza immediata. La responsabilità della direzione Technology & Operations è affidata a Oscar Cicchetti, e la responsabilità della Direzione Marketing Operations è assunta da Marco Patuano. Alla funzione Administration, Finance and Control viene nominato Andrea Mangoni, di cui si allega il curriculum vitae, che mantiene ad interim la responsabilità di International Business. Infine l’avanzamento delle attività assegnate alla funzione Disposals, affidata a Giovanni Stella, rende fin d’ora prefigurabile il conseguimento entro l’anno degli obiettivi di avvio e impostazione programmatica delle dismissioni ad essa attribuiti. Conseguentemente, con decorrenza 1° gennaio 2010, la funzione Disposals viene abolita e le relative attività confluiscono per competenza nelle diverse strutture aziendali. L’amministratore delegato del Gruppo Franco Bernabè, in relazione ai cambiamenti organizzativi annunciati, ha così commentato: “il gruppo Telecom Italia ha già percorso una buona parte del cammino di trasformazione delineato nel piano industriale presentato lo scorso dicembre al mercato e agli azionisti. L’assetto manageriale che oggi variamo vuole essere un ulteriore presupposto allo sviluppo con l’obiettivo primario di adeguare il nostro lavoro alle moderne esigenze dei consumatori e delle imprese”. “A Stefano Pileri, che non ha ritenuto di accettare una diversa responsabilità che gli avevamo proposto, devo un ringraziamento sentito per il grande lavoro che in questi anni ha svolto per l’azienda e un riconoscimento della indiscussa professionalità e dedizione con cui ha sempre assolto i suoi compiti. A Stefano auguro un futuro di pari successo a quello avuto nel suo lungo percorso alla guida dello sviluppo delle reti e dell’innovazione di Telecom Italia”.
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ITALIA TV. Toscana. 32 miliardi alle imprese per la ricerca.
(italiatv.it) Trentadue milioni per finanziare i progetti delle imprese toscane che hanno scelto di investire in ricerca, tecnologia e sviluppo: aziende che hanno a volte corso da sole, ma piu’ spesso si sono associate ed hanno fatto squadra. “C’e’ una Toscana che non si ferma, nonostante la crisi e la pesante congiuntura economica” sottolinea l’assessore regionale alle attivita’ produttive, Ambrogio Brenna. E lo dicono i numeri delle imprese che hanno partecipato al bando pubblicato in primavera e rivolto alle aziende – medie, piccole ma in questo caso per la prima volta anche grandi- le quali hanno deciso di crescere e di puntare su iniziative ad alto contenuto tecnologico. Sono state 636, con 285 progetti: 137 sono stati ammessi e 38 saranno subito finanziati. Per non rischiar e di uscire dalla crisi piu’ deboli di come vi si e’ entrati, la via obbligata e’ del resto quella di investire ed innovarsi. “Puntando su qualita’ e valore aggiunto, ricerca e tecnologia – prosegue l’assessore – aggregandosi anche. E l’investimento potenziale in ricerca e sviluppo, piu’ ricerca per adesso e meno sviluppo, anche per il gap che le nostre aziende contavano, e’ di quelli importanti: oltre 290 milioni di euro. Sopratutto – evidenzia – appare positivo l’interesse dimostrato anche dalle piccole imprese, la maggioranza del sistema produttivo toscano e finora tradizionalmente ‘fredde’ verso gli investimenti in ricerca industriale, e il tentativo di aggregazione tra queste e il mondo della ricerca pubblico e privato”. E’ vero che al momento non ci sono soldi per tutti, ma non e’ detto che non arrivino. Potrebbe infatti cambiare la suddivisione delle risorse assegnate al Por Creo: uno dei piu’ importanti programmi europei attraverso il quale la Regione sostiene i progetti di investimento delle imprese e degli enti pubblici, 1 miliardo e 126 milioni fino al 2013 (un terzo fondi europei, un quarto regionali e il resto statali).
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ITALIA TV. Energia. Enel acquisisce licenze esplorative e asset da Stratic.
(italiatv.it) Enel Trade, controllata di Enel che opera nel campo degli approvvigionamenti di materie prime energetiche e del trading, ha acquisito per 34 milioni di euro gli asset nel gas della società canadese Stratic Energy Corporation che comprendono riserve per circa 0,7 miliardi di metri cubi e alcune licenze esplorative. L’acquisizione, spiega una nota, ha per oggetto l’intero portafoglio gas di Stratic in Italia che comprende le licenze di San Marco e Casale Cocchi in Emilia e Romagna, che fanno parte dei campi di gas Longanesi, e altri diritti esplorativi in Italia. Enel verserà a Stratic ulteriori 6,6 milioni di euro se la prima fase di produzione avrà inizio entro la fine del 2011, con la possibilità di ridurre proporzionalmente tale pagamento se la produzione avrà inizio dopo la fine del 2012. L’acquisizione è soggetta alla normali condizioni sospensive, compresa l’approvazione dell’autorità regolatori; si stima che potrà essere completata nel primo trimestre del 2010. L’acquisizione odierna segna un ulteriore passo avanti nella strategia di Enel di integrazione verticale garantendosi l’accesso diretto alle materie prime energetiche. A maggio di quest’anno Enel ha costituito con Total una joint venture che si è aggiudicata un blocco di esplorazione nel Delta del Nilo nell’ambito dell’”International Bid Round” lanciato dall’egiziana EGAS nel 2008. La joint venture è posseduta al 90% da total che ha il ruolo di operatore e al 10% da Enel. Enel, inoltre, possiede una quota del 19.6% in SeverEnergia, una società russa che conta su riserve pari a circa 5 miliardi di barili equivalenti di petrolio in via di sviluppo in partnership con Gazprom ed Eni. (teleborsa)
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ITALIA TV. Finmeccanica, accordo di collaborazione industriale con Kazakhstan
(italiatv.it) Il Presidente della società kazaka Sovereign Wealth Fund Samruk-Kazyna, Kairat Kelimbetov, e il Presidente e Amministratore Delegato di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini, hanno firmato un Memorandum of Understanding (MoU) per sviluppare accordi di collaborazione industriale con le aziende del Gruppo Finmeccanica nei settori del ferroviario, dell’elettro-ottica e dell’elicotteristica. L’MoU è stato annunciato ieri a Roma alla presenza del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e del Presidente del Kazakhstan, Nursultan Nazarbayev. L’accordo include la possibilità di creare centri di eccellenza nelle tecnologie.
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ITALIA TV. Eni, accordo di cooperazione con la compagnia petrolifera di stato kazaka
(italiatv.it) L’Amministratore Delegato di Eni, Paolo Scaroni, e il Presidente di KazMunayGas, Kairgeldy Kabyldin, hanno firmato oggi, alla presenza del Presidente della Repubblica del Kazakhstan, Nursultan Nazarbayev, e del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, un accordo di cooperazione per lo sviluppo di attività di esplorazione e produzione e di infrastrutture industriali in Kazakhstan. Secondo i termini dell’accordo, che fa seguito a un Memorandum d’Intesa preliminare firmato a luglio 2009, Eni e KazMunayGas (KMG) condurranno studi di esplorazione nelle aree di Isatay e Shagala, situate nel Mar Caspio, studi di ottimizzazione dell’utilizzo del gas in Kazakhstan e di valutazione di numerose iniziative industriali, tra le quali un impianto di trattamento del gas, un impianto di generazione elettrica a gas, un cantiere navale e l’upgrading della raffineria di Pavlodar, di cui KMG possiede la quota di maggioranza. Le decisioni finali d’investimento relative a questi progetti sono previste entro due anni dal completamento di studi tecnici e commerciali dettagliati. Eni prevede di rafforzare ulteriormente la sua presenza in Kazakhstan, dove è co-operatore nel giacimento Karachaganak ed è partner nel consorzio che gestisce il giacimento Kashagan. Nell’ambito di questo progetto, Eni è responsabile dell’esecuzione della prima fase dello sviluppo del giacimento.
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ITALIA TV. Turismo. Brambilla, 3 miliardi alle PMI.
(italiatv.it) Tre miliardi di euro per sostenere le piccole e medie imprese che operano nel settore del turismo. Arriveranno grazie al progetto ‘Italia e turismo’, avviato lo scorso giugnodal ministro per il Turismo, Michela Vittoria Brambilla che oggi, in una conferenza stampa a Palazzo Chigi, ha illustrato il coinvolgimento di altre tre banche: Bnl, Monte dei paschi di Siena e Banca Popolare dell’Emilia Romagna. “Sono lieta – ha detto – che questo progetto, che garantisce risorse alle piccole e medie imprese che sono praticamente la totalita’ e rappresentano il 95% delle aziende italiane, raggiunga un plafond di 3 miliardi che saranno a loro disposizione. Si tratta di un’operazione senza precedenti” ha sottolineato. In pratica, l’iniziativa mette a disposizione del comparto turistico risorse finanziarie a condizioni vantaggiose rispetto all’ordinaria attivita’ creditizia, attraverso anche il coinvolgimento delle associazioni di categorie e dei consorzi confidi.
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ITALIA TV. Comunicazione. IAB Forum, le aziende cercano il proprio target con internet.
(italiatv.it) È in crescita il numero delle aziende italiane propense a utilizzare internet per comunicare con il proprio target di riferimento. Lo afferma una recente ricerca di Seat Pagine Gialle condotta sulle aziende clienti della società e presentata in occasione dello Iab Forum di Milano. Su un totale di oltre 500.000 imprese clienti, sono più di 180.000 quelle che hanno scelto di puntare sulle piattaforme di advertising online messe a disposizione dall’azienda e di queste ben 18.000, ossia il 10%, investono solo su internet. Sono sempre di più le aziende che hanno compreso l’importanza del web al fine di stabilire una comunicazione efficace con i propri clienti, anche se tra i 180.000 clienti business di Seat Pagine Gialle che utilizzano le directory online, solo un terzo ha un sito web strutturato. Se si analizzano i settori industriali con una maggiore incidenza di aziende che presentano un sito internet avanzato, al primo posto si colloca il comparto Ricezione alberghiera (65,80%), seguito dalle categorie Forniture per uffici e aziende (59,43%), Chimica (52,77%), Trasporti (52,75%), Meccanica (52,23%), Computer/Internet (50,73%) e Arredamento (49,91%). È inoltre interessante notare come ci sia una diversa penetrazione dei siti strutturati anche a livello regionale. Tra le Piccole e Medie Imprese clienti di Seat Pagine Gialle che investono su internet, le regioni con l’incidenza più elevata di aziende che presentano un sito web sono nell’ordine il Lazio (48,98%), la Puglia (47,60%), la Lombardia (47,27%), la Campania (47,14%), la Sardegna (45,33%), il Piemonte (45,15%) e la Toscana (44,83%). Sembra quindi che la tendenza ad investire sul web non sia legata in modo particolare alla suddivisione geografica Nord, Centro e Sud, ma piuttosto alla tendenza a innovare di singole regioni distribuite su tutto il territorio italiano.
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ITALIA TV. Provincia di Salerno e Simest per l’internazionalizzazione delle imprese
(italiatv.it) La Provincia di Salerno ha sottoscritto con Simest il protocollo di reciproca collaborazione per l’internazionalizzazione delle imprese salernitane. Lo rende noto il sito della Provincia di Salerno. “L’eccellenza produttiva di questo territorio e lo scenario globale nel quale si muove il Made in Italy, richiedevano una visione di ampio respiro che il presidente Cirielli ha saputo concretizzare con questo importantissimo accordo che mira a “fare sistema”". Così ha commentato Geppino Alfeltra, presidente dell’Associazione Salernitani Campani nel Mondo” (http://www.salernitanicampaninelmondo.it/). Il presidente Edmondo Cirielli, illustrando l’accordo alla stampa, ha dichiarato: ”Con questo protocollo d’intesa, la Provincia di Salerno ha un ruolo nuovo di attrazione per la valorizzazione delle aziende locali e attraverso Simest, braccio operativo del Ministero del Commercio Internazionale, offre un’ulteriore copertura tecnica e finanziaria. Salerno Trading, Ente nazionale, creato dalla Camera di Commercio e partecipato dalla Provincia, e’ sicuramente uno strumento export importante per le imprese salernitane e la loro possibilita’ di essere competitive nell’internazionalizzazione”. Cirielli ha anche preannunciato l’organizzazione di un workshop per la promozione delle aziende e del territorio. Il protocollo d’intesa rappresenta una nuova opportunita’ per le imprese della provincia salernitana che, con l’impegno della Provincia e la Societa’ partner delle imprese per la competizione globale, potranno attivare agevoli processi per una competizione qualificata, con il supporto di servizi di assistenza tecnica e consulenza professionale.
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ITALIA TV. PMI. Come aderire alla moratoria debiti.
(italiatv.it) L’ABI ha ufficializzato la tipologia di piccole e medie imprese che vogliono aderire all’agevolazione bancaria. Si tratta della moratoria che congela i debiti delle Pmi ed inoltre ha chiarito le modalità per richiedere questa moratoria sui debiti a lungo termine. La moratoria interesserà le quote capitale delle rate dei mutui ipotecari, compresi quelli agrari, ma che si riferiscano a finanziamenti di durata superiore ai 18 mesi. Le quote capitale delle rate sospese dovranno essere rimborsate dalle imprese al termine del periodo di sospensione, con lo stesso tasso contrattuale e la stessa periodicità e durante la sospensione le imprese dovranno pagare la quota interesse delle rate sospese. Rientrano nella moratoria anche i mutui cartolarizzati. Non rientrano, invece, nella moratoria i prestiti cambiari e quelli personali all’imprenditore, ma solo quelli stipulati nell’esercizio dell’attività di impresa e per la gestione aziendale. Anche le ditte individuali potranno, dunque, chiedere la sospensione di 12 mesi dei propri debiti con banche e intermediari. In caso di gruppo, infatti, la verifica del possesso dei requisiti per accordare la moratoria, sarà effettuata sempre ed esclusivamente sul bilancio civilistico e non su quello consolidato. Non rientrano nella moratoria neanche i finanziamenti ottenuti con agevolazioni pubbliche. Sono, invece, esclusi dall’allungamento delle scadenze, i finanziamenti all’importazione, quelli su anticipazioni su contratti, le operazioni di anticipo di flussi export e quelle di credito agrario con scadenza annuale. In base all’accordo (già operativo), si può chiedere (entro il 30 giugno 2010) la sospensione o l’allungamento del termine di scadenza di operazioni di mutuo, ipotecari e non, in essere alla data del 3 agosto 2009, di qualunque specie (compresi, per esempio, quelli agrari), purché non si riferiscano a finanziamenti in origine a breve termine (di durata, cioè, non superiore a 18 mesi) e sempre che il loro rimborso sia regolato sulla base di un apposito piano di ammortamento. Sono esclusi dal beneficio i finanziamenti e le operazioni creditizie e finanziarie con agevolazione pubblica. (businessonline)
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ITALIA TV. Lazio in controtendenza: le imprese aprono e a Frosinone più di Roma.
(italiatv.it) Da luglio a settembre 2009 le imprese nel Lazio sono aumentate di altre 2.526 unità. Secondo i dati diffusi da Unioncamere, la regione della Capitale raggiunge così la seconda posizione a livello nazionale , dopo la Lombardia, per crescita in termini assoluti. A fronte di 6.135 cessioni si sono registrate 8.661 nuove iscrizioni con un saldo positivo di 2.526 imprese. Il tasso di crescita registrata in questo trimestre è 0,43 per cento, al secondo posto al livello nazionale dopo l’Abruzzo (+ 0,51 per cento). Nel terzo trimestre i risultati migliori all’interno della regione sono stati raggiunti da Frosinone, il cui tasso di crescita è stato pari a 0,50 per cento con 226 imprese in più. Segue Roma con un tasso di crescita dello 0,45 per cento e con 1.929 nuove imprese.
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ITALIA TV. Eni avvia la produzione gas di Longhorn, nel Golfo del Messico.
(italiatv.it) Eni ha avviato la produzione del giacimento a gas di Longhorn, situato nel Golfo del Messico nei Blocchi Mississippi Canyon 502/546, a circa 100 km dalla costa della Louisiana. Eni è operatore del giacimento con una quota del 75%. Nexen detiene il rimanente 25%. La produzione iniziale sarà di oltre 5 milioni di metri cubi di gas al giorno, da 4 pozzi a completamento sottomarino connessi alla piattaforma Corral, operata da Eni e precedentemente nota come Crystal. Questa piattaforma, di tipo convenzionale, si trova nel Blocco MC 365, circa 40 Km a nordovest del campo, in acque profonde meno di 200 metri ed è stata equipaggiata per raggiungere una capacità giornaliera di trattamento di quasi 7 milioni di metri cubi di gas e 6.000 barili di olio. Il progetto Longhorn ha iniziato la sua produzione in poco più di tre anni dalla sua prima scoperta nel luglio del 2006 ed è stato completato in meno di due anni dalla sua approvazione. Ulteriori interventi sulla piattaforma Corral ne porteranno la capacità di trattamento a 12.000 barili di olio al giorno, per consentire il collegamento del campo di Appaloosa (Eni 100%), attualmente in fase di sviluppo e il cui inizio di produzione è previsto per il 2010. Negli Stati Uniti, Eni detiene 376 Blocchi nel Golfo del Messico e si posiziona tra i primi produttori con una capacità di oltre 100.000 barili/giorno, il 60% dei quali provenienti da campi operati. Eni è inoltre presente in Alaska con interessi in 172 blocchi nell’offshore e sul North Slope e sta procedendo con il progetto di sviluppo di Nikaitchuq. Nel 2009 Eni ha siglato un accordo con Quicksilver Resources, un produttore indipendente USA di gas naturale, partecipando con il 27,5% allo sviluppo dell’area “Alliance” che produce gas non convenzionale (gas shale) dalle Barnett Shales nel bacino di Fort Worth.
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ITALIA TV. Quante banche aderiranno alle condizioni del Tesoro per sostenere le PMI?
(italiatv.it) Partira’ mercoledi’ al ministero del Tesoro il primo tavolo comune con banche e imprese per far decollare il fondo, o piu’ fondi, da 3-5 mld destinato a rafforzare le piccole e medie aziende. Si parla, scrive oggi il Corriere della Sera, di un effetto leva di 10-15 volte, capace quindi di generare “denaro fresco” dai 30 ai 75 mld di euro. Al tavolo ci saranno gli esperti di Cassa Depositi e Prestiti, che sara’ il nucleo della parte pubblica forse affiancata dalla Simest. Per i privati, per ora ci sono Intersa Sanpaolo, Unicredit e Ubi, a cui potrebbero aggiungersi le banche del territorio come le popolari. L’efficacia dell’operazione dipendera’ da quante banche aderiranno e se le condizioni disposte dal Tesoro saranno vantaggiose: e’ piu’ credibile, spiega il quotidiano, che Tremonti offra un regime fiscale che da un lato favorisca le aggregazioni tra imprese, dall’altro consenta alle banche di detrarre dal fondo rischi eventuali perdite. Il “fondo equity” per il rafforzamento patrimoniale potra’ entrare direttamente nel capitale dell’impresa con una quota di minoranza, o emettendo obbligazioni convertibili in azioni: l’impresa si rafforza cosi’ nel patrimonio aumentando la sua capacita’ di indebitamento.
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ITALIA TV. Pioggia di contributi per l’internazionalizzazione e promozione delle imprese toscane.
(italiatv.it) La Regione Toscana ha stanziato per il prossimo anno circa 10 milioni di euro destinati ad iniziative promozionali come workshop, laboratori, missioni all’estero e per partecipare alle fiere. Interessate tutte le tipologie di imprese che hanno, tra gli obiettivi, quello della promozione estera e non solo, e del consolidamento della posizione sul mercato, ma anche alle imprese che sono alla ricerca di nuovi sbocchi e nuove collaborazioni internazionali. Un’opportunità, quella messa sul piatto dalla Regione Toscana, che sarà presentata nel corso di un incontro promosso da Cna Produzione e Cna Industria che si terrà martedì 3 novembre presso la Cna di Lucca in Via Romana 615/P in località Arancio dalle 18,15 alle 20. L’incontro servirà per presentare il programma promozionale regionale e per proporre progetti, e godrà della partecipazione, in qualità di relatori di Andrea Giannecchini (Presidente Cna Produzione), Roberto Camisi (Segretario della Camera di Commercio di Lucca), Roberto Castellucci (Responsabile Area Economica Cna Toscana) e Luca Poletti (Presidente Cna Industria). L’obiettivo dell’iniziativa è aiutare gli imprenditori a cogliere delle opportunità della promozione come strumento per superare la crisi anche attraverso l’attivazione prossima di uno sportello informativo (SPRINT) per raccogliere e indirizzare l’attività promozionale delle imprese. La partecipazione all’incontro è libera. Per informazioni Laura Rossi al 0583-4301114.
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ITALIA TV. Nuovi finanziamenti agevolati per le PMI.
(italiatv.it) Facendo leva sulla provvista della Cassa Depositi e Prestiti, sulle garanzie sul credito offerte da Sace, società leader nel settore, e su apposite convenzioni stipulate con primari istituti di credito italiani, le piccole e medie imprese del nostro Paese possono e potranno nelle prossime settimane accedere a finanziamenti aventi condizioni di erogazione favorevoli. A darne notizia è stata proprio la società Sace nel comunicare, tra l’altro, che già un plafond di finanziamenti agevolati per le piccole e medie imprese è pronto a seguito delle relative convenzioni stipulate con Iccrea Banca, con la Banca Monte dei Paschi di Siena e con Banca Sella; ma sono imminenti, ed attese per i prossimi giorni, anche le firme sulle convenzioni da stipulare con altri importanti istituti bancari.
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ITALIA TV. Dalla “Etna Valley” il fotovoltaico super sottile.
(italiatv.it) Un team di imprese di Catania ha fatto una scoperta che può rivoluzionare il mondo delle energie rinnovabili. Finora, quando si parla di fotovoltaico, si pensa sempre a quegli scomodi ed invasivi pannelli da mettere su ampie superfici di terreno o sui tetti delle case. Ma tra qualche anno potrà essere commercializzato un sistema che consente di creare dei pannelli fotovoltaici su superfici sottili come un foglio di plastica. Finora la cosa non era possibile, perchè attualmente il silicio viene “tagliato” con un raggio laser, che raggiunge temperature nell’ordine di 400 gradi. Ovviamente un foglio di plastica a questa temperatura si scioglierebbe. Ma nella cosiddetta “Etna Valley” hanno trovato un sistema che consente di applicare le piastre di silicio per uno spessore di pochi nanometri (un nanometro è un milionesimo di millimetro) ad una temperatura di 80 gradi. E questo consentirebbe di creare delle superfici capaci di trasformare la luce in energia. Per esempio si potrebbe sistemare un foglio di plastica di questo tipo per coprire la superficie esterna di un PC portatile, aumentando notevolmente la autonomia delle batterie. O su un cellulare. O magari creare degli strati di questo tipo da mettere sulla superficie delle automobili elettriche, anche in questo caso per prolungarne l’autonomia. Oppure rivestire le pareti esterne degli edifici, in modo da creare elettricità a costo zero. Può essere una vera rivoluzione tecnologica. Sperando di poter mantenere il “made in Italy”.
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ITALIA TV. A gennaio in Oman la grande fiera della “green economy”.
(italiatv.it) L’Oman International Exhibition Centre ospiterà la quinta edizione del Gulf Eco Oman dall’11 al 13 gennaio 2010. Gulf Eco Oman 2010 è la fiera professionale in cui sono presentate tecnologie di ultima generazione, prodotti e servizi inerenti la salvaguardia dell’ambiente. Una piattaforma internazionale che approfondisce varie tematiche: energie pulite, trasporti, gestione dell’ambiente, riciclo, ricerca, scienza e tecnologia, agricoltura, edilizia, eco-turismo, conservazione degli eco-sistemi e delle risorse idriche.
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ITALIA TV. Enovitis 2009: al via la 7° Edizione dal 24 Novembre
(italiatv.it) Enovitis, la fiera dedicata alle attrezzature, alle macchine e ai prodotti per la viticoltura e olivicoltura si terrà quest’anno al polo fieristico di Fieramilano a Rho, all’interno del Padiglione 9. L’evento si estenderà su una superficie di oltre 20.000 mq e, nel corso dei cinque giorni di fiera, verranno organizzate prove di macchine chiamate “Enovitis in campo” utili per testare e valutare le effettive potenzialità tecniche di ciascuna macchina. Enovitis rappresenta una vetrina espositiva unica nel suo genere in Italia, soprattutto per la specificità e la completezza del panorama merceologico presentato. Sono ancora aperte le iscrizioni per poter esporre al Salone: tutte le aziende costruttrici di macchine, accessori e prodotti per la coltivazione di vigneti e oliveti interessate a partecipare, potranno inviare la loro richiesta attraverso il sito Iscrizioni Enovitis.
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ITALIA TV. Eni: nuova importante scoperta di petrolio nell’offshore dell’Angola

(italiatv.it) Eni e Sonangol hanno effettuato una nuova importante scoperta di petrolio attraverso il pozzo Cabaça Norte-1, a circa 350 km da Luanda nell’offshore angolano. Il pozzo, situato nel blocco 15/06 a 500 metri di profondità d’acqua, è stato perforato a una profondità totale di 2830 metri dove sono state rilevate sabbie di qualità eccellente. Il pozzo ha prodotto una quantità di greggio pari a 6.500 barili di olio equivalente al giorno durante i test di produzione. Ad oggi, le attività di esplorazione nel blocco 15/06 hanno riguardato quattro pozzi, tre dei quali, Sangos, N’Goma e Cabaça Norte, hanno dato esito positivo. I risultati del pozzo hanno superato le aspettative e, alla luce di questi risultati, Cabaça Norte potrebbe diventare a oggi la più importante scoperta nel blocco 15/06. A seguito di questa scoperta, saranno perforati ulteriori pozzi in prossimità di Cabaça, al fine di accelerare lo sviluppo del secondo hub di produzione nel blocco, il Northeastern Hub. Il primo hub produttivo, il Northwestern Hub, situato tra i pozzi Sangos e N’Goma, si trova attualmente nella fase di pre-sviluppo e sono in corso studi e attività di valutazione. Il successo di questa scoperta conferma l’alto potenziale del blocco 15/06, assegnato da Sonangol E&P a Eni nel 2006 a seguito di una gara internazionale. L’esperienza di Eni nelle acque profonde e l’uso di tecnologie proprietarie volte a minimizzare i rischi tecnici hanno consentito a Eni di aggiudicarsi la licenza. Eni è operatore nel blocco 15/06 con la quota del 35%. Gli altri partner sono SSI Fifteen Limited (20%), Sonangol Pesquisa e Produção (15%), Total (15%), Falcon Oil Holding Angola SA (5%), Petrobras International Braspetro (5%) e Statoil Angola Block 15/06 Award AS (5%). Eni è presente in Angola dal 1980 con una produzione equity di circa 130.000 barili di olio equivalente al giorno. Questa scoperta rafforza ulteriormente la presenza di Eni nel Paese, confermando l’Angola come uno dei Paesi chiave nella strategia di crescita organica della compagnia.
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ITALIA TV. Sbloccati 14,5 mld dei fondi FAS.
(italiatv.it) Il Ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola ha sbloccato 14,5 miliardi di euro dei fondi FAS destinati ai piani delle Regioni: il 90% delle risorse dette andrà al Mezzogiorno e saranno ripartite tra Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Molise e Sardegna. La decisione per il futuro è che al prossimo CIPE vi saranno anche fondi per Lazio e Veneto. Le risorse, una volta che è stata ridotta la frammentazione delle proposte per il loro utilizzo, riguarderanno infrastrutture, energia, ambiente, logistica e incentivi alle imprese.
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ITALIA TV. Nasce Retimpresa, l’Agenzia di Confindustria per facilitare le aggregazioni tra imprese.
(italiatv.it) La globalizzazione e la crisi internazionale impongono nuove regole per rispondere alle esigenze del mercato e le aziende si stanno aggregando per superare la dimensione locale. Lo rende noto Confindustria in un comunicato. Sono già 21 i soci fondatori (Federazioni di settore, Associazioni regionali, territoriali e di categoria) che hanno partecipato all’atto costitutivo per rafforzare la rappresentanza di Confindustria nell’ambito delle reti d’impresa e molti altri hanno cominciato l’iter per aderire all’Agenzia. “Con queste nuove forme di aggregazione le imprese potranno affrontare più efficacemente i processi di internazionalizzazione e di innovazione industriale”. Così Aldo Bonomi, vicepresidente di Confindustria per le politiche territoriali e i distretti industriali e Edoardo Garrone, vicepresidente per l’organizzazione e il marketing associativo hanno commentato la costituzione dell’Agenzia. “Sul piano della governance queste aggregazioni hanno bisogno di strumenti capaci di agevolare il lavoro delle imprese senza incorrere nel rischio di nuove procedure burocratiche. Occorre – hanno fatto notare i vicepresidenti di Confindustria – che i modelli di organizzazione delle Reti siano improntati su un’estrema flessibilità e semplicità, privilegiando gli elementi essenziali di governance a forte vocazione industriale. Inoltre è necessario che la spinta all’aggregazione abbia un obiettivo condiviso e dichiarato, basato su un progetto industriale e di mercato. La recente approvazione delle norme sul contratto di rete risponde a queste esigenze e apre una fase nuova nelle politiche industriali del Paese.”
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ITALIA TV. Brunello Montalcino in USA sempre solo con certificazione.
(italiatv.it) L’Attb (Alcohol & Tobacco Tax & Trade Bureau) sembra smentire il Ministro dell’Agricoltura Luca Zaia: contrariamente allo Zaia-pensiero, l’Agenzia afferma che non è stato messo fine al processo di certificazione per importare il Brunello di Montalcino negli Usa. L’Attb ha detto, in sostanza, che, anche se ha ricevuto rassicurazioni da parte dell’Italia, continua ad applicare l’obbligo di certificazione e non ha nessuna intenzione di sollevare questo requisito. Nei giorni scorsi, il Ministro Zaia si era recato negli Stati Uniti per incontrare John Manfreda, amministratore dell’Attb, per discutere il caso Brunello. Dopo che nel 2008 in alcune aziende di Montalcino era stato scoperto l’utilizzo di uve diverse dal Sangiovese (contrariamente a quanto previsto dal disciplinare, ndr), l’Attb aveva reagito imponendo a tutte le importazioni di Brunello negli Stati Uniti di presentare una certificazione da parte dello Stato italiano per dimostrare che si trattava di “legittimo” Brunello. Dopo l’incontro con Manfreda, Zaia aveva emesso un comunicato stampa in cui affermava testualmente “ho ottenuto il via libera definitivo alle importazioni negli Usa del Brunello di Montalcino”. (WineNews)
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ITALIA TV. Incentivi, agevolazioni fiscali e contributive nel Comune di Pescara.
(italiatv.it) Anche un quartiere del Comune di Pescara, in Abruzzo, sara’ tra i primi a beneficiare in Italia delle agevolazioni fiscali e contributive stanziate dal Governo Berlusconi per la creazione di piccole e micro imprese e, quindi, favorire l’occupazione. Il via libera alle “zone franche urbane” e’ stato dato oggi dal ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, nel corso della cerimonia per la firma dei contratti con i sindaci dei Comuni interessati. Con l’autorizzazione della Commissione Europea, sono stati infatti sbloccati i fondi necessari all’avvio del progetto portato a termine dal Ministro dello Sviluppo Economico. Cosi’, dal prossimo gennaio, per le aree disagiate di 23 comuni italiani saranno operative agevolazioni fiscali e contributive per la creazione di nuove attivita’ economiche nelle micro e piccole imprese, grazie ad una dotazione finanziaria iniziale di 100 milioni di euro. In particolare, alla zona franca urbana di Pescara andranno circa 4,3 milioni di euro.
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ITALIA TV. Tremonti Ter anche per imprese “in rosso”.
(italiatv.it) La Tremonti Ter terrà conto della crisi. La detassazione per gli investimenti in macchinari nuovi varrà anche per le imprese che hanno i conti in rosso, premiando così chi, pur nelle difficoltà della congiuntura, avvia di fatto l’exit strategy per la propria azienda. La novità è contenuta nella circolare dell’Agenzia delle entrate che di fatto pone la Tremonti Ter sui blocchi di partenza, rendendo concretamente operativa la norma. La Tremonti Ter, introdotta dall’ultimo decreto anticrisi, consente di abbattere il reddito d’impresa di un importo pari alla metà del valore degli investimenti effettuati dal primo luglio 2009 fino a tutto giugno 2010. Ma solo per gli investimenti in nuovi macchinari e apparecchiature.
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ITALIA TV. Sicilia, credito agevolato per le imprese alluvionate.
(italiatv.it) E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 49 del 23 ottobre 2009 il decreto (28 agosto 2009) dell’Assessore per l’Agricoltura e le Foreste avente ad oggetto la “Destinazione degli aiuti de minimis in agricoltura di cui al regolamento CE n. 1535/2007 a favore degli interventi di credito agrario agevolato (artt. 16, 17 e 18 della legge regionale 14 maggio 2009, n. 6) e delle imprese agricole danneggiate dalle piogge alluvionali dal 25 dicembre 2005 al 28 febbraio 2006 in provincia di Siracusa”. Con il suddetto decreto, l’Assessorato regionale, ravvisata la necessità di attivare, tra l’altro, la procedura prevista dal regolamento “de minimis”, al fine di erogare l’aiuto a favore delle imprese agricole danneggiate dalle piogge alluvionali del periodo 25 dicembre 2005 – 28 febbraio 2006 in provincia di Siracusa, ha stabilito di destinare l’intero importo assegnato alla Sicilia con il decreto ministeriale del 30 marzo 2009, pari ad € 21.586.084,89, agli interventi previsti dagli artt. 16, 17 e 18 della legge regionale 14 maggio 2009, n. 6 ed all’erogazione dell’aiuto a favore delle imprese agricole danneggiate dalle piogge alluvionali del periodo 25 dicembre 2005 – 28 febbraio 2006 in provincia di Siracusa.
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ITALIA TV. Autotrasporto. Contributi per le imprese.
(italiatv.it) Interventi per le imprese di autotrasporto merci e loro dipendenti, sotto forma di agevolazioni fiscali : lo scopo è quello di ridurre i costi di esercizio. Compesazione somme versate a titolo di contributo al SSN: - La norma stabilisce che, anche per l’anno 2009, le somme versate nel periodo d’imposta 2008 a titolo di contributo al Servizio sanitario nazionale sui premi di assicurazione per la responsabilità civile per i danni derivanti dalla circolazione di veicoli a motore adibiti a trasporto merci possono essere utilizzate in compensazione. Credito d’imposta per la tassa automobilistica: -Viene prorogata per l’anno 2009 l’agevolazione fiscale introdotta in favore del settore dell’autotrasporto. Si tratta della concessione di un credito d’imposta che corrisponde ad una quota dell’importo pagato quale tassa automobilistica, per l’anno 2009, per ciascun veicolo di massa massima complessiva non inferiore a 7,5 tonnellate posseduto e utilizzato per l’attività di trasporto merci. Deduzione forfetaria autotrasporto: - Proroga per il 2009 della deduzione forfetaria delle spese non documentate degli autotrasportatori. Rideterminate, nel limite di 30 milioni di euro, la quota delle indennità percepite nell’anno 2009 dai prestatori di lavoro addetti alla guida, dipendenti dalle imprese di autotrasporto per le trasferte o le missioni fuori dal territorio comunale, che non concorre a formare il reddito di lavoro dipendente ai fini dell’imposta sui redditi; l’importo della deduzione forfetaria relativa a trasferte effettuate fuori dal territorio comunale nel periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2009 al netto delle spese di viaggio e di trasporto.
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ITALIA TV. La Toscana vola in Giappone con 92 “Made in Tuscany”.
(italiatv.it) La Toscana vola in Giappone con 92 aziende, per tre giorni in cui soprattutto moda, filati ed accessori, ma anche il vino toscano e i prodotti agrolimentari di eccellenza della provincia di Prato, saranno protagonisti a Tokyo. Un viaggio, guidato dall’assessore alle attivita’ produttive Ambrogio Brenna, il cui scopo e’ quello di promuovere il “Made in Tuscany”. Con la crisi l’export italiano (ed anche toscano) ha perso diverse posizioni: il viaggio si pone l’obiettivo di cercare di riconquistare il terreno perduto e trovare nuovi clienti. Ma se nel 2008 l’export italiano in Giappone e’ calato del 13,7 per cento, quello toscano ha subito una flessione inferiore (-11,4%). E questo consente alla Toscana di confermarsi ancora oggi, nonostante la crisi, come la quinta regione italiana che piu’ esport a nel paese del Sol Levante. Assieme all’assessore Brenna, alla guida della delegazione, c’e’ anche il direttore di Toscana Promozione, l’agenzia di promozione economica della Toscana, Stefano Giovannelli.
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ITALIA TV. L’impresa è sempre più al femminile.
(italiatv.it) Nonostante la crisi cresce il numero delle nuove imprese gestite da donne: i dati dell’Osservatorio dell’Imprenditoria femminile (Unioncamere) hanno registrato, nel primo semestre 2009, un aumento pari all’1,5%. Il settore in crescita “rosa” è soprattutto quello dei servizi alle imprese (servizi immobiliari, attività professionali, informatica) che ha registrato 15mila imprese in più in dodici mesi. La Lombardia è la regione con maggior concentrazione di imprese femminili ma salgono sul podio anche il Lazio e la Toscana. Un dato interessante, che riporta l’Osservatorio, è anche la nazionalità delle donne imprenditrici: un buon contributo alla crescita, infatti, risulta venire da donne immigrate, giunte da paesi che non fanno parte dell’Unione Europea.
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ITALIA TV. La CamCom di Milano organizza gli “Aperitivi del Credito“.
(italiatv.it) Il 29 ottobre, il 16 e il 24 novembre prossimi la Camera di Commercio di Milano, in collaborazione con la sua azienda speciale Formaper, organizza il ciclo di incontri con le imprese “Aperitivi del Credito“. La partecipazione a tutti gli appuntamenti è gratuita previa conferma dell’iscrizione. Nel presentare l’iniziativa, la CCIAA di Milano ha sottolineato le attuali difficoltà di accesso al credito per le piccole imprese, acuitesi in modo molto evidente. Due le cause: da un lato Basilea 2 e i nuovi “paletti” contabili, dall’altro la crisi economica che ha generato carenze di liquidità consistenti per le imprese. Così la Camera di Commercio di Milano e Formaper, hanno pensato di intervenire rafforzando le capacità di dialogo con il mondo delle imprese. Il ciclo di incontri “Aperitivi del credito” intende essere luogo di incontro tra esperti e imprese con l’obiettivo di: •illustrare le tecniche e gli strumenti per potere migliorare l’accesso al credito delle PMI, anche attraverso finanziamenti garantiti da Consorzi o dalle Cooperative fidi; •promuovere le agevolazioni che Camera di Commercio di Milano ha attivato per facilitare l’accesso al credito, anche grazie al supporto del sistema dei Confidi; •rappresentare un momento di dialogo e di confronto stabile con le imprese, tra le imprese e con il mondo delle istituzioni, anche in un contesto più informale come quello di un aperitivo. Tutti gli incontri si terranno presso la sede della Camera di Commercio di Milano – Sala Consiglio Via Meravigli, 9/b dalle ore 17 alle 19,30. L’intervento di apertura sarà tenuto da Roberto Catugi – Dirigente Area Sviluppo delle Imprese – Camera di Commercio di Milano. Tre le date, ciascuna delle quali è dedicata a un tema specifico: 1.Giovedì 29 ottobre – La ristrutturazione delle attività delle imprese per affrontare gli scenari attuali; 2.Lunedì 16 novembre – La ristrutturazione del passivo; 3.Martedì 24 novembre – Il ruolo dei confidi nell’assicurazione dei crediti e ne sostegno dei processi di internazionalizzazione delle PMI Coordina Silvia Valentini, Dirigente Area Piccola Impresa e Formazione continua — Formaper. Relatore Vincenzo Capizzi – Ph. D., Professore Associato di Economia degli Intermediari Finanziari, Direttore Executive Master in Corporate Finance & Banking – AlFA – Area Intermediazione Finanziaria e Assicurazioni, SDA Bocconi School of Management. E’ necessario confermare la partecipazione online oppure direttamente a Ufficio Marketing & Comunicazione Formaper, Tel. 02/8515.5364. (pmi.it)
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ITALIA TV. Emilia Romagna, 3 bandi a sostegno del Parmigiano Reggiano.
(italiatv.it) Sostenere le aziende del Parmigiano-Reggiano innanzi tutto dal punto di vista finanziario. E’ questo per la Regione l’impegno immediato più importante a fronte della grave crisi dei prezzi all’origine che sta colpendo il comparto lattiero-caseario anche in Emilia-Romagna. Per questo sono in arrivo – già nelle prossime settimane – 3 bandi che mettono a disposizione ulteriori risorse per abbattere il costo del denaro. Si tratta di 5,3 milioni di euro, di cui 1 milione 800 mila per ridurre di 2 punti il costo del denaro del credito di conduzione, 1 milione 500 mila per abbattere fino a un massimo di 3 punti quello dei mutui per realizzare investimenti e i restanti 2 milioni per aumentare le garanzie offerte dai Consorzi fidi. Quattro filoni di intervento della Regione: aiuto alle imprese per l’esposizione finanziaria, sostegno ai progetti imprenditoriali innovativi, sostegno alla qualità del latte e del formaggio e promozione sui nuovi mercati. L’iniziativa è solo l’ultima in ordine di tempo di una serie di provvedimenti che la Regione ha adottato, non solo sul fronte del credito, per sostenere il comparto del Parmigiano-Reggiano. A partire dai 18 milioni di euro di risorse aggiuntive che la Regione ha scelto di destinare al settore grazie al Piano di sviluppo rurale.(pmi.it)
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ITALIA TV. Antichi Pellettieri acquisisce il 100% di CMC.
(italiatv.it) Antichi Pellettieri comunica di avere acquisito in data odierna il 100% della società CMC Srl, proprietaria sia del marchio Mario Cerutti sia di una partecipazione pari al 27% di Enrico Mandelli SpA. Lo si legge in una nota. L’acquisizione è avvenuta tramite la conversione in capitale di crediti vantati da AP nei confronti di CMC per un importo di circa euro 7 milioni. L’acquisizione di CMC Srl si inserisce nella strategia di Antichi Pellettieri di focalizzazione sulle attività core della divisione calzature, insieme a borse ed accessori. Le collezioni di calzature Mario Cerutti, prodotte e distribuite in licenza da Antichi Pellettieri dal 2004 (fatturato 2008 circa euro 9,5 milioni interamente realizzati verso l’estero), diventeranno di proprietà del Gruppo, ottimizzando così la marginalità del marchio grazie al recupero delle royalties. Con la conclusione dell’operazione, Antichi Pellettieri entra anche in possesso di una partecipazione pari al 27% di Enrico Mandelli SpA raggiungendo quindi, direttamente ed indirettamente, il controllo del 100% della stessa. Come comunicato il 28 settembre scorso, Enrico Mandelli SpA ha perfezionato un accordo vincolante per la cessione dell’80% di GFM Industria SpA, al fondo Opera: con l’acquisizione di un ulteriore 27% di Enrico Mandelli SpA, Antichi Pellettieri beneficerà interamente dei flussi derivanti da tale cessione. AP è stata assistita, per i profili di interesse legale, dallo studio Bonelli Erede Pappalardo, per i profili fiscali dallo studio Marchesi Colombo Cipolla Mattavelli e Associati e per i profili finanziari da DGPA Advisory. “Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Dott. Daniele Bardini dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili”. (teleborsa)
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ITALIA TV. La scelta e la sfida dell’internazionalizzazione.
(italiatv.it) La crisi mondiale ha spinto anche le PMI più reticenti a fare i conti col mercato globale, a prescindere dal settore merceologico. L’internazionalizzazione ha comportato investimenti e un impegno finanziario che hanno molto esposto le nostre piccole imprese manifatturiere alla recessione, tenuto conto anche dell’intermittente sostegno del sistema bancario italiano. Ma la scelta d’internazionalizzarsi ha portato anche indubbi benefici, in termini di proiezione verso i mercati più promettenti, e di diversificazione e riduzione del rischio. In particolare, sia per i beni intermedi e d’investimento sia per i beni di consumo, dal 1998 al 2008 il peso relativo dei mercati emergenti per l’export italiano è cresciuto di oltre il 50 per cento. Questa tendenza si rispecchia in una progressiva diversificazione dei nostri mercati di sbocco. Internazionalizzarsi non è stato solo sensato in termini di diversificazione, ma anche obbligato per un’economia a bassa crescita della domanda come la nostra, e parte di un continente europeo anch’esso caratterizzato da dinamiche modeste della domanda. Nonostante le difficoltà di questa fase, la piccola impresa industriale italiana è sovente ottimista per il medio periodo, come dimostrano le elaborazioni delle associazioni di categoria: la crisi potrà rallentare ma comunque non arrestare le grandi trasformazioni in corso nei paesi emergenti, dove segmenti significativi di popolazione sono in procinto di affrontare importanti cambiamenti di struttura produttiva, di status economico e di stili di consumo. Anche la spinta decisa delle politiche macroeconomiche negli Stati Uniti potrà gradualmente alimentare investimenti e consumi nelle Americhe. La sfida ed il coraggio non mancano in Italia; piuttosto, alla fine della fiera, pare profilarsi un solo vincitore, quello che meriterebbe meno: il sitema bancario.
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ITALIA TV. Internazionalizzazione. Gli italiani all’estero guadagnano di più.
(italiatv.it) A parità di qualifica, i dipendenti delle imprese italiane presenti con proprie sedi all’estero vengono pagati di più. La retribuzione media di un dirigente che lavora in Italia è di circa 86 mila euro lordi annui, mentre il dirigente di un’impresa italiana all’estero ne guadagna poco meno di 140 mila. È quanto emerge da un’indagine su un panel di imprese realizzata dal Censis per Eri-Gradus, con l’ausilio della rete estera degli uffici dell’Ice, in merito alle politiche salariali e i processi di internazionalizzazione. Differenze significative si riscontrano anche per le altre qualifiche, ma con una forbice meno ampia: i quadri delle imprese non internazionalizzate guadagnano 50.100 euro lordi annui, contro i 61.400 dei direttivi che lavorano all’estero; la retribuzione media degli impiegati in Italia risulta pari a 27.200 euro, contro i 35.100 di quelli che lavorano all’estero; il salario degli operai in Italia è di circa 22.000 euro, ma all’estero sale a 29.300 euro; solo per gli addetti alle vendite la paga si aggira in entrambi i casi intorno ai 30.000 euro. L’indagine ha anche messo in luce la correlazione fra il livello di internazionalizzazione delle imprese e la sicurezza occupazionale: le aziende che hanno sedi all’estero sono quelle che adottano di meno i contratti di lavoro atipici (il 3,4% contro il 7,5% delle imprese non internazionalizzate), privilegiando più delle altre i contratti standard (il 96,6% contro il 92,5%). Rispetto ai benefit, nelle imprese che hanno sedi all’estero si registra una maggiore tutela delle condizioni di salute dei propri dipendenti, che in misura maggiore possono contare su una copertura assicurativa sanitaria (il 60% contro il 50,2% nelle imprese non internazionalizzate). (trendonline)
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ITALIA TV. Toscana, accordo per installazione fotovoltaico a cittadini e imprese.
(italiatv.it) Un accordo regionale rivolto a cittadini e imprese per l’installazione “chiavi in mano” di pannelli fotovoltaici capaci di produrre energia elettrica sfruttando i raggi del sole è stato siglato ieri presso la Regione Toscana dalla Cna, la Confederazione nazionale dell’artigianato e da Energia futura, l’azienda nata nello stabilimento dell’ex Electrolux di Scandicci. L’intesa, valida fino al 2015, prevede la fornitura, a prezzi vantaggiosi, di moduli fotovoltaici e delle relative strutture di sostegno realizzati con tecnologie di avanguardia. Il costo medio per l’installazione di un impianto fotovoltaico di tipo familiare è di circa 5.000 euro a kilowatt. Considerando che in genere i consumi familiari si attestano su 3 kw, per soddisfare interamente il fabbisogno di una famiglia è necessario un investimento di circa 15.000 euro, che si ammortizzano in 7 anni. Nel caso di impianti più potenti, il costo diminuisce in proporzione. L’accordo prevede la possibilità di acquistare i pannelli online, a prezzi che comprendono anche il trasporto all’interno della regione.
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ITALIA TV. Al via la costruzione del rigassificatore di Trieste.
(italiatv.it) Due giorni fa, l’inaugurazione del rigassificatore al largo di Porto Levante (Rovigo); ieri, durante una prima visita all’i mpianto con i motori avviati, il ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola ha colto la palla al balzo: «Il progetto per il rigassificatore di Trieste, così come quello di Priolo (Siracusa), ha concluso il suo iter organizzativo: ora si deve procedere alla costruzione». Nonostante le accese opposizioni del governo sloveno, disposto a ricorrere alla Corte di giustizia europea (proprio ieri tra l’altro un gruppo di deputati parlamentari sloveni appartenenti ai quattro partiti di maggioranza hanno presentato un documento contro l’i mpianto di Trieste) il rigassificatore di Zaule sarebbe dunque a pochi passi dalla realizzazione. «Con la Slovenia abbiamo già parlato- afferma Scajola- e non abbiamo mai trovato nessuna motivazione opposta che potesse costituire un reale blocco alla costruzione dell’impianto».
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ITALIA TV. Vino. Brunello. Dopo il declassamento delle annate incriminate arriva l’ok USA.
(italiatv.it) Gli USA hanno dato il via libera definitivo alle importazioni di Brunello di Montalcino, dopo le minacce di blocco dell’import in seguito all’inchiesta della procura di Siena su alcune cantine accusate di aver ottenuto il vino da vitigni non conformi alla disciplina di produzione. La notizia arriva il giorno dopo l’incontro a Washington fra il ministro e l’amministratore dell’Agenzia federale Usa per l’alcol e il tabacco, John Manfreda. Gli Stati Uniti sono il mercato in cui finisce un quarto della produzione totale del Brunello, il cui giro d’affari complessivo è stimato in 120 milioni di euro l’anno. Il 18 luglio scorso un’indagine della Guardia di Finanza sotto la direzione della procura di Siena aveva condotto al declassamento a Igt di oltre 1,3 milioni di litri di Brunello di Montalcino. Le indagini, che avevano coinvolto sette cantine, erano iniziate nel settembre 2007 e avevano interessato i più importanti produttori di Brunello di Montalcino Docg e Rosso di Montalcino Doc. Dei 6,7 milioni di litri di Brunello sequestrati, il 20% – oltre 1,3 milioni – è stato declassato a Igt Toscana Rosso. Su un quantitativo di 1,7 milioni di litri di altri vini a denominazione sequestrati (fra cui Rosso di Montalcino Doc, Chianti Classico Docg e Igt Toscana Rosso), oltre il 40% è stato declassato, e 100.000 litri sono stati inviati direttamente alla distillazione. Inoltre erano stati “sequestrati 400 ettari di vigneti sui quali erano coltivati vitigni non riconosciuti dal disciplinare di produzione”. “In estrema sintesi, si può dire che ingenti quantitativi di vino relativo alle annate dal 2003 al 2007 sono stati ‘tagliati o ammorbiditi’ con uve e vini differenti dal sangiovese, unico vitigno ammesso dal disciplinare del Brunello e Rosso di Montalcino”, spiegava una nota delle Fiamme Gialle. Nell’ambito dell’inchiesta sono state denunciate alla procura di Siena 17 persone: otto hanno richiesto il patteggiamento, mentre le altre nove hanno ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini per i reati di frode in commercio e falso in atti, in alcuni casi commessi in associazione. Una è stata inoltre denunciata per false informazioni al pm. Soddisfazione per lo slocco in USA è stata espressa dal Presidente del Consorzio Patrizio Cencioni in una nota dal sito ufficiale. (itv-reuters)
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ITALIA TV. Investimenti. Simest, grandi opportunità nell’est Europa.
(italiatv.it) “Nell’Est Europa l’Italia e’ molto presente nell’interscambio ma non abbastanza come investitore”. Lo afferma Gian Carlo Bertoni, responsabile dipartimento promozione e marketing Simest, nel corso del convegno ‘Investire all’Est’ organizzato dalla fondazione Istud a Milano. “L’11% dell’interscambio mondiale italiano -continua Bertoni- si rivolge verso Est. E’ un ruolo importante, ma puo’ essere migliorato”. Bertoni ha ricordato come l’Est Europa sia un’area “composita”, che comporta difficolta’ all’approccio ma presenta diverse opportunita’. “Si tratta di un’area -conclude Bertoni- che va dai 16 ai 20 paesi con 350 milioni di possibili acquirenti”.(adnkronos)
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ITALIA TV. Confindustria Piemonte, segnali di ripresa per le attività produttive.
(italiatv.it) Si attenua lievemente il pessimismo, ma non si vedono ancora concreti segnali di ripresa: è quanto emerge dall’indagine congiunturale della Confindustria piemontese per il quarto trimestre 2009. Permangono i problemi relativi al carnet ordini, al tasso di utilizzo della capacità produttiva e al persistente ricorso alla cassa integrazione. Rimane pesante la situazione di liquidità, problema che coinvolge oltre l’80% delle imprese e toglie ossigeno alle strategie aziendali. «Le indicazioni raccolte dalla nostra indagine – afferma la presidente della Confindustria Piemonte, Mariella Enoc – confermano il persistere di una diffusa situazione di difficoltà, che coinvolge tutti i settori, le tipologie di impresa e le aree territoriali. Riscontriamo peraltro alcuni segnali che riportano un incremento delle aspettative. Speriamo che questo anticipi una vera ripresa delle attività produttive».
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ITALIA TV. Anticipato agli agricoltori il 70% dei premi Pac.
(italiatv.it) “Un importante risultato conseguito grazie all’impegno svolto da tutti gli attori del sistema concentrati in uno sforzo comune”. Così la Cia-Confederazione italiana agricoltori commenta il pagamento dei premi Pac agli agricoltori per i quali sarà una vera boccata d’ossigeno soprattutto in un momento di grave crisi per il settore con prezzi sui campi in deciso calo e prezzi produttivi e contributivi sempre più insostenibili. La Cia ricorda che quest’anno la Commissione Ue, proprio in considerazione delle gravi difficoltà che incontrano le imprese agricole, ha concesso la possibilità agli Stati membri di anticipare i premi Pac. E l’Italia ha deciso di anticipare al 16 ottobre scorso il 70 per cento del premio “disaccoppiato” (solo titoli non premi supplementari). I pagamenti -avverte la Cia- sono stati eseguiti da Agea monocratico, per le Regioni di propria competenza, e dagli altri Organismi pagatori regionali, daranno sicuro impulso alle oltre 900 mila aziende agricole che in questi giorni riceveranno oltre 1,3 miliardi di euro. All’anticipo del premio Pac -ricorda la Cia- si aggiungono gli altri pagamenti che dal 15 ottobre sono stati erogati senza ritardi. Il grosso delle liquidazioni riguarda l’anticipo del 70 per cento sul premio unico (1,040 milioni), ma ci sono quasi 90 milioni liquidati per le misure di sostegno al settore del vino (distillazione di crisi, industriale e uso commestibile) e altri 167 per le misure per l’arricchimento, l’estirpazione e la ristrutturazione dei vigneti.(viniesapori)
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ITALIA TV. Pa, Sace firma prime convenzioni per smobilizzo crediti imprese
(italiatv.it) Sace ha concluso le prime convenzioni nell’ambito dell’accordo con l’Abi per lo smobilizzo dei crediti vantati dalle aziende nei confronti della pubblica amministrazione. Da oggi sono infatti “operativi gli accordi con Banca Monte Parma e FriulAdria, tramite i quali saranno messi a disposizione delle imprese creditrici della Pa 40 milioni di finanziamenti. E’ attesa nei prossimi giorni la firma di convenzioni con altri primari istituti di credito”, dice Sace in una nota. Secondo la società “gli accordi contribuiscono a sostenere la liquidità delle aziende venete, friulane ed emiliane creditrici della Pa, che potranno beneficiare di nuovi finanziamenti a breve-medio termine (fino a 24 mesi) garantiti da Sace fino al 50% dell’importo erogato”. In base al decreto anticrisi di novembre, Sace può favorire l’anticipazione dei crediti vantati dalle imprese nei confronti della Pubblica Amministrazione garantendo il 50% dei finanziamenti fino a 24 mesi accordati dal sistema bancario alle imprese italiane ed aventi come collaterale i crediti stessi. Inoltre, in tandem con la Cassa Depositi e Prestiti, Sace può rilasciare garanzie, sempre nella misura del 50%, sui finanziamenti a medio lungo termine che le banche erogheranno alle Pmi avvalendosi della provvista che Cdp ha messo a disposizione del sistema bancario a condizioni vantaggiose. (reuters)
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ITALIA TV. Sud, Scajola, un piano con forti detassazioni.
(italiatv.it) Una questione quella del Sud, che merita attenzione e che forse non ne ha avuta mai quanto dovuto. Le imprese del meridione soffrono particolarmente la crisi. A fine anno le imprese del Sud e delle Isole perderanno più posti di lavoro, anche se rispetto a Nord e centro subiranno una minore flessione del fatturato, afferma Bankitalia nel suo bollettino annuale. Questo scenario incerto apre le porte alla discussione, entro dicembre, del “piano straordinario Berlusconi per il Sud‘. Lo annuncia il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, il quale assicura che ci saranno meno tasse per le imprese, ridurremo l’Irap con una quota dello scudo fiscale, faremo di tutto per rafforzare il credito d’imposta. Il piano sarà attivato grazie ai 90 miliardi di fondi europei e nazionali destinati al Sud entro il 2013, sulle obbligazione detassate che la banca del Sud potrà emettere e che saranno offerte ai risparmiatori.
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ITALIA TV. Vino. Dal 19 al 22 ottobre il wine & food italiano negli USA.
(italiatv.it) Chicago, San Francisco e New York sono le città scelte per la seconda tappa 2009 della 7^ edizione del Vinitaly US Tour. Dopo Miami e Palm Beach visitate nel febbraio scorso, dal 19 al 22 ottobre prossimi nelle tre fra le più importanti piazze degli USA per i prodotti made in Italy del settore alimentare, il Vinitaly US Tour proporrà, in partnership con il Ministero per le politiche agricole, alimentari e forestali, Buonitalia Spa e ICE, un calendario di conferenze stampa, seminari, wine tasting, workshop per buyer e wine lover, e gala dinner. L’inaugurazione ufficiale della 7^ edizione del Vinitaly US Tour, una tre giorni alla quale prenderanno parte oltre 40 aziende da Veneto, Marche, Toscana, Sicilia, Umbria, Friuli Venezia Giulia, Lazio e Puglia (per citarne alcune: Zonin, Masi, Valdo Spumanti, Umani Ronchi, Lungarotti, Piera Martellozzo, Zorzettig, Rivera, Donnafugata) sarà la mattina del 19 Ottobre a Chicago alle ore 10, presso l’Intercontinental Hotel sulla Michigan Avenue, per proseguire il 21 ottobre a San Francisco al Bentley Reserve Building (già sede della Federal Reserve Bank) in Battery Street e chiudersi il 22 a New York con un full day presso il ristorante “Del Posto” di Lidia Bastianich con la presenza del Ministro per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Luca Zaia. Tra i seminari e le degustazioni, si segnalano la tavola rotonda sul tema “I vini italiani per l’America di oggi” e i wine tasting “I vini della Sicilia” promossa in collaborazione con l’Istituto Regionale della Vite e del Vino e “I vini delle Marche” organizzata con l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini. La giornata conclusiva prevede, accompagnata da un Italian food&wine tasting di prodotti a denominazione (Dop, Igp, Docg, Doc e Igt.), la presentazione di nuove iniziative coordinate tra i vari soggetti presenti per promuovere, sul mercato statunitense così come in altri Paesi obiettivo, il sistema agroalimentare italiano. Vinitaly, Buonitalia Spa e ICE, per dare maggiore impulso alla promozione dei vini italiani negli USA, hanno voluto fornire agli operatori e consumatori statunitensi una guida autorevole e imparziale realizzata da uno dei più noti e apprezzati wine writer del mondo: Hugh Johnson, insignito nel 2008 del Premio Internazionale Vinitaly. La “Hugh Johnson’s Mini Guide to Italian wines” vuole aiutare gli amanti del vino italiano a conoscere in maniera sempre più approfondita l’ampia offerta e qualità che solo le nostre produzioni vinicole sanno presentare.
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ITALIA TV. E’ l’Amarone della Valpolicella a conquistare gli inglesi.
(italiatv.it) L’ Amarone di qualità conquista i londinesi. Lo conferma il gotha della ristorazione e dell’hotellerie della City, che hanno partecipato alla prima tappa del programma di promozione internazionale delle famiglie dell’Amarone d’Artè, la nuova associazione di tutela del prodotto nata dalle dieci storiche aziende della Valpolicella. Complice del successo, è la volata nell’Oltre Manica dei vini rossi, il cui consumo nel 2009 ha raggiunto quota 25,2% (+4% rispetto allo scorso anno). Un dato interessante, visto che la Gran Bretagna diventerà nel 2012 il primo Paese importatore di vini al mondo davanti a Germania, Stati Uniti, Russia e Olanda. «Londra è la città che più detta le tendenze in materia di consumo di vino», ha detto Sandro Boscaini presidente delle Famiglie dell’Amarone d’Arte a conclusione della tappa, dove i 400 operatori presenti hanno auspicato che l’associazione possa diventare un modello di sviluppo per tutto il mondo del vino italiano che soffre di eccessiva parcellizzazione. Ed è proprio dai locali più trendy di Londra che arrivano i consensi unanimi per le etichette delle Famiglie dell’Amarone d’Arte: nel Cipriani e nel San Lorenzo Restaurant il vino made in Italy si identifica con l’Amarone prodotto dalle dieci famiglie storiche della Valpolicella, che da sole valgono il 55% dell’intero valore del noto vino. (AIS)
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ITALIA TV. Energia, Scajola riordina il mix energetico.
(italiatv.it) Il Ministro Scajola ha firmato con il collega inglese Miliband un accordo di collaborazione tra Italia e Gran Bretagna per la cattura e lo stoccaggio della CO2 . “L’Italia - ha detto il ministro – intende essere in prima linea nella lotta al cambiamento climatico; per ridurre le emissioni dobbiamo però puntare sull’efficienza energetica, sulle fonti rinnovabili e sull’energia nucleare”. Dopo aver ricordato che “l’Italia punta ad un mix delle produzioni di energia elettrica composto per il 25% da energia nucleare, per il 25% da fonti rinnovabili (ora al 18%) e per il restante 50% da fonti fossili (oggi è all’83%)”, Scajola ha detto che “i combustibili fossili continueranno ad essere la fonte di energia prevalente ancora per molti decenni. Per questo motivo tutti i Paesi industrializzati sono oggi tenuti a sviluppare progetti di cattura e sequestro dell’anidride carbonica, che eliminano le emissioni atmosferiche”. In tale ottica, ha aggiunto Scajola, “contro le emissioni nocive intendiamo realizzare nel nostro territorio almeno due progetti sperimentali, uno a Porto Tolle e l’altro nel Sulcis, per la cattura e lo stoccaggio del CO2, anche con i contributi dell’Unione Europea, promuovendo la formazione di una capacità industriale nazionale”.
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ITALIA TV. La Calabria di Loiero punta sulla Polonia.
(italiatv.it) “In Polonia ci sono ottime possibilita’ di investimento per le nostre imprese ed e’ opportuno verificarne subito le condizioni attraverso una cooperazione seria”. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, intervenendo stamani al workshop sul tema “Polonia imprenditoriale, moderna, dinamica e ospitale: la cooperazione con le imprese calabresi”, organizzato nella sede di Catanzaro di Confindustria Calabria. All’incontro – informa una nota dell’ufficio del portavoce del presidente Loiero – hanno preso parte tra gli altri Agneszka Turek, consigliera economica dell’ambasciata polacca, Janusz Pietrkievicz, vicepresidente di Confindustria Polonia, Fabio Bini del gruppo Unicredit e Umberto De Rose, presidente di Confindustria Calabria. “La nostra regione – ha aggiunto Loiero – puo’ entrare nei mercati dell’economia polacca soprattutto nel settore dell’agroalimentare e della ristorazione. Esistono davvero grandi opportunita’. Anche per questo ho proposto al presidente di Confindustria Calabria, di inviare una delegazione ristretta di industriali calabresi in Polonia. La Regione Calabria sara’ al fianco degli industriali perche’ si tratta di un’iniziativa estremamente interessante”
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ITALIA TV. A L’Aquila il record europeo di impianti fotovoltaici.
(italiatv.it) L’Aquila sarà esempio virtuoso a livello mondiale di energia sostenibile con il record europeo di impianti fotovoltaici. Sui tetti dei nuovi edifici residenziali della città colpita dal terremoto saranno installati impianti fotovoltaici per circa 5 MWp. Enerpoint, capofila del Raggruppamento Temporaneo d’Impresa creato con Enerpoint Energy e Troiani & Ciarrocchi, ha così reso noto di essersi aggiudicata la gara per realizzare impianti fotovoltaici sui tetti dei nuovi edifici in costruzione a L’Aquila e destinati alle persone rimaste senza casa in seguito al sisma. “La gara, che prevede la realizzazione e la relativa gestione degli impianti fotovoltaici, porterà, spiega Enerpoint, “all’installazione di circa 5 MWp distribuiti sui tetti di 180 edificiin costruzione. Le nuove strutture abitative accoglieranno circa 15.000 persone grazie agli oltre 4.500 appartamenti previsti. A progetto completato -prosegue- i nuovi quartieri di L’Aquila costituiranno il sito residenziale con la piu’ alta densita’ di impianti fotovoltaici d’Europa”.
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ITALIA TV. Bankitalia, migliorano le aspettative delle imprese.
(italiatv.it) Sembrano migliorare le aspettative delle imprese. E’ quanto emerge dall’indagine sulla crescita ed inflazione realizzata della Banca d’Italia. I risultati confermano i segnali di attenuazione della fase recessiva emersi dai più recenti indicatori congiunturali. Le aziende che esprimono valutazioni di miglioramento della situazione economica generale, per la prima volta dopo otto trimestri, risultano più numerose di quelle connotate da pessimismo: 19,6 e 16,4 per cento del totale, rispettivamente, a fronte di un saldo negativo di oltre 26 punti percentuali della passata rilevazione. Indicazioni di un quadro economico meno sfavorevole giungono anche dalle attese per i prossimi tre mesi: la percentuale di aziende che non esclude la possibilità di un’evoluzione positiva è aumentata al 69,7 per cento (dal 53,8 di giugno); in particolare, la quota che valuta superiore al 50 per cento la probabilità di miglioramento della situazione generale si è portata all’8,0 per cento (dal 5,0); le attese sono marginalmente più favorevoli per le aziende di maggiore dimensione e per quelle ubicate nelle regioni del Nord.
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ITALIA TV. 80 MLN di euro per le PMI che internazionalizzano.
(italiatv.it) Il governo prevede di stanziare tra i 60 e gli 80 milioni di euro per il Fondo nazionale per l’Innovazione delle piccole e medie imprese. Lo ha annunciato il ministro per lo Sviluppo economico, Claudio Scajola, sottolineando che per le piccole e medie imprese, ”il tessuto fondamentale della nostra societa”’, il governo varera’ nella prossima settimana provvedimenti. Un provvedimento riguardera’ il Fondo nazionale per l’Innovazione e l’altro si concentrera’ sullo ‘’start up per le Pmi finalizzate all’internazionalizzazione”. Questi due provvedimenti ‘’serviranno – ha spiegato Scajola a margine di un convegno sulla politica industriale – allo sviluppo della ricerca e a rendere competitive le piccole e medie imprese”.
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ITALIA TV. Turismo sostenibile. La Toscana guida NECSTOUR.
(italiatv.it) E’ la Toscana a guidare il network delle regioni europee del turismo sostenibile. La rete, che si chiama Necstour e riunisce gia’ una trentina di regioni di diversi paesi, e’ stata presentata ufficialmente dall’assessore regionale toscano Paolo Cocci alla Commissione europea. Necstour si presenta come il primo tentativo di un gruppo di regioni europee di attuare le indicazioni dell’Agenda europea per un turismo sostenibile e competitivo del 2007. ”Se l’Europa mantiene saldamente il primo posto tra le destinazioni turistiche mondiali – ha detto Cocchi – questo e’ il frutto della sua identita’. Oggi la globalizzazione apre nuove opportunita’ per il turismo europeo, a patto pero’ che questa identita’ non venga messa in discussione dall’aggressione dei flussi turistici, dei quali si prevede un aumento costante nei prossimi 20 anni”. Scongiurare i rischi derivanti dai milioni di turisti in piu’ che si riverseranno sull’Europa nei prossimi anni significa, secondo l’assessore toscano, preservare gli equilibri ambientali e storici che costituiscono il valore aggiunto dell’offerta turistica europea.
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ITALIA TV. Vino. L’Otello di CECI conferma i “5 grappoli” Ais
(italiatv.it) Lunedì 9 novembre la consegna ufficiale dell’attestato all’Hotel Rome Cavalieri di Roma con cena di gala. – Grande conferma per Otello Nero di Lambrusco 2008 di Cantine Ceci di Parma, che per il secondo anno consecutivo si è aggiudicato i 5 grappoli Ais. Una conquista giunta lo scorso anno e che ha visto salire il vino più popolare d’Italia nell’Olimpo enologico nazionale per la prima volta nella storia, facendo da apripista al nettare emiliano nelle guide più prestigiose. La comunicazione del massimo punteggio per Otello anche nella guida “Duemilavini 2010” a cura dell’Associazione Italiana Sommelier è giunta da poco in azienda con grande soddisfazione per la famiglia Ceci che vede confermati l’impegno e la passione nel proprio lavoro. Lunedì 9 novembre la consegna ufficiale dell’attestato con cena di gala e degustazione dei vini 5 grappoli presso il prestigioso Hotel Rome Cavalieri di Roma. “Duemilavini” è ormai diventata un punto di riferimento per produttori e ristoratori, nonchè per semplici appassionati. Per l’edizione 2010 sono state recensite 1632 aziende per un totale di oltre 16mila vini descritti. Un grande onore quindi per Otello essere annoverato fra i top. Prodotto dai migliori grappoli di Lambrusco a bacca rossa, Otello Nero di Lambrusco, denominazione Emilia Igt, viene vendemmiato ai primi di ottobre e subisce una macerazione sulle bucce a bassa temperatura di 5-7 giorni. Straordinario colore rosso violaceo e profumo pieno ed avvolgente di fragole, more e lamponi con accentuati sentori di bosco va a nozze con tutte le eccellenze della cucina parmigiana, dalla pasta fatta in casa, al Prosciutto di Parma, il Parmigiano Reggiano e il culatello. La gradazione alcolica è di 11.5% Vol. www.lambrusco.it
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ITALIA TV. Da Intesa 350 MLN per i prestiti alle PMI.
(italiatv.it) «Se non bastano 350 milioni di euro, ne metteremo di più». Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa San Paolo, firma l’accordo con le piccole imprese di Assolombarda ed è già pronto a rilanciare sui fondi messi sul piatto. L’intesa mette a disposizione delle piccole imprese della provincia di Milano un plafond di 350 milioni per favorire interventi specifici sulla liquidità e sulla patrimonializzazione delle imprese. L’impegno è che i finanziamenti siano studiati in modo specifico per consentire alle imprese di gestire in forma flessibile il prestito. Tra le possibilità il rinvio della rata: in seguito alla moratoria su mutui e leasing chiesta dal governo, nei mesi scorsi sono state accordate 350 sospensioni di rate nel milanese.
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ITALIA TV. Tra Sicilia e Marocco accordi commerciali per 40MLN.
(italiatv.it) Accordi commerciali per un importo di circa 40 milioni di euro sono stati definiti con imprese del Marocco nel corso della missione di 60 aziende siciliane organizzata in Marocco da Confindustria Sicilia e da Banca Nuova, in collaborazione con il Consolato generale del Regno del Marocco a Palermo e con l’Ambasciata italiana a Rabat. I settori interessati dalle intese sono il fotovoltaico, l’agroalimentare, la pesca, gli imballaggi, il tessile-abbigliamento, l’automotive, edilizia e infrastrutture, architettura d’interni e metalmeccanica. La delegazione di Confindustria Sicilia – guidata dal delegato nazionale di Confindustria ai rapporti con le Istituzioni e vicepresidente regionale con delega all’Internazionalizzazione, Antonello Montante, dal presidente regionale dei Giovani imprenditori, Giorgio Cappello, e dal presidente di Confindustria Palermo, Nino Salerno, con la partecipazione dell’assessore regionale all’Industria Marco Venturi e dell’On. Salvino Caputo, presidente della commissione Attività Produttive dell’Ars – è stata impegnata anche in incontri con autorevoli esponenti del Governo e delle Istituzioni per siglare importanti accordi nei campi delle infrastrutture (dove il Re del Marocco ha varato significativi programmi di sviluppo), della cooperazione internazionale, dell’immigrazione e delle energie alternative. Il Marocco è un Paese in fortissima crescita economica e sociale e proprio lunedì scorso il Governo ha approvato il nuovo piano energetico nazionale che fissa l’obiettivo di incrementare del 10% entro il 2012 la produzione di energia elettrica da fonti alternative per ridurre le emissioni e alleggerire la bolletta elettrica nazionale, che nel 2007 è stata di 5 miliardi di euro. In particolare, con il Segretario di Stato del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione, Latifa Akherbach, la delegazione di Confindustria Sicilia ha discusso del problema dell’immigrazione e delle prospettive occupazionali e di inserimento sociale, e della democrazia politica in Marocco a confronto con il modello dell’Autonomia statutaria della Sicilia. Significativo anche il confronto su turismo e cooperazione culturale e sul piano di riforma della giustizia in cantiere in quel Paese.
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ITALIA TV. Il 2007 anno record per la natalità delle imprese.
(italiatv.it) Il 2007 è stato un anno eccezionale sotto il profilo della natalità d’impresa. Nel 2007 sono nate 338.656 imprese, circa 54 mila in più rispetto all’anno precedente. In termini percentuali, l’aumento è stato del 19,1%. Lo comunica l’Istat che diffonde alcuni indicatori di demografia d’impresa, aggiungendo che anche il tasso di natalità (cioè il rapporto tra il numero di nuove nate e quello delle imprese già esistenti), pari all’8,4%, mostra per l’anno 2007 una ripresa sostanziale del fenomeno rispetto all’anno precedente, con un aumento di 1,3 punti percentuali. A livello territoriale, nel 2007 tutte le regioni presentano tassi di natalità superiori all’anno precedente. Sono soprattutto quelle del Sud e Isole ad essere caratterizzate da un più elevato tasso di natalità (9,8 per cento). Puglia, Calabria e Sardegna fanno registrare tassi di natalità più alti di circa 2 punti percentuali rispetto al 2006. A contribuire all’aumento della natalità sono anche le regioni del Centro, seppure con valori più contenuti. Al di sotto del dato medio nazionale sono invece i tassi di natalità nel Nord-Ovest e Nord-Est (rispettivamente 7,7 e 6,9 per cento). La stima dei tassi di mortalità al 2007 nelle varie regioni italiane si concentra intorno al dato medio nazionale. Nel Nord, fatta eccezione per la Lombardia, si registrano tassi di mortalità più alti rispetto al 2006; viceversa, nel Centro e nel Sud e Isole le stime dei tassi di mortalità sono relativamente più basse.
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ITALIA TV. “Win for Life”, una killer application il nuovo gioco della Sisal.
(italiatv.it) Ha debuttato lunedì scorso l’ultimo arrivato di casa Sisal, gruppo che nel primo semestre 2009 ha raggiunto un volume d’affari pari a 3,9 miliardi di euro e messo a segno un’accelerazione della crescita pari a +32,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno. Un settore, quello dei giochi, che potrebbe chiudere il 2009 con un fatturato superiore ai 50 miliardi di euro. Merito anche del Superenalotto (che ha registrato un + 39,2% rispetto allo stesso periodo del 2008 e ha raggiunto 1,3 miliardi di euro di giocate), mentre i ricavi gestionali per giochi e servizi del gruppo Sisal sono stati pari a 195,8 milioni di euro. “Spensierati e sistemati”, è lo slogan che caratterizza il nuovo gioco, che ha come vincita massima 960mila euro spalmati per 20 anni, e resta patrimonio di eventuali eredi. La giocata minima è di 1 euro, quella massima di 2, con cui si raddoppiano le possibilità di vincita. Rispetto a Lotto e Superenalotto, il “Win for Life” sarà protagonista con estrazioni giornaliere, una all’ora, dalle otto alle 20, trasmesse da SisalTv (il canale visibile nelle ricevitorie) e sui siti sisal.it e giochinumerici.info. Dieci i numeri da indovinare sui 20 presenti sulla schedina, e un undicesimo, “il Numerone” che se indovinato insieme agli altri permetterà di accedere alla rendita ventennale. Se si giocano 2 euro poi anche se non si indovina alcun numero, ma solo “il Numerone” si può accedere alla rendita. Di ogni euro giocato il 23% andrà a finanziare la ricostruzione in Abruzzo.
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ITALIA TV. Nucleare. Accordo di cooperazione con gli USA.
(italiatv.it) Siglato l’accordo di cooperazione per il nucleare con gli Stati Uniti. L’ accordo sarà un’occasione di sviluppo tecnologico e commerciale per le imprese italiane. Grazie alla scelta del Parlamento, all’ impegno del Governo e del ministro Scajola il riavvio del nucleare in Italia porterà benefici ambientali ed energetici, mentre le imprese italiane potranno consolidare e sviluppare una vera e propria filiera del nucleare che permetterà loro di concorrere sui mercati internazionali acquisendo commesse e creando nuovi e qualificati posti di lavoro. Con la firma di oggi con gli USA e di qualche mese fa con la Francia, l’ Italia può rientrare gradualmente nel novero delle nazioni industriali in grado di progettare, costruire e gestire impianti nucleari e di esportare tecnologia, recuperando il tempo perso a causa dell’ ideologica politica ambientale della sinistra, che ancora oggi dimostra purtroppo sui questi temi la propria arretratezza. Ad oggi il fabbisogno energetico del Paese copribile con le rinnovabili sarebbe al massimo pari al 20%.
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ITALIA TV. Finanziamenti agevolati alle imprese che espongono al Lingotto.
(italiatv.it) L’obiettivo dell’intesa siglata dal Lingotto Fiere con Intesa Sanpaolo è favorire l’accesso al credito per le aziende che partecipano a manifestazioni fieristiche ed eventi congressuali nelle strutture del centro torinese. I finanziamenti erogati prevedono un importo massimo di 250mila euro, con rimborso rateale fino a 12 mesi, a condizioni particolarmente agevolate di tasso e spese di istruttoria. ”L’evento fieristico rappresenta uno strumento di comunicazione straordinario -sottolinea Andrea Varnier, direttore generale di Lingotto Fiere- per cui l’opportunita’ che offriamo ai nostri clienti, espositori e operatori, e’ ancora piu’ importante in questo momento di difficolta’.L’accordo con Intesa Sanpaolo ci consente, infatti, di essere loro piu’ vicini e di dare il nostro supporto per favorire la partecipazione a fiere ed eventi e coglierne cosi’ tutte le potenzialita’. ”Le imprese e in particolare quelle medie e piccole -ha aggiunto Adriano Maestri, direttore della Direzione regionale Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta di Intesa Sanpaolo- oggi piu’ che mai devono promuovere la loro immagine sia in Italia sia all’estero e cogliere opportunita’ di lavoro e di business. Poiche’, pero’, si tratta di operazioni che hanno un costo, l’intesa offre un aiuto concreto, attraverso finanziamenti erogabili a condizioni agevolate”.
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ITALIA TV. ACCORDI COMMERCIALI PER 40MLN DI EURO IN MAROCCO.
(italiatv.it) Accordi commerciali per un importo di circa 40 milioni di euro sono stati definiti con imprese del Marocco nel corso della missione di 60 aziende siciliane organizzata in Marocco da Confindustria Sicilia e da Banca Nuova, in collaborazione con il Consolato generale del Regno del Marocco a Palermo e con l’Ambasciata italiana a Rabat. I settori interessati dalle intese sono il fotovoltaico, l’agroalimentare, la pesca, gli imballaggi, il tessile-abbigliamento, l’automotive, edilizia e infrastrutture, architettura d’interni e metalmeccanica. Il Marocco è un Paese in fortissima crescita economica e sociale e proprio lunedì scorso il Governo ha approvato il nuovo piano energetico nazionale che fissa l’obiettivo di incrementare del 10% entro il 2012 la produzione di energia elettrica da fonti alternative per ridurre le emissioni e alleggerire la bolletta elettrica nazionale, che nel 2007 e’ stata di 5 miliardi di euro. In particolare, con il Segretario di Stato del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione, Latifa Akherbach, la delegazione di Confindustria Sicilia ha discusso del problema dell’immigrazione e delle prospettive occupazionali e di inserimento sociale, e della democrazia politica in Marocco a confronto con il modello dell’Autonomia statutaria della Sicilia.
Significativo anche il confronto su turismo e cooperazione culturale e sul piano di riforma della giustizia in cantiere in quel Paese.
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ITALIA TV. Sace e Europe Arab Bank sostengono le imprese italiane nel Mediterraneo.
(italiatv.it) Con un accordo di partnership con Europe Arab Bank (EAB), la Società italiana per il’assicurazione del commercio estero (SACE) si appresta a sostenere il business delle nostre imprese in Medio Oriente e Nord Africa. La partnership, in particolare, consentirà a SACE di proteggere gli investimenti e le garanzie contrattuali attraverso la copertura dei rischi di carattere politico e commerciale e di offrire un servizio di bonding efficace e competitivo alle aziende clienti in 15 paesi dell’area. SACE può contare su una presenza già radicata nelle aree del Medio Oriente e del Nord Africa, con un’esposizione complessiva che oggi si attesta ad oltre € 7 miliardi. I dati del 2008 dimostrano che le due aree hanno rappresentato il 15% delle nuove garanzie deliberate da SACE. Tra le operazioni recenti della SACE in quest’area nel settore cauzioni, una garanzia fideiussoria da € 3,1 milioni è stata rilasciata in favore dell’italiana Opere Pubbliche SpA per i lavori di ripristino dell’autostrada Saoufar-Mdeirej tra Beirut e Damasco e del Grand Hotel Viaduct, danneggiati durante la guerra nel 2006. (pmi.it)
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ITALIA TV. Assunzioni. 16mila offerte da 40 imprese a Torino per IoLavoro il 9 e 10 ottobre .
(italiatv.it) Quaranta imprese per oltre sedicimila offerte di lavoro. Sono i numeri della settima edizione di ‘Io Lavoro’, la manifestazione promossa Regione Piemonte, Provincia e Citta’ di Torino, con il coordinamento organizzativo dell’Agenzia Piemonte Lavoro e in collaborazione con la Regione Valle d’Aosta, i servizi per l’impiego della regione Rho’ne-Alpes e la rete Eures e dedicata al settore turistico-alberghiero e del benesserecje si svolgera’ a Torino il 9 e 10 ottobre al Palasport Olimpico. Nella due giorni saranno proposte offerte di lavoro in Italia e all’estero, tra cui spiccano i cento posti offerti da ‘Disneyland Paris’ che selezionera’ giovani e professionisti da inserire in diversi ruoli (dal cameriere all’analista finanziario) nel piu’ grande parco divertimenti d’Europa. La manifestazione, che nella scorsa edizione ha richiamato oltre 7.500 visitatori da tutta Italia, propone incontri con personalita’ che hanno raggiunto con tenacia e impegno il successo nella propria professione. Racconteranno la loro esperienza alla platea lo chef Davide Scabin e Enrico Bertolino, comico, conduttore televisivo e formatore aziendale. Infine, sonoprevisti brevi corsi di formazione su come affrontare un colloquio di lavoro, a partire dalla presentazione di curricula vita adeguatamente compilati (adnkronos).
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ITALIA TV. Squilli di ripresa: in aumento settore auto.
(italiatv.it) La Motorizzazione ha immatricolato – nel mese di settembre 2009 – 189.476 autovetture, con una variazione di +6,77% rispetto a settembre 2008, durante il quale furono immatricolate 177.467 autovetture. Nello stesso periodo ha registrato 368.077 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -8,23% rispetto a settembre 2008, durante il quale furono registrati 401.074 trasferimenti di proprietà. Le immatricolazioni rappresentano le risultanze dell’Archivio Nazionale dei Veicoli al 30.09.2009. Il volume globale delle vendite (557.553 autovetture) ha dunque interessato per il 33,98 % auto nuove e per il 66,02 % auto usate. I dati relativi ai trasferimenti di proprietà si riferiscono alle certificazioni di avvenuto trasferimento di proprietà rilasciate dagli Uffici Provinciali della Motorizzazione nel mese di settembre 2009 e rappresentano le risultanze dell’Archivio Nazionale dei Veicoli alla data del 30.09.2009.
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ITALIA TV. Imprese russe a Udine per accordi commerciali.
(italiatv.it) I rappresentanti di otto imprese russe sono arrivati questa mattina a Udine, accolti dalla Confindustria locale. Le loro aziende si sono dette interessate a stringere dei rapporti commerciali con l’Italia e, per questa ragione, gli uomini d’affari russi verranno oggi portati a visitare alcune strutture logistiche, come l’autorità portuale di Trieste, il terminal intermodale di Fernetti e l’inter-porto di Cervignano. Domani mattina, invece, si svolgeranno degli incontri bilaterali con le imprese regionali interessate: finora hanno aderito in 34. Silvia Acerbi, vice presidente di Informest, ha sottolineato come la visita degli imprenditori russi sia il frutto delle politiche lungimiranti adottate in passato: lo stand del FVG, a cui aveva partecipato l’intero sistema logistico regionale, aveva costituito infatti la sola presenza italiana alla scorsa edizione della fiera TransRussia.
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ITALIA TV. Da oggi si apre l’impresa via web in 1 giorno.
(italiatv.it) Per creare, modificare o chiudere un’impresa un unico modulo da compilare e inviare comodamente nell’arco dell’intera giornata tramite Internet. Con la certezza di ricevere il via libera assolvendo a tutti gli obblighi riguardanti il Registro delle imprese, l’Inps, l’Inail, l’Agenzia delle Entrate, per quelli fiscali e per l’ottenimento della partita Iva. E’ possibile da oggi grazie alla Comunicazione Unica, che giunge alla fase di sperimentazione. Che si concludera’ il 31 marzo 2010.
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ITALIA TV. Ceramica. “Cersaie” vetrina per 1036 imprese.
(italiatv.it) Una vetrina per 1036 imprese, provenienti da 34 paesi, in rappresentanza di 5 settori espositivi: ha aperto ieri i battenti, in Fiera a Bologna, la XXVII edizione del Cersaie, il Salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno (fino al prossimo 3 ottobre). Completamente esaurito lo spazio espositivo: le aziende di piastrelle di ceramica sono 510, di cui 329 italiane, e 181 estere; 380 quelle del comparto arredobagno (354 italiani e 26 esteri), con il meglio della produzione mondiale. Ad inaugurare la manifestazione, presente tra gli altri il viceministro per lo sviluppo economico Adolfo Urso e il presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani, il convegno “Competitività e credito oltre la crisi”, promosso da Confindustria Ceramica. Tra le iniziative che animeranno l’appuntamento fieristico, la mostra che valorizza gli spazi verdi e l’utilizzo della ceramica a “Greeen Street”, frutto di un accordo tra Cersaie e la Fiera ExpoGreen. Star della giornata del’architettura,domani 1 ottobre, sara’ invece l’architetto Renzo Piano che terra’ una lectio magistralis dal titolo “fare architettura” (Sala Europa, Palazzo dei Congressi). Il punto del mercato, con gli operatori internazionali, sara’ fatto domani nel pomeriggio in un incontro presenziato da Armando Cafiero, direttore generale di Confindustria Ceramica.
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ITALIA TV. Incentivi e agevolazioni alle start up innovative.
(italiatv.it) Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato un bando di finanziamento rivolto a soggetti in fase di start up, anche in forma congiunta, tra le imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi ovvero attività di trasporto per terra, per acqua o per aria imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale, imprese artigiane di produzione di beni, centri di ricerca con personalità giuridica autonoma, consorzi e società consortili. Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di sviluppo sperimentale, comprendenti anche attività non preponderanti di ricerca industriale, finalizzati alla realizzazione di innovazioni di prodotto e/o di processo di alta e medio alta tecnologia. Le istanze di ammissione al bando devono essere presentate, entro il 21 gennaio 2010, utilizzando lo specifico software predisposto dal Ministero e pubblicato all’indirizzo internet www.innovazione.incentivialleimprese.it/Legge46 dove sono pubblicate tutte le informazioni necessarie.
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ITALIA TV. Bonus e incentivi per le ristrutturazioni fino al 2012.
(italiatv.it) Proroga fino al 31 dicembre 2012 dell’agevolazione fiscale del 36% sulle ristrutturazioni edilizie. Conferma a regime dell’aliquota Iva del 10% per le prestazioni sulle manutenzioni ordinarie e straordinarie. Sono le principali novità fiscali contenute nel disegno di legge Finanziaria 2010, varato dal Consiglio dei Ministri. L’agevolazione sulle ristrutturazioni edilizie consiste nella possibilità di detrarre dall’Irpef lorda il 36% delle spese sostenute, nei limiti di 48mila euro per unità immobiliare, manutenzioni straordinarie, restauri e risanamenti conservativi e ristrutturazioni edilizie di singole unità immobiliari residenziali e loro pertinenze. Sulle parti comuni di edifici residenziali sono agevolati anche gli interventi di manutenzione ordinaria. L’agevolazione era stata prorogata fino al 31 dicembre 2011 dall’articolo 2, comma 15, legge 22 dicembre 2008, n. 203. Ora la Finanziaria 2010 prevede l’ulteriore scadenza al 31 dicembre 2012. Il disegno di legge prevede anche la proroga al 31 dicembre 2012 dell’agevolazione del 36% sugli interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione che riguardano interi fabbricati, eseguiti dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2012 da imprese di costruzione o ristrutturazione, che provvedono alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile entro il 30 giugno 2013.
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ITALIA TV. L’agro-alimentare a New Delhi dal 2 dicembre.
(italiatv.it) L’ICE prevede, nell’ambito delle attività di promozione a favore dei prodotti agro-alimentari, la realizzazione di un Sistema Italia in Fiera presso la IFDE 2009, che si terrà a New Delhi (India) dal 2 al 4 dicembre 2009. Data la crescente presenza del comparto delle bevande nel corso delle ultime edizioni, a partire da quest’anno, l’annuale manifestazione “IFE India” cambia acronimo in IFDE – International Food & Drink Expo. L’evento, che si svolgerà presso il polo fieristico Pragati Maidan di New Delhi, costituisce da tempo un consolidato punto di incontro professionale tra gli espositori locali e internazionali del comparto alimentare e gli operatori del sub-continente indiano. Per informazioni Maurizio Gentili tel 06.5992.9239, e-mail m.gentili@ice.it
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ITALIA TV. Agricoltura. Le agevolazioni per le imprese.
(italiatv.it) Da mesi ormai il leitmotiv nel mondo agricolo è «ristrutturare» il debito. Organizzazioni, Abi e ministero dell’Economia hanno infatti firmato un accordo lo scorso 3 agosto, il primo atto di una terapia anticrisi per ridare ossigeno al sistema agricolo che chiede anche riforme specifiche per previdenza, mercato e burocrazia. Nel pacchetto creditizio la prima misura riguarda la sospensione dei pagamenti delle rate dei mutui solo per quanto riguarda la quota capitale. Per un anno sono congelate le rate dei finanziamenti di medio e lungo termine, mentre si continueranno a pagare gli interessi. Stop anche per le scadenze delle operazioni di leasing, frequenti soprattutto per gli impianti delle aziende agroalimentari. Saranno sospesi per sei mesi i canoni per i macchinari e per un anno quelle dei fabbricati. Una misura particolarmente utilizzata da caseifici e impianti di trasformazione di ortofrutta. È stato anche deciso l’allungamento di nove mesi dei debiti a breve termine. Beneficiari sono piccole e medie imprese agricole che devono però dimostrare di avere una situazione economica e finanziaria in grado di assicurare continuità all’azienda. In agricoltura l’accordo interessa circa 37,5 miliardi di affidamenti di cui 24 a medio e lungo termine e il rimanente a breve termine. Dei primi, secondo Coldiretti, la metà ha bisogno di un intervento di rifinanziamento, mentre il 60% dei prestiti a breve termine dovrebbe essere riposizionato. Le aziende agricole dovranno fornire documenti che attestino che la loro difficoltà è temporanea. La scadenza delle rate non pagate non dovrà superare i sei mesi. Questo per blindare le agevolazioni a chi è stato veramente vittima del «credit crunch» senza offrire salvataggi ad aziende in crisi cronica. Alle aziende che aderiscono al piano di ristrutturazione del debito non verranno chiesti costi aggiuntivi. Le aziende dovranno presentare alle banche un piano che descriva la situazione economica, finanziaria e patrimoniale, un check up che potrà essere fornito anche dai Consorzi fidi.
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ITALIA TV. Pasta italiana: il punto della situazione.
(italiatv.it) La pasta italiana si conferma protagonista e testimonial del “made in Italy”. L’export è un aspetto fondamentale, considerando che il 50% della produzione è destinato verso le tavole dei consumatori stranieri, pari ad un volume d’affari annuo superiore ai quattro miliardi e mezzo. L’Italia è il maggior esportatore al mondo, ma sta crescendo la concorrenza di Stati Uniti e Brasile, dove evidentemente la massiccia immigrazione italiana ha dato i suoi frutti. A parte gli italiani, i maggiori consumatori di pasta nel mondo sono nazioni molto diverse fra loro: venezuelani, tunisini e greci. Purtroppo, dopo molti anni di crescita ininterrotta delle esportazioni, l’ultimo anno ha registrato una significativa inversione di tendenza, con una diminuzione del 5%. In realtà, la crisi globale ha inciso in maniera indiretta: la vera causa del problema è data dal ritocco robusto che i nostri produttori hanno dovuto dare sui listini a causa dell’aumento vertiginoso dei costi della materia prima, il grano duro, raddoppiati negli ultimi tre anni. In questo senso, la ripresa economica – quando arriverà – non servirà a molto se il prezzo del grano non si calmiererà. Per motivi inversi, si salva invece il mercato della pasta fresca, che ha mantenuto una promettente ascesa nelle vendite, ma che comunque costituisce soltanto una nicchia nel totale delle esportazioni. Il rilancio del settore è legato all’innovazione del prodotto (i tecnici si sbizzarriscono per inventare forme nuove) e alla prima fiera mondiale della pasta, “Pastatrend”, che si terrà a Bologna nell’aprile 2010.
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ITALIA TV. Il “Made in Italy” prepara Shanghai 2010.
(italiatv.it) In attesa della grande esposizione universale che si terrà a Milano nel 2015, le aziende italiane stanno preparandosi al meglio per l’analogo appuntamento previsto l’anno prossimo a Shanghai. Nella megalopoli cinese, infatti, si terrà una catena di appuntamenti imperdibili per industriali e commercianti per ben sei mesi, dal primo maggio al 31 ottobre. L’esposizione prevedrà mediamente cento eventi di ogni genere al giorno, in trentadue aree distinte disseminate nel quartiere commerciale di Pudong. L’Expo avrà come tema conduttore le città del futuro, nella difficile strada da perseguire per coniugare scenari avveniristici e qualità della vita; ogni nazione presenterà le sue città più belle e vivibili (per l’Italia saranno rappresentate Milano, Bologna e Venezia). Ma oltre all’edilizia, ovviamente, ogni settore economico troverà il suo spazio.Commenti disabilitati
ITALIA TV. Marmo, seminario ICE in Russia.
(italiatv.it) L’ICE, nell’ambito dell’Accordo di Settore per il comparto macchine lavorazione marmo vigente tra il Ministero dello Sviluppo Economico e Confindustria Marmomacchine, organizza un seminario tecnologico sulle macchine per la lavorazione del marmo che si terrà a Petrozavodsk/Carelia (Russia) il 12 ottobre 2009. Fra gli obiettivi del progetto: far conoscere le tecnologie prodotte dalle aziende italiane, attivare accordi di cooperazione fra istituzioni ed organizzazioni italiane e quelle locali, avviare trattative commerciali er l’esportazione di impianti, macchinari, tecnologia e utensili italiani. Per ulteriori dettagli consulta la circolare informativa. Per informazioni: Loriana Ceccarelli, tel. 06.5992.9413, e-mail: macc.marmo@ice.it .
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ITALIA TV. L’export italiano di fascia alta torna a crescere.
(italiatv.it) La domanda esterna ha ricominciato a trainare l’attività delle imprese italiane: tra giugno e luglio, l’export è cresciuto del 3,1% nel complesso, e dell’1.7% verso il sottogruppo ei Paesi Ue. Un dato, in particolare, merita di essere messo in evidenza: l’andamento del valore medio unitario dei prodotti ci dice che negli ultimi dodici mesi i prezzi all’export hanno retto molto meglio di quelli all’import all’impatto della crisi e alla contrazione della domanda. Si tratta di un fatto positivo, che testimonia il buon posizionamento delle imprese italiane sui mercati internazionali, sia per quanto riguarda le quote di mercato che per la qualità dei prodotti. Un dato che, nell’additare alle nostre imprese un percorso di sviluppo industriale incentrato sulla qualità, ci dice che le imprese italiane migliori, quelle più attive sui mercati internazionali, sono pronte per agganciare il treno della ripresa mondiale. Rimane, nel contempo, una tendenza al ribasso dell’import, attribuibile alla riduzione dei prezzi con volumi in ripresa. Partita la ripresa e acquisiti i segnali confortanti sulla tenuta delle nostre imprese sui mercati internazionali, la domanda interna avrà un ruolo chiave nel determinare i tempi di recupero.
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ITALIA TV. Pelle e conceria italiana a Madrid per “Modacalzado”
(italiatv.it) Uno spazio istituzionale ICE – ANCI (Associazione nazionale calzaturifici italiani) verrà allestito in occasione di “Modacalzado”, fiera internazionale delle calzature e degli articoli in pelle. Verranno presentati modelli di ultima tendenza nel suo complesso e vi sarà anche un reparto di calzature storiche, presentate dai Musei di Vigevano e Sant’Elpidio a Mare, dimostrazione della continuità della tradizione italiana fino alla moda di oggi. Un modo per contribuire a mantenere la nostra quota nella fascia medio-alta del mercato spagnolo.
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ITALIA TV. Carte di credito, gli italiani i più prudenti della UE.
(italiatv.it) La crisi ha fatto tornare gli italiani alla loro proverbiale prudenza nell’uso delle carte di credito. Da un’indagine presentata stamane a Milano dall’Osservatorio curato da Assofin, Crif e GfK Eurisko emerge infatti che nel 2008 in Italia sono diminuite dello 0,7 per cento le carte di credito attive e il tasso di attività è passato dal 47 al 39,5 per cento. In calo anche le nuove emissioni. “Gli italiani si confermano tra i più prudenti in Europa”, rilevano gli analisti dell’Osservatorio sulle carte di credito, che sottolineano anche un aumento del tasso di sofferenza, passato nel maggio 2009 al 2,6 per cento, contro il 2 per cento del maggio dell’anno scorso. Però ad accentuare questa tendenza ‘conservatrice’ è sicuramente la crisi: infatti nel 2007 si era registrato un aumento delle carte di credito attive del 9,4 per cento rispetto all’anno precedente. Tuttavia cresce il numero di carte di debito e di credito in circolazione. E crescono anche le transazioni (più di 522 milioni nel 2008), e il loro valore medio: 108 euro contro i 104 del 2007.
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ITALIA TV. Vendemmia. Brunello, Cencioni: “Sarà una grande annata”.
Inizia sotto i migliori auspici la vendemmia del Brunello di Montalcino dell’annata 2009. Le operazioni di raccolta delle uve sono iniziate oggi e dal Consorzio di tutela arrivano parole di ottimismo sia sul fronte della qualità, sia su quello dei volumi, attesi su livelli solo di poco inferiori al 2008. ”In questo momento di grande impegno – afferma il presidente del Consorzio Patrizio Cencioni – registriamo con soddisfazione le previsioni per un’ottima vendemmia 2009, che potra’ permetterci di mantenere la nostra forza sui mercati per continuare a proporre Montalcino, nel panorama internazionale, come un ‘classico assoluto’ dell’enologia toscana e italiana”. Grande ottimismo, quindi, per la vendemmia 2009, anno durante il quale la zona di Montalcino ha dovuto superare la situazione di crisi economica mondiale che ha colpito anche l’export del brunello. Indicazione confortante la da il numero delle “fascette rosa”: al 31 agosto e’ stata registrata la cessione di 5.800.000 fascette per il Brunello di Montalcino, contro le 5.500.000 dello stesso periodo del 2008, per un aumento del 5%. – CLICCA QUI PER L’INTERVISTA DI DARIO PETTINELLI A PATRIZIO CENCIONI, PRESIDENTE DEL CONSORZIO DEL VINO BRUNELLO DI MONTALCINO.
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ITALIA TV. Confartigianato, pronte 30.750 assunzioni per falegnami, idraulici, sarti, fornai, informatici e addetti robotica.
(italiatv.it) Confartigianato lancia l’emergenza manodopera: mancano all’appello falegnami, idraulici, sarti, fornai. Ma anche informatici e addetti alla robotica. Nonostante la crisi, l’artigianato e le piccole imprese si confermano serbatoio di occupazione stabile e qualificata. Lo dimostrano i dati dell’Ufficio studi di Confartigianato secondo i quali le opportunità di lavoro non mancano: tanto che, nel 2009, il fabbisogno occupazionale dichiarato dalle piccole aziende è di 94.670 persone. Ma il 32,5% di questi potenziali nuovi dipendenti, ben 30.750 persone, risulta introvabile. Confartigianato lancia l’emergenza manodopera nelle piccole imprese con una classifica delle figure professionali di cui gli imprenditori lamentano le maggiori difficoltà di reperimento.
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ITALIA TV. L’oreficeria italiana alla conquista di Hong Kong.
(italiatv.it) L’ICE organizza la partecipazione di 26 aziende italiane alla “Hong Kong Jewellery & Watch Fair”, la principale manifestazione del settore in Asia che nel 2008 ha visto la presenza di oltre 2.500 espositori provenienti da 47 paesi su 87.000 mq di area espositiva. Quest’anno la fiera si svolgerà dal 21 al 25 settembre. Ad agosto 2008, le importazioni di Hong Kong dall’Italia hanno registrato un +13,99% rispetto allo stesso periodo del 2007, con 3.462 milioni di dollari USA e una quota dell’1,33%. Le esportazioni di Hong Kong verso l’Italia sono cresciute del 2,34%, per 2.871 milioni e una quota dell’1,18%. Hong Kong costituisce un polo di primaria importanza per il commercio dell’oreficeria e della gioielleria in Asia ed un punto d’accesso privilegiato per il mercato cinese, grazie anche al CEPA, l’accordo di partenariato che ha posto le basi per una più stretta cooperazione economica con la Cina continentale.
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ITALIA TV. La meccanizzazione agricola italiana in USA.
(italiatv.it) Sono state 26 le aziende tra le più rappresentative del settore delle macchine agricole che hanno partecipato alla 14esima edizione della “Convention sulla meccanizzazione agricola italiana in USA” svoltasi a Laguna Niguel (CA). L’ICE oltre a invitare i più importanti operatori dal Nord America, ha curato l’organizzazione degli incontri tra le aziende italiane e gli operatori locali e i relativi seminari sulle tematiche riguardanti l’approccio dell’industria italiana sul mercato USA. In base ai dati diffusi dall’U.S. International Trade Commission, il totale delle importazioni di macchine agricole nel 2008 ha fatto riscontrare un aumento del 14,3% (in valore), rispetto all’anno precedente, mentre le importazioni dall’Italia hanno registrato una crescita del 9%.
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ITALIA TV. Ferrovie. Asili nelle ex stazioni.
(italiatv.it) Asili nido al posto delle stazioni ferroviarie non piu’ in uso. E’ una delle soluzioni suggerite dall’ad delle Ferrovie, Mauro Moretti. Nell’ambito dell’accordo di programma, infatti, e’ previsto anche di dare in comodato d’uso agli enti locali, per fini sociali, gli oltre cento edifici in Veneto non piu’ utilizzati dalle Ferrovie. ‘Il comodato – ha detto Moretti – avra’ il costo simbolico di un euro per 20 anni’.
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ITALIA TV. I benefici del private equity per le nuove imprese.
(italiatv.it) Il private equity ha portato benefici alle nuove attività imprenditoriali in particolare nel settore industriale, dove sono più alti i tassi di ingresso e dove è maggiore la spinta verso l’innovazione e la ricerca. E’ quanto la BCE vuole dimostrare con lo studio, presentato lo scorso agosto, riguardo agli effetti del private equity sulle nuove attività economiche in Europa. Due i periodi analizzati: 1998-1999 e 2006-2007. Secondo i dati della ricerca, l’investimento in capitale di rischio ha giocato, nel contesto europeo, un ruolo importante, accanto alle discipline regolamentari, fiscali, e le riforme del mercato del lavoro, nella promozione di una economia europea dinamica. In tale contesto, quindi, le iniziative politiche intraprese negli ultimi anni e finalizzate a promuovere il private equity, costituiscono un ulteriore stimolo alla nascita di nuove giovani imprese in Europa. Se si escludono gli investimenti destinati a buy-out, l’impatto del private equity appare rilevante e ne suggerisce l’utilizzo soprattutto nella fase iniziale di avviamento di una attività economica. Gli autori dello studio sostengono, inoltre, che l’investimento in capitale di rischio riduce il costo del capitale iniziale e per questo costituisce una grande spinta alle dinamiche economiche.
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ITALIA TV. Nuove opportunità d’affari in Serbia.

(italiatv.it) Dal 24 al 25 settembre p.v., il Vice Ministro Urso si recherà in Serbia con una delegazione di operatori al seguito. La missione sarà articolata in un Forum economico, al quale parteciperanno oltre all’ICE anche SIMEST, FINEST, SACE, CONFAPI ed i corrispettivi Enti serbi, cui seguiranno incontri B2B con lo scopo di dare concreto avvio ai contatti di business e di collaborazione fra operatori italiani e serbi, nei settori dell’Agroindustria, delle Costruzioni e infrastrutture e della Grande distribuzione.
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ITALIA TV. Artigianato. 3mld alle imprese da Intesa Sanpaolo.

(italiatv.it) Intesa Sanpaolo ha siglato un accordo con Confartigianato, Cna e Casartigiani per la messa a disposizione di un plafond complessivo da 3 miliardi di euro per le imprese del settore. L’accordo è destinato a 1.470.000 imprese italiane e prevede, tra le altre cose, la moratoria su mutui e leasing, il rinvio delle scadenze a breve e misure per la ricapitalizzazione e un’aiuto sul capitale circolante. In particolare, l’accordo per l’artigianato punta a sostenere le piccole imprese garantendo la continuità del credito e fornendo la liquidità necessaria a superare l’attuale crisi; seguire direttamente l’impresa creando una “corsia preferenziale”, grazie alla presenza capillare sul territorio delle associazioni regionali e provinciali delle Confederazioni artigiane e delle Banche della Divisione Banca dei Territori; rafforzare le iniziative già avviate enfatizzando il ruolo dei Confidi di riferimento. Le imprese artigiane sono 1.470.000 (il 28% delle aziende in Italia); occupano circa il 21% del totale degli occupati nelle imprese italiane e hanno risentito più di altre della crisi, soprattutto in termini di diminuzione del fatturato, e necessitano di maggior sostegno per la ripresa.
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ITALIA TV. L’industria cresce più del previsto.

(italiatv.it) La produzione industriale a luglio è tornata a crescere segnando un aumento dell’1% mensile, superiore alle previsioni degli esperti, che stimavano un aumento di circa lo 0,7%. E’ calata invece del 17,5% su base annua (indice grezzo, cioè non corretto per giorni lavorativi). Lo rileva l’Istat. Il dato tendenziale non corretto è -18,2%. A determinare l’aumento di luglio sono i beni di consumo non durevoli (che registrano un aumento nella produzione dell’1,1%), l’energia (+3,6%) e i beni intermedi (che servono cioè a produrre altri beni, +1,1%), mentre continua ad arretrare la produzione di beni strumentali (-0,9%). Guardando invece ai vari settori di attività economica, è in testa la produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+3,4% congiunturale e +13,1% tendenziale, unico segno più nella colonna delle rilevazioni su base annua, oltre alle industrie alimentari, bevande e tabacchi, che registrano un aumento dello 0,1%). Cresce in modo consistente rispetto a giugno anche la fabbricazione di prodotti chimici (+4%), di gomma e materie plastiche (+3,2%) e mezzi di trasporto (+3%). In ripresa anche gli alimentari, bevande e tabacchi (+1%).
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Ottimi risultati per le imprese agricole under 35: si vince con conoscenze e marketing.

(italiatv.it) Una generazione nuova per l’agricoltura che, a differenza dei padri, porta competenze, cultura personale e innovazione. E i risultati si vedono. Sono oltre 100 mila gli under 35 che hanno scelto il primario con risultati che cominciano a dar loro ragione. Le aziende dei giovani secondo la Coldiretti sono più grandi della media e possono contare su una superficie superiore di oltre il 54% alla media (9,4 ettari rispetto alla a 6,1), un fatturato più elevato del 75%o della media (18.720 Euro rispetto alla media nazionale di 10.680) e il 50% di occupati per azienda in più. Per vincere la sfida hanno puntato sul cibo biologico intercettando le esigenze di sicurezza alimentare sempre più forti nei consumatori. Il 3,7% delle imprese giovani non usano pesticidi e prodotti chimici contro il 2,1% in media.
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C3 International. La poesia di Calabrò per il Premio calabresi illustri. Leon Panetta tra i premiati.

- Peppino Accroglianò C3 International President
Magistrato, alla guida dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, rigoroso uomo di legge al quale la poesia dovrebbe essere estranea o lontana, Corrado Calabrò è invece uno dei più apprezzati e moderni poeti contemporanei. Ad incontrarlo, le due anime, apparentemente inconciliabili, si fondono subito nella persona colta e sorridente, dallo spirito sportivo che l’ha indotto ad affrontare la traversata a nuoto dello stretto di Messina. Ha pubblicato un romanzo, giunto in finale al Premio Strega, e 18 libri di poesie tradotti in sedici lingue, anche ripetute volte: sono ben quattro le raccolte di liriche tradotte in spagnolo che nelle prossime settimane saranno presentate in Spagna e nell’America latina. I suoi versi danno vita da tempo a un recital-spettacolo di poesia e musica che è stato proposto in numerose città italiane e straniere, da Melbourne a Sydney, da Varsavia a Torino, da Milano e Genova a Perugia, e così via. Nelle sue poesie ci sono il mare e gli scogli, le barche e le vele, i tramonti e il vento, l’amore e la passione, e il palcoscenico di tutte le emozioni è spesso la Calabria, amatissima terra natale.
Ed ecco spiegato lo stretto legame tra Corrado Calabrò e il C3 International, l’associazione che unisce i calabresi nel mondo. Dopo aver promosso tanti eventi che avevano per protagoniste le opere poetiche di Calabrò, l’associazione presieduta dall’On. Peppino Accroglianò quest’anno propone, in occasione del conferimento del prestigioso premio internazionale “La Calabria nel Mondo”, uno spettacolo in forma teatraleggiante ad esse dedicato. L’evento è in programma per il 14 ottobre all’Auditorium Conciliazione, in Via della Conciliazione a Roma, una elegante e, soprattutto, vasta location, indispensabile ad ospitare due appuntamenti di così grande richiamo. Sala sempre colma e pubblico alla porta per mancanza di posti ad ogni recital poetico dedicato a Calabrò, sala conferenze della Camera completamente stipata per la cerimonia di premiazione de “la Calabria nel Mondo”, perciò quest’anno i due eventi si fondono e vengono accolti nello stesso pomeriggio in un ambiente che sfiora i 2000 posti a sedere.
Sei i calabresi d’origine, a cui verrà consegnato il Premio internazionale, giunto alla XVIII edizione, rappresentato da una copia in argento del Codex Purpureus Rossanensis, antico testo evangelico in greco simbolo della città di Rossano. Sono Francesco Guida, Presidente della Cassa di Risparmio di Bra (Cuneo); Rolando Manna, Imprenditore e costruttore attivo a Roma; Rosaria Marino, Direttore generale dell’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio; Giuseppe Novelli, Preside all’Università di Roma Tor Vergata e Professore di genetica medica; Angelo Sparano Vitelli che vive e lavora a San Paolo in Brasile ed è Presidente e fondatore del “Sistema Quatro”, grande azienda per la fornitura di servizi e manodopera specializzati; Leon Panetta, Presidente negli Stati Uniti del “The Panetta Institute for Public Policy”.
L’evento si aprirà alle 18 e a presentarlo sarà la conduttrice Rai Livia Azzariti. Ad accogliere gli ospiti saranno il Presidente del C3 International On. Peppino Accroglianò e il Sindaco di Roma On. Ing. Gianni Alemanno, che faranno gli onori di casa e riceveranno i numerosi ospiti, tra i quali il Ministro degli Affari esteri On. Dott. Franco Frattini, che presiederà alla consegna dei premi. Non mancheranno all’appuntamento molti dei premiati nelle scorse edizioni. Qualche nome, tra i tanti che hanno già confermato la loro presenza: il Prof. Antonio Catricalà, Presidente dell’Antitrust; il Vice Presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali On. Dr. Giuseppe Chiaravalloti; i Professori Annibale Marini, Cesare Mirabelli e Aldo Corasaniti, Presidenti Emeriti della Corte Costituzionale; il Cavaliere del Lavoro dott. Giuseppe Marra, direttore ADN Kronos, presidente G.M.C.; il deputato imprenditore On. Santo Versace e l’Amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Ing. Mario Moretti; il Presidente dell’Inail Sen. Prof. Vincenzo Mungari; Il Generale Michele Adinolfi, capo di Stato Maggiore del Comando Generale della Guardia di Finanza. Non mancheranno i rappresentanti delle istituzioni calabresi, tra i quali il Governatore della Regione On. Dr. Agazio Loiero. Tra le personalità religiose ricordiamo Monsignor Antonio Ciliberti, Arcivescovo Metropolita di Catanzaro.
Il recital-spettacolo di musica e poesia precederà la cerimonia di consegna dei premi. Ad esibirsi una formazione collaudata, che da anni porta nel mondo il recital-spettacolo “Una Vita per il suo verso”. A dare voce alle poesie di Calabrò saranno gli attori Walter Maestosi e Daniela Barra e ad accompagnarli, con le sue musiche originali eseguite al pianoforte, il maestro Giovanni Monti. Dopo lo spettacolo e la consegna dei premi ai presenti verrà offerto un cocktail.
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Ripresa economica. UE, PIL con segno + dal 2010

Business Europe, l’associazione che rappresenta tutte le Confindustrie europee annuncia ”i primi segnali di una stabilizzazione dell’attivita’ economica” per l’Europa, con il Pil che dovrebbe tornare positivo nel 2010. Si prevede +0,7% nell’Ue-27, +0,5% nella zona euro. Il rovescio della medaglia è rappresentato dal fatto che tra il 2009 e il 2010 ”oltre 9 milioni di posti di lavoro” andranno persi nell’intera Ue, di cui 6 milioni quest’anno.
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Le imprese italiane preferiscono assumere per conoscenze.
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(italiatv.it) Per il 38,7% delle imprese del settore privato con almeno un dipendente, intervistate nell’ambito dell’indagine Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro, il canale preferito per assumere nuovo personale nel 2009 è, più che in passato (+3,5% sul 2008), la conoscenza diretta del candidato, magari perché già “testato” durante precedenti rapporti lavorativi (come stage o tirocini, che si rivelano dunque molto importanti per l’ingresso nel mondo del lavoro) oppure comunque segnalato da conoscenti. In particolare tra le aziende con meno di 10 dipendenti la conoscenza di prima mano è il canale di assunzione più diffuso (41,2% degli intervistati), ma anche tra le aziende con 10-49 dipendenti il mezzo è il più utilizzato (35,4%).
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Fiducia delle imprese +4,2% in agosto.

(italiatv.it) In agosto la fiducia delle imprese manifatturiere, secondo l’indice calcolato da Isae, è salita al di sopra delle previsioni degli analisti al livello più alto da ottobre 2008, segnando il quinto rialzo mensile consecutivo. Ma l’indice Pmi curato da Markit Economics e Adaci ha evidenziato ha accentuato la sua contrazione, attestandosi sotto la soglia dei 50 per il diciottesimo mese consecutivo. Al netto dei fattori stagionali, l’indice calcolato da Isae è balzato a 74,8 da 72,4 dello scorso mese, dato rivisto da 71,7. Le mediana delle previsioni raccolte da Reuters fra gli analisti era pari a 73,3. (italiatv.it)
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80 “task force” per salvare l’impresa italiana.

(italiatv.it) UniCredit Group, Confartigianato, CNA, CASARTIGIANI e Confcommercio annunciano 80 task force sui territori per sostenere le piccole imprese a rischio chiusura. L’accordo quadro che dà avvio al nuovo progetto di UniCredit Group – “SOS Impresa Italia” – è finalizzato a traghettare, nei prossimi sei mesi, circa 10 mila piccole imprese a rischio chiusura fuori dalla fase di difficoltà in cui si trovano. Con la firma dell’accordo quadro, l’iniziativa “SOS Impresa Italia” diventa pienamente operativa e costituisce una ulteriore forma di sostegno per le pmi italiane, che incorpora ed amplia la recente Convenzione Abi – MEF per la moratoria dei debiti delle imprese. Verranno create 80 “task force” (30 operative a livello regionale e 50 a livello provinciale) impegnate a prendere in esame le situazioni di disagio creditizio segnalate dalle Associazioni di Categoria delle piccole imprese. Le “task force” vedranno il coinvolgimento degli specialisti della banca, delle Associazioni e dei relativi Confidi e saranno capillarmente distribuite sul territorio italiano con sede nelle principali regioni e province italiane. (zeroventiquattro)
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Le imprese italiane cercano cameriere e commesse.

Sono i commessi, gli addetti alle pulizie, i contabili, i muratori e i camerieri le professioni più richieste dalle imprese italiane in questo anno così difficile dal punto di vista economico. E’ questa la classifica dal primo al quinto posto elaborata dall’Ufficio Studi della Cgia di Mestre che ha individuato per quest’anno un fabbisogno occupazionale pari a oltre 524.000 unità.
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Governo. Agevolazioni alle imprese che innovano e investono.

Le piccole e medie imprese che realizzeranno investimenti produttivi innovativi riceveranno nuove agevolazioni, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del sistema industriale. Le risorse impegnate saranno di circa 700 milioni di euro come prima dotazione: lo ha affermato il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola nel presentare il Decreto del 23 luglio 2009, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Gli investimenti, riguardanti le aree tecnologiche dell’efficienza energetica, della mobilità sostenibile, delle nuove tecnologie della vita, delle nuove tecnologie per il made in Italy e delle tecnologie innovative per i beni e le attività culturali, devono essere finalizzati allo sviluppo di piccole imprese di nuova costituzione; alla industrializzazione dei risultati di programmi qualificati di ricerca o di sviluppo sperimentale; alla realizzazione di programmi di investimento volti al risparmio energetico o alla riduzione dell’impatto ambientale; al perseguimento di specifici obiettivi di innovazione, miglioramento competitivo e tutela ambientale, che saranno precisati dal ministero dello Sviluppo economico con un successivo decreto.
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Fotovoltaico. Opportunità con AGS Group.

AGS Group, holding attiva nei settori delle energie rinnovabili e dell’ICT,propone la creazione di joint venture con aziende interessate alla realizzazione di un impianto fotovoltaico completamente integrato nel tetto di un edificio industriale. Il progetto prevede un apporto di capitale fino all’80% del costo dell’impianto da parte di selezionati partner finanziari e un investimento di solo il 10% (o superiore) da parte dell’azienda accompagnato dal medesimo investimento da parte di AGS Group. Con questa modalita ’si e’ gia’ chiuso un contratto da 800 kWp (chilowatt picco) con Gruppo Industrie Moda, azienda della famiglia Riorda attiva nel settore dell’abbigliamento
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Le nuove imprese sono al femminile.

Le donne reagiscono alla crisi aprendo nuove imprese. Nei primi mesi del 2009, secondo i dati pubblicati dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza, lo hanno fatto in quasi 40.000, dal Nord al Sud. Le imprese femminili costituiscono infatti il 30 per cento delle nuove aziende individuali, e sono state avviate principalmente in Lombardia (12,8 per cento) ma anche in Campania (10,2), Piemonte (8,7 per cento) e Lazio (8,7 per cento). Le imprese individuali con titolare donna, secondo lo studio della Camera di Commercio, si concentrano soprattutto nelle attività commerciali (33,4 per cento), ma anche nell’agricoltura (28,9 per cento) e nei servizi alla persona (11 per cento).
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Cresce il caffè made in italy.
Su base annua, nel nostro Paese le aziende operanti nel settore degli infusi, del tè e della lavorazione del caffè sono cresciute del 3,5%. A rilevarlo è la Camera di Commercio di Milano in base ad una elaborazione effettuata sui dati dell’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) del 2007 e del 2008, e sui dati del registro delle imprese del biennio 2007-2008. Complessivamente, secondo quanto riferisce vostrisoldi.it, le imprese attive sono quasi 1.100, di cui poco più di 630 operanti nella lavorazione del caffè e concentrate in prevalenza nelle Regioni della Campania, Lombardia e Lazio con una crescita globale del 5% a partire dal 2007. Cresce in termini numerici del 12%, su base annua, il numero di imprese che opera nella lavorazione degli infusi e del tè con una maggiore concentrazione, a livello regionale, in Lombardia, Marche, Toscana e Friuli Venezia Giulia; su scala provinciale, invece, svetta Napoli con a ruota Palermo e Roma. Per quanto riguarda le esportazioni di caffè, quello lavorato in Italia è ben esportato, consumato ed amato in prevalenza negli Stati Uniti ed in Francia. all’url http://www.italiatv.it/2009/vv-bbrunello2009-mastrojanni2.htm è visibile l’intervista di Dario Pettinelli a Riccardo Illy.
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Il Distretto della Meccanica Siciliana sbarca in Libia.

Aprira’ in ottobre la sede del Distretto della Meccanica Siciliana in Libia. L’ufficio, nella capitale Tripoli, avra’ il compito di favorire le aziende associate nella ricerca di un’espansione produttiva nel Paese africano sfruttando la recente positiva evoluzione dei rapporti commerciali con l’Italia. Il presidente del consorzio Distretto della Meccanica Siciliana, Guglielmo Drago, afferma che la sede in Libia “e’ qualcosa di piu’ e di diverso di un “semplice” luogo di rappresentanza. Dopo aver stretto un’intesa fondamentale con lo studio Petrucci & Associati che da anni opera sul mercato libico -ha spiegato Drago- l’apertura della sede ci consentira’ di operare direttamente come prevedono le leggi libiche”.
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Gli Obama preferiscono il food & wine italiano. Ma in segreto.

Alla Casa Bianca fanno il loro ingresso solo chef a stelle e strisce, rinunciando di conseguenza agli amati italiani come Tony Mantuano. È Cristeta Comerford la cuoca del Presidente, prima donna a ricoprire questo incarico, di origine filippina, per la precisione, già scelta da Laura Bush e ora confermata da Obama. Secondo il Metropolitan Post, gli Obama avrebbero preferito virare su cuochi italiani o almeno italo americani. Gli spin doctor hanno sconsigliato quella strada per non perdere punti in termini di popolarità e per non apparire poco filo americani nel settore culinario. Secondo il tabloid la famiglia Obama non avrebbe abbandonato affatto, seppur con la dovuta discrezione, le vecchie abitudini. Quelle di prediligere di gran lunga la cucina italiana e in particolare certi piatti da sempre in cima alle preferenze. Nella top ten delle specialità più amate ci sono i famosi strangozzi alla carbonara, preparati secondo la ricetta segreta di Tony Mantuano, proprietario della Spiaggia, il ristorante di Chicago preferito dagli Obama, ma anche il baccalà alla vicentina, risi e bisi, bigoli con le sarde, gamberi alla fiamma al profumo d’anice, pasta al ragù di spinaci, pecorino e pepe e crema di mascarpone all’espresso con scaglie di cioccolato. Non figurano nei menu ufficiali neanche i saltimbocca alla romana nè la caponata siciliana. Senza parlare dei vini che sono da sempre i preferiti della coppia presidenziale, rigorosamente griffati Marchesi de Frescobaldi. Michelle non rinuncia al Mormorato nè al quotatissimo Brunello di Castelgiocondo. Ma perchè tanta prudenza? Un Presidente che si spende per il buy american, spiega USA Today, non può poi dare il cattivo esempio proprio tra le mura di casa.
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Gli under 30 aprono P.I. per la ripresa.

In Italia nei primi sei mesi dell’anno sono nate oltre 52mila imprese avviate da giovani sotto i 30 anni. La Lombardia conta più piccole aziende (4.772) seguita da Campania (3.507 microimprese) Piemonte (3.171), Lazio (2.481 aziende), Toscana (2.369). Ma forse il fenomeno non è da festeggiare più di tanto. Molti lavoratori – sostengono i sindacati – sarebbero convinti dal datore di lavoro a mettersi in proprio e continuare a lavorare per la stessa azienda ma non da dipendenti. L’aumento delle partite Iva sarebbe più accentuato nei comparti dell’edilizia e tra gli allestitori di fiere.
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Libia. Investimenti per piu’ di 100 mld di dollari.

Silvio Berlusconi, ricordando gli accordi di Finmeccanica ed Eni e aggiungendo che anche il Paese nordafricano ha intenzione di fare “importanti investimenti in Italia”, ha dichiarato: “Le nostre imprese sono in pole position per l’importante opera di infrastrutturazione: ci sono piu’ di 100 mld di dollari che la Libia ha intenzione di spendere nei prossimi anni”.
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Agevolazioni Tremonti ter anche per le start up.

La Tremonti-ter, l’agevolazione per lo sgravio fiscale (detassazione utile del 50%), già per le spese 2009, sarà valida anche per le start-up. Confermata dal Dl correttivo alla Manovra d’estate, la Tremonti-ter produrrà un alleggerimento sul carico d’imposta 2010, in relazione agli investimenti effettuati da aziende (società di capitali, società di persone e imprese individuali) e start-up dalla sua entrata in vigore e fino al 30 giugno 2010. Il bonus fiscale si limita ad una riduzione del reddito imponibile ai fini IRES e IRPEF, ma non IRAP, e copre il 50% dell’investimento, applicandosi infatti un dimezzamento dell’aliquota di imposta relativa all’importo del nuovo acquisto. Il bonus viene revocato qualora i beni acquistati vengano poi ceduti a terzi oppure non utilizzati ai fini della produzione e/o esercizio d’impresa prima del secondo periodo d’imposta successivo a quello dell’effettivo acquisto.
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Re-branding e licensing. Safilo Group accordo con Pierre Cardin.

Re-branding e licensing. Safilo Group, leader nel settore dell’occhialeria di moda e alta gamma e Pierre Cardin, una delle aziende storiche della moda parigina, annunciano il rinnovo dell’accordo di licenza per il design, la produzione e la distribuzione della collezione di montature da vista e occhiali da sole a marchio Pierre Cardin, oltre che per la produzione di modelli della linea Pierre Cardin Evolution. L’accordo prevede un rinnovo di ulteriori 10 anni, grazie al quale l’attuale licenza proseguirà fino al 31 dicembre 2020.
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Mutui. Stop pagamenti quota capitale.

L’Abi e le altre associazioni dell’osservatorio banche-imprese, alla presenza del Ministro Giulio Tremonti, hanno firmato a Milano l’avviso comune sulla sospensione del pagamento della quota capitale delle rate di mutuo, con cui si condividono alcuni impegni a favore delle Pmi che a causa della crisi registrano difficoltà finanziarie temporanee.
“In particolare – precisa una nota dell’Abi – una sospensione del pagamento della quota capitale delle rate di mutuo vantate dalle banche nei confronti delle Pmi e misure volte al miglioramento della patrimonializzazione delle imprese. L’Avviso comune individua nello specifico i seguenti interventi: – operazioni di sospensione per 12 mesi del pagamento della quota capitale delle rate di mutuo; – operazioni di sospensione per 12 mesi ovvero per 6 mesi del pagamento della quota capitale implicita nei canoni di operazioni di leasing rispettivamente “immobiliare” ovvero “mobiliare”; – operazioni di allungamento a 270 giorni delle scadenze del credito a breve termine per sostenere le esigenze di cassa, con riferimento alle operazioni di anticipazione su crediti certi e esigibili; – un contributo al rafforzamento patrimoniale delle imprese di piccole e medie dimensioni, prevedendo un apposito finanziamento o altre forme di intervento per chi realizza processi di rafforzamento patrimoniale”.
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Inaugurati 2 negozi a marchio Prada e Miu Miu a Tokyo.

Gruppo Prada ha inaugurato due nuovi negozi a marchio Prada e Miu Miu all’interno del department store Matsuya a Tokyo, nel quartiere di Ginza. Il nuovo spazio Prada, si legge in una nota, e’ progettato da Roberto Baciocchi e si estende su un unico livello per una superficie totale di 300 metri quadri. Lo spazio Miu Miu invece, anch’esso progettato da Baciocchi, si sviluppa su un piano e occupa una superficie totale di 210 metri quadri.
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Nuovi contratti offshore per Saipem.

Nuovi contratti offshore per Saipem, per un valore complessivo di 650 milioni di dollari. Lo annuncia la compagnia in una nota. Il primo in Angola, dove Saipem ha firmato con ESSOExploration Angola (Block 15) Limited il contratto chiavi in mano per lo sviluppo del progetto Kizomba Satellites Epc3 Tiebacks, che interessa i giacimenti Kizomba Satellites situati nel Blocco 15 al largo delle coste angolane, circa 145 chilometri a ovest di Soyo, ad una profondita’ d’acqua che varia tra i 1.000 e i 1.200 metri circa. Saipem realizzera’ l’ingegneria, la fabbricazione, il trasporto e l’installazione delle condotte, degli ombelicali, dei riser e dei sistemi sottomarini che collegheranno i giacimenti di Mavacola e Clochas ai mezzi di produzione galleggiante (FPSO) di Kizomba A e B, giacimenti di cui Saipem aveva realizzato lo sviluppo sottomarino a meta’ degli anni 2000. Le attivita’ a mare saranno svolte nel corso del 2011 dai mezzi navali FDS e Saipem 3000. Parte delle strutture sottomarine saranno fabbricate direttamente in Angola, presso i cantieri Saipem di Ambriz e Soyo. Il secondo in Italia, dove Saipem ha acquisito da Eni un contratto chiavi in mano per lavori da realizzarsi nelle acque del Mediterraneo. Il mezzo navale Saipem Castoro 7 (ex Acergy Piper), acquisito all’inizio del 2009, effettuera’ i lavori a mare che saranno completati nel corso del terzo trimestre del 2009.
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Investimenti nella green economy per 4 PMI su 10.

Le aziende stanno rispondendo alla crisi e alle difficoltà facendo ricorso alle loro migliori energie imprenditoriali. Ciò avrebbe portato alla produzione di beni di elevata qualità, ad una maggior attenzione ai contenuti di immagine, a costi competitivi in funzione della clientela, al contenimento dei margini e all’ottimizzazione dei costi. Secondo una indagine condotta dal Centro studi di Unioncamere, la green economy costituisce oramai un elemento di elevata importanza strategica per le Pmi all’interno delle differenti ricette pensate per superare la crisi, in particolar modo per quanto riguarda le medie imprese che lavorano nel comparto alimentare. L’attenzione verso la cosiddetta green economy sembra particolarmente accentuato all’interno delle medie imprese, soprattutto quante lavorano nel settore alimentare; oltre il 50% di queste sarebbe infatti già al lavoro per sviluppare o adottare tecnologie e modelli organizzativi eco-compatibili. Dalla ricerca si evidenzia una certa sensibilità anche da parte delle imprese meridionali, interessate alla green economy per il 48,9%. L’interesse non appare solamente di natura economica: nonostante ridurre i costi della bolletta energetica sia oggi una esigenza prioritaria, le aziende appaiono consapevoli delle grandi potenzialità legate alle tecnologie verdi, soprattutto alla luce delle politiche intraprese in tale ambito negli Stati Uniti, in Europa e in altri paesi.
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In crescita le immatricolazioni auto.

Le immatricolazioni di auto di luglio sono attese in rialzo su anno, in buona parte ancora per effetto del balzo degli ordini del mese di marzo, successivo all’introduzione degli incentivi. Lo dice una fonte di settore, aggiungendo che gli “ordini dovrebbero attestarsi poco sopra i livelli del 2008″. Luglio 2008 ha visto ordini a 156.000 veicoli. La fonte indica “una cifra intorno a 205-210.000 vetture per le immatricolazioni di luglio”, rispetto a “un dato rivisto di luglio 2008 a circa 193.000 veicoli”. Il dato preliminare di luglio 2008 diffuso a suo tempo dal ministero dei Trasporti era pari a 190.889 veicoli. Dopo un marzo 2009 che ha visto ordini a quota 276.000 veicoli, in rialzo del 36% su anno anche grazie all’effetto incentivi “luglio è il secondo mese, dopo giugno, che si avvale del portafoglio ordini accumulato a marzo”, dice la fonte. Le immatricolazioni di auto in Italia a giugno sono salite del 12,38% a 209.315 veicoli, evidenziando il primo aumento significativo dopo il varo degli incentivi.
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PMI. Imprese in crisi per mancati pagamenti.

Peggior risultato dal 1993 quello registrato dalle imprese con -2,3% nel 2008, che scende al 2,8% se consideriamo solo il comparto industriale e la crisi dovrebbe acuire la gravità di questi risultati, con un calo atteso del 3,8%, il 4,5% per le imprese industriali. Secondo l’indagine sulle imprese industriali e dei servizi per il 2008 di Bankitalia, il dato più preoccupante riguarda il fatto che quasi il 60% del totale delle imprese ha realizzato un utile di esercizio nel 200 in calo di oltre due terzi sul 2007; aumentano pure le imprese in perdita, passando dal 15,5% al 23,1% nel 2008. I risultati migliori, però, sono arrivati dalle imprese esportatrici, il 63,9% delle quali ha chiuso in utile il 2008, oltre alle imprese con un numero di addetti compreso tra 200 e 499 (65,3% in utile) e quelle che operano nel settore energetico-estrattivo e metalmeccanico (66,2% e 67,3% in utile). La crisi ha impattato negativamente sulla domanda delle imprese, che si è contratta significativamente (problema segnalato da quattro quinti delle imprese industriali e da circa il 60% di quelle dei servizi), ed ha reso più difficoltoso il pagamento da parte della clientela, problema che ha coinvolto il 63,9% delle imprese.
Quasi due terzi delle imprese ha dichiarato di aver risentito in maniera significativa del collasso dei mercati finanziari negli ultimi 18 mesi. L’impatto è stato relativamente più forte nell’industria manifatturiera (dove risultano interessate circa il 70% delle imprese), meno nei servizi (poco meno del 60%) e nel settore energetico-estrattivo (48%). In difficoltà, in particolare, le imprese industriali che esportano almeno un terzo del fatturato.
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G.U.- Semplificazione per le imprese
La Comunicazione Unica è giunta finalmente al via con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio scorso del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 maggio 2009. Un unico modulo, da inviare via Internet alla Camera di Commercio, e tutti gli obblighi verso Inps, Inail e Agenzia delle Entrate per dare vita ad una nuova impresa sono assolti in pochi minuti. Il decreto, contiene le regole tecniche attuative della nuova procedura e completa l’iter normativo necessario per la sua definitiva entrata in vigore. Il Governo ha stabilito il termine per l’entrata in vigore della Comunicazione Unica al 1° ottobre 2009, dopo di che seguirà un periodo transitorio della durata di sei mesi, durante il quale l’uso della Comunicazione Unica sarà facoltativo. L’obbligo di utilizzare il nuovo canale per tutte le imprese – e i professionisti a cui queste si rivolgono abitualmente – scatterà così dal 31 marzo 2010.
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CNA, il 98% delle imprese è PMI. Le banche ascoltino Draghi.
Le rilevazioni Abi dicono che la maggior parte dei finanziamenti erogati dalle banche è indirizzato verso le piccole imprese. «Il dato citato dall’Abi non deve sorprendere – replica Sergio Silvestrini, Segretario Generale Cna, Confederazione Nazionale dell’artigianato, rispondendo al presidente dell’Abi, Corrado Faissola – visto che le piccole e medie imprese in Italia sono numericamente di gran lunga prevalenti sulle grandi: l’Istat nel 2006 rilevava che le imprese più piccole (con meno di 20 addetti) erano 4,3 milioni e costituivano oltre i1 98% del tessuto produttivo con un’occupazione prossima al 60% del totale. La quota di credito che affluisce alle Pmi è quindi di gran lunga inferiore al peso economico relativo. Secondo la Banca d’Italia, il credito erogato alle imprese più piccole rappresenta appena il 20% del totale degli impieghi al sistema produttivo. Ma questo è un dato di struttura. Ciò che le banche non dicono è che già prima della crisi quando il credito cresceva a tassi superiori al 6% per le grandi imprese, esso era prossimo allo “0″ perle piccole e, già da ottobre, era in terreno negativo per gli artigiani».
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Nel 2009 nate più imprese agricole che industriali.

Nel 2009 sono nate più imprese agricole che industriali. E’ quanto ha reso noto il presidente della Coldiretti Sergio Marini nel corso dell’Assemblea nazionale svoltasi, a Palazzo Rospigliosi, a Roma. I dati elaborati da Infocamere confermano il ruolo anticiclico del settore primario, che nel primo semestre di quest’anno ha visto nascere 18.863 imprese in agricoltura contro le 15.556 dell’industria. Sono in calo le quotazioni di vini e oli di oliva che su base annua hanno registrato, rispettivamente, contrazioni del 23,6 per cento e del 20,4 per cento, e anche della frutta (-21,7 per cento) che pero’ al supermercato aumenta del 2,6 per cento. Nell’attività di allevamento – continua la Coldiretti – il confronto su base annua segnala una variazione negativa per i prezzi alla produzione di suini (- 4,9 per cento) e bovini (- 5,8 cento). Ancora più accentuato il calo delle quotazioni dei lattiero-caseari, che rispetto al giugno 2008 registrano in media una flessione del 14,7%, mentre segnano un meno 1,1% i prezzi degli ovicaprini.
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ICE e Regione Umbria, protocollo per l’internazionalizzazione.

Internazionalizzazione e innovazione delle reti delle piccole e medie imprese umbre del comparto aeronautico e aerospaziale hanno rappresentato l’oggetto del protocollo d’intesa firmato tra la Regione Umbria, l’Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE) ed il Polo Aerospaziale dell’Umbria. Il protocollo si pone l’obiettivo di:
- promuovere lo scambio delle tecnologie,
- l’acquisizione di know-how,
- e il consolidamento di rapporti di collaborazione tecnologica, industriale e commerciale con importanti controparti estere per favorire l’internazionalizzazione del tessuto produttivo regionale. Sia la Regione Umbria che l’ICE metteranno a disposizione i propri servizi istituzionali di informazione, di assistenza e di promozione, col fine di realizzare attività che saranno comunemente programmate. Il Polo Aerospaziale, invece, promuoverà la partecipazione dei propri associati alle iniziative che verranno definite nella programmazione stabilita tra ICE e Regione Umbria. A riguardo, le aziende che hanno aderito al Polo sono complessivamente 28 con un fatturato di 450 milioni e un totale di 2.500 dipendenti coinvolti. La maggior parte di esse operano nel settore della ricerca, della progettazione e della produzione di componenti e di sistemi in ccampo aeronautico ed aerospaziale.
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82 mln alla produzione cinematografica.

La Commissione europea ha approvato, conformemente alle norme in materia di aiuti di Stato previste dal trattato Ue, un pacchetto innovativo di incentivi fiscali per 82 milioni di euro destinato dall’Italia alle attività di produzione cinematografica, valido fino al 31 dicembre 2010. Aperta invece un’indagine per gli incentivi per l’introduzione del digitale nelle sale. Scopo degli incentivi – si legge in una nota – è promuovere gli investimenti provenienti da settori diversi da quello della produzione cinematografica e finalizzati a film culturali europei, oltre che offrire un sostegno alla distribuzione di tali opere cinematografiche. La Commissione ritiene che il pacchetto di incentivi sia compatibile con la deroga culturale prevista dalle norme Ue. La Commissione ha inoltre avviato un’indagine formale in merito alla proposta di concessione di un credito d’imposta del 30% per l’installazione di impianti di proiezione digitale nelle sale cinematografiche italiane, poiché sospetta che la misura possa andare a vantaggio principalmente dei grandi multiplex, che dovrebbero avere minore necessità di un sostegno. L’avvio di un’indagine approfondita offre ai terzi interessati la possibilità di presentare osservazioni sulla misura proposta, ma non pregiudica l’esito del procedimento.
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Bei e Intesa Sanpaolo, accordo per finaziare le imprese

La Bei (Banca europea per gli investimenti) e Intesa Sanpaolo hanno siglato ben quattro accordi volti a fornire finanziamenti alle imprese italiane per una cifra complessiva pari a 470 milioni di euro.
La notizia è stata diffusa attraverso una nota che spiega le ragioni di questi accordi finalizzati principalmente al rafforzamento del settore produttivo italiano, a limitare effetti della crisi finanziaria e a contribuire al processo di ripresa dell’economia italiana.
Di questi 470 milioni di euro che fanno parte del progetto, in particolare, 300 milioni verranno messi a disposizione delle piccole e medie imprese mentre altri 100 milioni saranno destinati al sostegno degli investimenti delle societa’ italiane di medie dimensioni per investimenti nei settori dell’energia e dell’ambiente, nonchè in quelli della ricerca e sviluppo.
Altri 50 milioni verrano impiegati nell’ambito del progetto “Risk Sharing Finance Facility“, un progetto affidato a Mediocredito Italiano, che ha come obiettivo quello di stimolare gli investimenti per lo sviluppo di nuove tecnologie.
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Iran, Faggiolati: “Ricche opportunità per gli italiani”

“L’Iran resta un paese ricco di opportunita’ per le nostre imprese, dove il prodotto italiano e’ apprezzato sia nel settore della meccanica che in diversi altri ambiti.” Lo afferma l’industriale maceratese Giovanni Faggiolati, smentendo le dichiarazioni che erano uscite sulla stampa nei giorni scorsi, concernenti la crisi locale seguita alle elezioni presidenziali. “Non solo i miei rapporti personali con gli operatori economici iraniani, ma quelli commerciali dell’Italia, nel suo complesso sono ottimi – sostiene Faggiolati. Le questioni politiche non ci riguardano e noi, come imprenditori italiani facciano solo il nostro lavoro, collaborando al meglio e contribuendo a mantenere delle relazioni che sono tuttora piu’ che buone.”
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Marchionne, mi aspetto incentivi anche per il 2010.

“Mi aspetto qualche forma di eco-incentivi anche nel 2010″, così ha detto l’Ad di Fiat Sergio Marchionne nel corso della conferenza call con gli analisti per la presentazione dei risultati del secondo trimestre. Il ritiro degli incentivi avrebbe “un impatto sostanziale” sulla domanda ma il gruppo Fiat sarebbe in grado di fare profitti nella divisione auto nel 2010 anche in loro assenza.
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Repubblica Dominicana, grandi investimenti per strade e turismo.

Non conoscono sosta gli investimenti e i lavori per le infrastrutture in Repubblica Dominicana: il Governo ha stanziato circa 13 milioni di dollari per la viabilità e negli ultimi 8 mesi sono stati approvati 81 progetti di investimenti in vari poli turistici del Paese, il 75% dei quali è già stato avviato. Il Ministero del Turismo dominicano ha investito 500 milioni di pesos (pari a circa 13 milioni di dollari) per la sistemazione delle strade di accesso a Bávaro e in altre zone del Paese tra cui Boca Chica, Juan Dolio, Guayacanes e Samaná. Un’opera di grande respiro che coinvolge interi tratti stradali del Paese perché, come spiega lo stesso ministro Javier García: “La viabilità è indispensabile per lo sviluppo turistico delle varie zone del Paese”, tanto che l’intero investimento è stato preso in carico dal Ministero. Lo sviluppo turistico è uno degli obiettivi primari all’interno della strategia del Ministro del Turismo dominicano Francisco Javier García, tanto che negli ultimi 8 mesi sono stati approvati 81 piani di investimento in varie zone del Paese, per un valore totale di 15.300 milioni di dollari, il 40% dei quali provenienti dalla Spagna, il 26% dalla Repubblica Dominicana e il 24% dagli Stati Uniti.
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Europa Investimenti, guadagno netto di circa 5 mln euro con due operazioni.

Europa Investimenti, uno dei primi fondi di private equity italiani, ha concluso pochi giorni fa due operazioni che porteranno nella casse del fondo un guadagno netto di circa 5 mln euro. La prima operazione, si legge in un articolo di MF, ha visto Europa Investimenti rilevare le passivita’ della Cantiere Navale Valdettaro nell’area di La Spezia, depositando una proposta di concordato fallimentare che nei gioroni scorsi e’ passata in giudicato. La seconda operazione che ha contribuito al guadagno netto di circa 5 mln euro, segue l’articolo, ha riguardato la Sielm di Roma, dichiarata fallita nel 2003. Nel settembre 2008 Europa Investimenti ha depositato la proposta di concordato fallimentare, passata in giudicato nei giorni scorsi.
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Amb.Lucchesi Palli, grandi opportunità per imprese italiane in Marocco

”Il Marocco presenta numerose opportunita’ di investimento, grazie alla dinamica positiva della crescita negli ultimi anni ed al processo di riforme economiche. Quanto poi ai rapporti con l’Italia, il nostro Paese viene percepito come naturale alfiere delle istanze marocchine nei fori comunitari, accanto a Francia e Spagna. Senza contare che, nel 2008, ha rafforzato la propria immagine di partner commerciale affidabile ed in grande crescita, beneficiando di un contesto sicuramente favorevole per quanto concerne il clima degli affari, come evidenziato dall’importante incremento del nostro interscambio. Le nostre esportazioni sono aumentate di oltre il 17% rispetto all’anno precedente”. A fare queste considerazioni e’ l’Ambasciatore d’Italia a Rabat, Umberto Lucchesi Palli, nell’ambito di un’intervista pubblicata sul numero di luglio di ‘Diplomazia Economica Italiana’.
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Piaggio rilancia Moto Guzzi.

Il gruppo di Pontedera si appresta a rilanciare il marchio lariano. Scongiurate quindi ipotesi di cessione e spostamento della produzione. E’ questa la posizione del gruppo che, secondo quanto scrive oggi MF, si appresta a sviluppare un piano, insieme ai sindacati, per migliorare l’efficienza dello storico marchio lariano, che ngli anni 60 contava 1.600 dipendenti, ridotti ora a 150 tutti in cassa integrazione fino alla fine di agosto. Ieri, sempre secondo quanto riferisce MF, il presidente di Piaggo Roberto Colaninno ha incontrato gli amministratori della provincia di Lecco, per valorizzare l’impianto di Mandello.
Da tempo si parla di un possibile spostamento della produzione di moto da Mandello con destinazione Noale, sede dell’Aprilia, altro marchio controllato da Piaggio. Una voce smentita da Colaninno, che in settimana incontrerà le sigle sindacali per rilanciare l’attuale polo produttivo.
Piaggio ha presentato a inizio luglio, il nuovo piano strategico 2009-2012. La società conta di arrivare al 2012 con 1,88 mld euro di ricavi dai 1,51 stimati per il 2009, puntando ad un consolidamento sul mercato europeo.
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Decreto anticrisi, tassa per l’oro dall’1% al 6% e sgravi per le imprese.

Arriva l’emendamento al decreto anti-crisi che prevede sgravi del 3% sull’aumento del capitale sociale delle imprese fino a 500 mila euro: questo varrà per l’anno in cui l’aumento viene effettuato e nei quattro anni successivi. Il testo è stato depositato stamattina nelle commissioni Bilancio e Finanze della Camera che stanno discutendo il provvedimento ed è a firma dei relatori. Retromarcia invece sulla tassa per le riserve auree. Con un nuovo emendamento dei relatori, l’aliquota è stata riportata dall’1 per cento proposto la settimana scorsa al 6 per cento come prevedeva in origine il decreto anticrisi. La nuova formulazione dell’emendamento prevede anche che sia la Banca d’Italia a decidere quale parte della sua riserva aurea sarà tassata. Le disposizioni «si applicano alle disponibilità auree della Banca d’Italia solo nella misura reputata funzionale dalla stessa Banca d’Italia a garantire l’indipendenza istituzionale e finanziaria della banca stessa nell’ambito del sistema europeo di banche centrali», ha spiegato il ministro dell’Economia Giulio Tremonti in una lettera di chiarimento inviata al presidente della Camera Gianfranco Fini dopo i rilievi della Bce al provvedimento. In questo modo, ha sottolineato, «l’indipendenza istituzionale e finanziaria della banca centrale è salvaguardata».
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Sambonet acquista Rosenthal: manterrà posti di lavoro

Sambonet Paderno Industrie ha acquisito gli asset di Rosenthal, Gruppo tedesco del settore delle porcellane e complementi d’arredo di design per la tavola, in amministrazione controllata dal 2008. In particolare, Sambonet Paderno ha rilevato le attività commerciali, i brevetti, i marchi, i relativi inventari e i macchinari produttivi. L’azienda italiana intende mantenere i circa 1100 posti di lavoro in Germania ed altri 100 nelle filiali commerciali. L’advisor finanziario di Sambonet è stato UniCredit Corporate Banking. Sambonet, inoltre, si è avvalsa dell’assistenza legale dello studio tedesco Beiten Burkhardt ed è stata supportata finanziariamente dalla Banca Popolare di Novara.
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Stanziati 30 MLN per le PMI.

A sostegno delle PMI presenti sul territorio nazionale, il Ministero Sviluppo economico e l’Unione Italiana delle Camere di Commercio hanno siglato un accordo di programma attraverso il quale stanziare fino a 30 milioni di euro. L’obiettivo primario di aiuto alle imprese viene perseguito attraverso iniziative di accesso al credito e sostegno occupazionale. La sottoscrizione del programma si affianca quindi ad altre misure come il Fondo di Garanzia per le PMI, che ha assicurato una disponibilità di credito significativa ad oltre 13 mila piccole e medie imprese, con una buona percentuale di aziende artigianali.
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Arrivano fondi col bando FIT per start-up tecnologiche.

Per l’anno 2009, attraverso apposito decreto del Ministro dello sviluppo economico, si mette a bando il FIT (Fondo per l ‘ innovazione tecnologica) di cui alla legge n. 46/82. L’obiettivo è quello di realizzare interventi di agevolazioni per i progetti sottoposti da aziende in fase di start-up e con caratteristiche di alto valore tecnologico. Vengono quindi favoriti i programmi di sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione di innovazioni di prodotto e/o processo nei settori tecnologici. Nello specifico si intendono adeguati alla partecipazione i progetti rivolti ad acquisire conoscenze per il deisgn, la realizzazione e il miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti. Sono inoltre compresi nel bando i progetti di concretizzazione dei risultati della ricerca industriale, realizzazione di prototipi utilizzabili per scopi commerciali e di progetti pilota. Secondo quanto previsto dal bando, le risorse a disposizione ammontano a 35 milioni di Euro e ricadono sul Fondo Speciale Rotativo per l ‘ Innovazione Tecnologica (FIT). A questi si aggiungono 20 milioni di euro pescati dal PON Ricerca e Competitività 2007-2013, con il vincolo che in quest’ultimo caso i programmi dovranno sostenere almeno il 74% delle spese nei territori delle regioni dell ‘ obiettivo Convergenza, ovvero Campania, Calabria, Puglia e Sicilia.
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Bonus ai produttori cinematografici, anche esteri.

La procedura per ottenere gli incentivi è definita dal D.M. 7 Maggio 2009, che rende operativi, per i periodi d’imposta 2008, 2009 e 2010, i crediti d’imposta previsti dall’articolo 1, commi 327, lettera a), e 335, della legge 244/2007, per due categorie di beneficiari: le imprese di produzione cinematografica, anche estere, per la realizzazione di opere riconosciute di “nazionalità italiana”, e le imprese nazionali di produzione esecutiva e di post produzione (industrie tecniche), in relazione a film girati sul territorio nazionale su commissione estera. Entrambi i crediti non sono cumulabili, ai sensi dell’articolo 4, comma 3, del provvedimento. Alle imprese di produzione cinematografica, di cui all’articolo 1 del decreto, spetta un credito d’imposta pari al 15% del costo complessivo di produzione di opere cinematografiche riconosciute di nazionalità italiana, fino all’ammontare massimo annuo di 3,5 milioni di euro, a condizione che l’impresa sostenga sul territorio italiano spese di produzione per un ammontare complessivo non inferiore, per ciascuna produzione, all’80% del credito d’imposta stesso (diversamente il credito è revocato). Il provvedimento ministeriale contempla le ipotesi di produzioni associate e di produzioni realizzate in base a contratti di appalto o simili, indicando come criterio generale di imputazione del credito il “diretto sostenimento delle spese di produzione”. Al fine della maturazione del diritto al credito, assume rilevanza non solo il sostenimento delle spese ai sensi dell’articolo 109 del Tuir, ma anche l’effettivo pagamento delle stesse. Causa di decadenza del credito è il mancato riconoscimento in via definitiva del requisito della nazionalità italiana per l’opera cinematografica.
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CDM. Le riforme per il rilancio.

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Sanatoria per i giochi d’azzardo.

(18.07.09) – In arrivo una sanatoria per i concessionari delle New slot per il prelievo erariale unico (e non pagato fra il 2004 e il 2007). E’ una delle novita’ previste dal pacchetto di norme sui giochi nell’ambito del dl anticrisi. Ma non solo. Tra le novita’ anche quella che apre ai concessionari del Bingo ‘ulteriori formule di gioco’ grazie all’estrazione di numeri da 1 a 100. Sempre per i Bingo arriva la rideterminazione del montepremi a cui va ‘almeno’ il 70% delle somme giocate.
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Meno Rosso e Brunello a Montalcino per il 2009.

Montalcino ancora al centro dell’attenzione: sulla base di un’informativa del Cosorzio, la Regione Toscana ha deliberato una riduzione della quantità di uve per il Rosso e il Brunello per la prossima vendemmia 2009. I nuovi limiti diventano: la quantità massima di uva rivendicabile come vino a Docg Brunello di Montalcino è pari a 7 tonnellate per ettaro, cui corrisponde un quantitativo massimo di vino “atto a divenire Brunello di Montalcino” di 47,60 ettolitri per ettaro. La quantità massima di uva rivendicabile come vino a Doc Rosso di Montalcino è pari a 8 tonnellate per ettaro, cui corrisponde un quantitativo massimo di vino “atto a divenire Rosso di Montalcino” di 56 ettolitri per ettaro. I disciplinari di produzione richiamati dalla delibera della Regione stabiliscono una resa massima di produzione di uva ad ettaro pari a 8 tonnellate per il Brunello, e a 9 tonnellate per il Rosso; stabiliscono altresì che la produzione globale del vigneto in ogni caso non può superare del 20 % questi limiti, “pena – si legge – il declassamento dell’intera produzione”.
In pratica si riduce, per la vendemmia 2009, entrambe le produzioni di una tonnellata ad ettaro.
I quantitativi di uva eccedenti quelli classificabili come Brunello o Rosso, possono essere destinati alla produzione di vino da tavola con o senza l’indicazione geografica tipica. (ITALIA TV www.italiatv.it - Speciale Brunello di Montalcino di Dario Pettinelli)
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Nasce “Toscana Energy Green”.

Lavorare nella gestione di fotovoltaico, calore, teleriscaldamento, illuminazione e cogenerazione. Sono questi gli obiettivi di ‘Toscana Energia Green’, nuova societa’ del Gruppo Toscana Energia presentata oggi a Firenze dal presidente di Toscana Energia, Lorenzo Becattini, e dall’assessore alle partecipate del comune di Firenze, Angelo Falchetti. Toscana Energia Green nasce da un progetto che vede coinvolti cento comuni toscani, insieme al partner industriale Italgas, Oggi la nuova societa’ conta oltre quaranta dipendenti e gestisce gia’ cinque impianti solari termici, il servizio energia in seicento impianti di strutture ospedaliere e la pubblica illuminazione in dieci comuni.
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Energia, Ortis: “Separare Rete”.

“Per il gas, come stabilito dalla stessa legge 2/09, abbiamo proposto alcuni possibili interventi pro-competitivi, tenendo conto anche di altre esperienze di apertura mercati che mostrano come il superamento di assetti obsoleti possa richiedere misure forti, sia pure transitorie, ma risolutive. Fra queste, una cessione di gas e di asset di stoccaggio, da parte dell’operatore dominante Eni”. Ad affermarlo il presidente dell’Autorita’ per l’energia e il Gas, Alessandro Ortis, nella sua relazione annuale, di fronte alla Camera dei Deputati.
Ortis si è compiaciuto che Eni che sembra apprestarsi volontariamente a “operazioni di cessione” mentre ha evidenziato come “le sole misure di regolazione non possono superare gli ostacoli derivanti da un assetto proprietario che vede concentrata in un unico soggetto la massima parte sia degli stoccaggi esistenti sia dei giacimenti potenzialmente riconvertibili a stoccaggio.
Permane comunque una criticità non superabile con strumenti di regolazione: l’assenza di un dispacciatore indipendente, ovvero di un soggetto terzo (come Terna nel sistema elettrico) per l’attuazione imparziale degli esiti del mercato e che offra i necessari servizi senza nemmeno il dubbio di discriminazioni. “
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Incentivi fiscali a imprenditori che puntano su Fotovoltaico e Biocarburanti.

A questo proposito, il documento di prassi riprende le novità introdotte dalla Finanziaria 2006 e da una serie di interventi normativi successivi che hanno ampliato la categoria delle attività agricole connesse, includendo da un lato la generazione e cessione di energia elettrica e calorica da fonti agroforestali e fotovoltaiche e dall’altro la produzione di carburanti e prodotti chimici ottenuti da sostanze vegetali. In questo modo le attività amiche dell’ambiente sono considerate produttive di reddito agrario e non d’impresa e, quindi, tassate su base catastale anzichè analitica. Un’agevolazione riconosciuta alle attività agricole connesse quando vengono svolte utilizzando prevalentemente beni derivanti dallo svolgimento delle attività agricole principali. Un’eccezione a questa disposizione è rappresentata dalla produzione di energia attraverso pannelli fotovoltaici, che trasformano le radiazioni solari in elettricità o calore senza ricorrere all’uso di prodotti derivanti dalla coltivazione della terra, del bosco o dall’allevamento di animali. In questo caso, infatti, siamo di fronte a un’attività agricola connessa di natura atipica che ha reso necessario l’individuazione di criteri alternativi i quali consentono comunque di ricollegare tale attività a quella tipicamente agricola. I parametri entro i quali considerare la produzione di energia fotovoltaica attività connessa e dunque produttiva di reddito agrario sono stati individuati dal ministero per le Politiche agricole e forestali. punto sui certificati verdi – La circolare dedica spazio anche al trattamento tributario dei cosiddetti certificati verdi, titoli emessi dal gestore elettrico per certificare la qualità e quantità di energia generata da fonti rinnovabili, negoziabili in un apposito mercato elettrico.
Questi titoli sono considerati beni immateriali strumentali così come, per esempio, le licenze e le concessioni. Di conseguenza, il loro trasferimento sconta l’Iva con aliquota ordinaria. Per quanto riguarda, invece, le imposte dirette, gli introiti derivanti dalla cessione dei certificati verdi possono rientrare nel reddito calcolato su base catastale o essere considerati plusvalenze a seconda che il produttore agricolo sia titolare o meno di reddito agrario. Iva e Irap sulle cessioni di energia – Nell’ultimo capitolo la circolare precisa, infine, l’inquadramento ai fini Iva e Irap delle cessioni di elettricità da fonti verdi effettuate dagli agricoltori. Più precisamente, queste vendite sono imponibili a Iva con aliquota ridotta al 10 per cento e versano l’Irap nella misura dell’1,9 per la parte di reddito determinata catastalmente e del 3,9 per cento per la parte di reddito relativo alla produzione e cessione di energia eccedente i parametri prestabiliti.
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Bce: «I tagli dei tassi sostengono l’economia reale. Stop agli aiuti, favorire la concorrenza»
FRANCOFORTE – L’attività economica dovrebbe restare debole per tutto il 2009, ma con una riduzione meno pronunciata rispetto al primo trimestre di quest’anno e successivamente, dopo una fase di stabilizzazione, è prevista una graduale ripresa, con tassi di crescita positivi sul trimestre precedente entro la metà del 2010. È la previsione contenuta nel bollettino mensile della Bce. Questa valutazione, spiega l’istituto di Francoforte, tiene conto di effetti avversi ritardati che verosimilmente si concretizzeranno nei prossimi mesi, come l’ulteriore deterioramento delle condizioni del mercato del lavoro. Le significative azioni di stimolo intraprese dai governi in tutte le principali aree economiche – si legge ancora nel bollettino – dovrebbero però sostenere la crescita a livello mondiale e nell’area dell’euro, e il clima di fiducia potrebbe migliorare prima del previsto. I rischi per le prospettive economiche sono quindi bilanciati – afferma Francoforte – e le spinte al ribasso potrebbero venire da interazioni negative più intense o prolungate fra l’economia reale e le turbolenze finanziarie, ulteriori rincari del petrolio e delle materie prime, maggiori spinte protezionistiche, condizioni sempre più sfavorevoli nel mercato del lavoro e andamenti avversi dell’economia mondiale dovuti ad una correzione disordinata degli squilibri internazionali.
STOP AGLI AIUTI – Secondo la Bce, è opportuno che i governi dell’area euro inizino subito a sospendere gradualmente le numerose misure adottate negli ultimi mesi a sostegno di settori specifici dell’economia. In questo momento – spiega l’istituto di Francoforte – è infatti indispensabile adoperarsi soprattutto per rafforzare la capacità di adeguamento e la flessibilità dell’economia dell’area euro in conformità al principio di un’economia di mercato aperta e in libera concorrenza. L’Eurotower sottolinea l’importanza cruciale di attuare il più rapidamente possibile le necessarie riforme strutturali, dato l’impatto negativo della crisi finanziaria su occupazione, investimenti e stock di capitale. Nello specifico, la Bce esorta i governi a realizzare riforme nei mercati dei beni e servizi per stimolare la concorrenza e accelerare la ristrutturazione e la crescita della produttività. Inoltre – si legge nel bollettino – le riforme del mercato del lavoro devono agevolare un adeguato processo di formazione dei salari e la mobilità del lavoro a livello settoriale e regionale.
TAGLIO DEI TASSI – La Bce afferma inoltre che il taglio dei tassi di oltre tre punti in soli sette mesi si sta trasmettendo sui prestiti a famiglie e imprese, e «dovrebbe seguitare a sostenere l’attività economica nel prossimo periodo». La politica monetaria espansiva dell’Eurotower, aggiunge, dovrebbe trasmettersi «progressivamente» sull’economia reale, per effetto dello sfasamento temporale con cui manifesta i propri effetti.
RISANAMENTO – Nel Bollettino mensile si ribadisce poi la richiesta fatta la settimana scorsa dal presidente Trichet: i paesi con ampio disavanzo e debito (non si fanno nomi, ma l’Italia corrisponde all’identikit) dal 2011, quando, complice la ripresa, andranno intensificati gli sforzi di risanamento, dovranno adoperarsi per un aggiustamento strutturale che dovrebbe raggiungere almeno l’1% del Pil su base annua e correggere così gli ingenti squilibri di bilancio accentuati dalla crisi. Si dovrà quindi superare in misura significativa il valore di riferimento dello 0,5% del Pil su base annua stabilito nel patto di stabilità e crescita. (corriere.it)
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ITALIATV – E’ nato a Roma il “G8 dei Regolatori dell’energia”
(ITALIATV) – E’ nato a Roma il “G8 dei Regolatori dell’energia”.
Su invito del Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola e in occasione del “G8 dei Ministri dell’Energia” avviatosi ieri, si tiene anche il primo incontro delle Authority di settore di tutti i Paesi del G8 (Canada, Francia, Germania,Giappone, Italia, Regno Unito, Stati Uniti e Russia). La due giorni di lavoro è allargata ai Regolatori di Brasile, Egitto, India, Messico, Arabia Saudita, Sud Africa, Corea del Sud, Grecia ed alle nove maggiori Associazioni internazionali di settore: insieme questi soggetti rappresentano più dell’80% dell’offerta e della domanda di energia mondiale.
Dall’incontro verrà fuori un Documento Congiunto, al centro del quale si descriverà il possibile contributo delle Authority di settore al superamento della crisi mondiale ed alla ripresa, anche attraverso l’armonizzazione ed il coordinamento dei sistemi di regolazione e di controllo. Gli obiettivi sono quelli di favorire gli investimenti infrastrutturali e un appropriato sviluppo della concorrenza, a sempre maggior vantaggio e tutela dei consumatori.
“L’invito ad una così numerosa e qualificata rappresentanza di Regolatori dell’energia a livello internazionale, formulato dal Ministro Scajola, è certamente un riconoscimento del ruolo e del contributo che le Autorità di settore possono offrire” ha osservato il Presidente dell’Autorità per l’energia Alessandro Ortis. “La stabilità, la certezza, la trasparenza e l’armonizzazione dei quadri regolatori sono essenziali per rendere sempre più efficienti i mercati dell’energia, per promuovere gli investimenti e per contribuire ad offrire, ai consumatori, sistemi e servizi energetici sempre più sicuri, convenienti e rispettosi dell’ambiente”.
Intanto nell’ambito del G8 Energia l’International Energy Agency (Iea) ha distribuito il suo rapporto sui consumi energetici globali. Il 2009 si chiuderà con un -3,5% dei consumi che quest’anno sono, per la prima volta dal Dopoguerra, in netta flessione. Dunque meno consumi, ma anche meno inquinamento: 6% in meno di emissioni di anidride carbonica nel 2008 e una quota analoga nel 2009.
E l’Iea lancia un allarme: nel 2009 in assenza di interventi correttivi da parte dei governi si potrebbe registrare una caduta del 38% degli investimenti nelle fonti rinnovabili, interrompendo un trend di crescita molto incoraggiante (più 85% nel 2007).
Un altro dato inquietante è che nel mondo, soprattutto nell’Africa sub-sahariana e nell’Asia meridionale, ci sono ancora 1,6 miliardi di persone che non hanno accesso all’energia elettrica, numero che potrebbe crescere a causa della crisi economica.
E’ per questo che i Ministri dei 23 paesi si sono dati tre obiettivi. Il principale è quello di definire strategie condivise per affrontare il cambiamento climatico globale che non può superare la soglia dei 2 gradi senza conseguenze catastrofiche. Poi bisogna promuovere gli investimenti per la sicurezza energetica e lo sviluppo sostenibile. Terzo, non meno importante: dare energia al miliardo e 600 milioni di persone che non hanno accesso alla rete elettrica. (ITALIATV)
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(italiatv.it) Firenze. Brindisi d’Eccellenza con Carlo Conti e Franco Biondi Santi. Il presentatore fiorentino e il padre del Brunello di Montalcino riceveranno l’attestato di sommelier ad honorem domenica 13 dicembre nei saloni del Grand Hotel di Firenze in Piazza Ognissanti in occasione di Eccellenza di Toscana, presentazione al pubblico dei vini prodotti in Toscana, che hanno ottenuto 4 e 5 grappoli di gradimento nella guida DUEMILAVINI 2010 edita da Bibenda. La toscanità vitivinicola che Carlo Conti riserva alle nostre etichette, proponendosi così come ambasciatore per i nostri vini e il nostro territorio, è la motivazione principale che ha spinto l’Associazione Italiana Sommelier a conferire proprio a lui l’attestato di sommelier ad honorem. Il primo approccio del famoso presentatore con il vino lo racconta lui stesso: <<La prima volta che ho bevuto vino a Firenze era sicuramente un Chianti Classico, avevo 18-20 anni. C’era un vinaio sotto casa che travasava il vino dalle botti nei fiaschi di paglia e l’odore che proveniva dalla sua bottega mi affascinava molto. Oggi continuano a piacermi tutti i vini toscani, sono molto campanilista e anche a tavola, la prima cosa che cerco è la lista dei vini, in particolare quelli toscani>>.<<Un tributo alla storia “enologica” è la motivazione che riguarda Franco Biondi Santi, che da decenni rappresenta la storia del vino in Toscana, afferma il Presidente AIS toscana Osvaldo Baroncelli. È stata la sua famiglia, continua il Presidente, alla fine dell’ottocento a “inventare” il Brunello e ancora oggi si conferma fedele custode di una delle tradizioni enologiche più illustri del nostro paese. Alle eccezionali ed inimitabili caratteristiche organolettiche dei suoi vini – afferma Baroncelli - si somma la forza evocativa del marchio, uno dei pochi brand che può ancora oggi competere con i miti dei vini francesi. La famiglia e l’azienda Biondi Santi continuano a rappresentare la storia del vino in Toscana, espressione genuina di un territorio simbolo del mondo vitivinicolo. La ricerca assoluta della qualità, sommata alla tipizzazione dei prodotti legati al territorio, rappresentano gli elementi portanti sui quali da sempre poggia l’azienda e la sommeliere toscana, conclude Baroncelli. è orgogliosa di poter consegnare questo premio a Franco Biondi Santi>>. Le etichette del Granducato segnalate nell’edizione 2010 della guida sono quasi 800, a testimonianza della crescita qualitativa del prodotto “made in Tuscany”. Tra queste, quasi 300 hanno raggiunto le massime quotazioni di quattro e cinque grappoli: il massimo punteggio è stato raggiunto da 55 etichette, mentre i quattro grappoli sono stati attribuiti a ben 241 vini di Toscana. I quattro e cinque grappoli di Duemilavini 2010 saranno in degustazione dalle 10 alle 19.30, con ingresso gratuito per i soci AIS e di 15 € per i non soci al Grand Hotel, piazza Ognissanti 1, a Firenze.
(italiatv.it) Eni e’ la migliore azienda a livello mondiale nel 2009 per la comunicazione web in materia di responsabilita’ sociale di impresa e sostenibilita’ dello sviluppo (CSR, Corporate Social Responsibility). La societa’ ha ricevuto oggi il CSR Online Award Global Leaders 2009, premio che deriva da uno studio condotto su 91 aziende incluse nel Dow Jones Sustainability Index, il piu’ prestigioso indice borsistico mondiale di valutazione della responsabilita’ sociale delle imprese in cui Eni ha fatto ingresso nel 2007. Lo studio e’ stato svolto dalla societa’ di comunicazione finanziaria Lundquist. Eni si e’ classificata al primo posto della graduatoria mondiale distanziando significativamente le altre imprese esaminate, conseguendo 84,5 punti su 100 possibili e superando di 35 punti il punteggio mediamente conseguito dalle altre aziende. Secondo lo studio, il primato di Eni e’ da ricondurre alla eccellente qualita’ e concretezza dell’informazione (“wealth of information”) fornita nella sezione Sostenibilita’ del proprio sito internet, in cui vengono comunicati in modo puntuale ed esaustivo risultati raggiunti e obiettivi futuri, e illustrati in dettaglio i progetti e le iniziative realizzate. L’indagine evidenzia alcuni dei maggiori punti di forza di Eni nella comunicazione web su responsabilita’ sociale e sostenibilita’.
(italiatv.it) Un gruppo di giovani informatici con la passione per l’agricoltura biologica e i gruppi di acquisto solidale, un bando del ministero per le Politiche Giovanili riservato ai giovani fino a 35 anni, un premio da 35.000 euro: così è nato
(italiatv.it) Dopo 40 anni, un italiano tornerà alla guida di Eurochambres, l’Associazione europea delle Camere di Commercio di 45 paesi del vecchio continente. Lo si legge in una nota di Unioncamere. L’ Assemblea di Eurochambres ha eletto infatti all’unanimità al suo vertice Alessandro Barberis, presidente della Camera di commercio di Torino. Barberis assumerà ufficialmente la presidenza dell’Associazione il 1° gennaio 2010, raccogliendo il testimone del francese Pierre Simon, presidente della Chambre de Commerce et d’Industrie di Parigi.
(italiatv.it) L’insegna del Gallo Nero campeggerà alla Barcolana, la celebre regata che dal 1969 si disputa ogni seconda domenica di ottobre nel golfo di Trieste con oltre duemila vele, imbarcazioni di tutti i tipi che prendono il via dallo stesso punto di partenza e si contendono la vittoria nel punto più a nord del Mar Adriatico. Un equipaggio misto triestino-toscano ha deciso di esporre la bandiera del Chianti Classico su Alemka, imbarcazione in legno del 1965 della categoria «Passere» con cui da anni disputano la regata. Alemka è dell’armatore Riccardo Zacchini, un toscano doc nato a Trieste da Vittorio, di Marradi, e Anna, di Siena, che dal 2000 fa partecipare la sua imbarcazione alla Barcolana col vessillo del Chianti Classico issato a poppa. «L’unico anno in cui la bandiera è mancata è stato il 2005 – racconta Alessandro Pregarz, randista triestino di Alemka – Colpa della bora, che lo rapì». La «ciurma» comprende cinque membri della famiglia Zacchini – oltre a Riccardo ci sono Vittorio, Ulisse, Flavio e Stefano (Ulisse prodiere, gli altri sono «zavorre») – lo stesso Pregarz, il tattico Corrado Pressot e Paolo Menegatto, «zavorra». Ogni anno, la componente toscana di Alemka raggiunge Trieste il sabato, alla vigilia della regata per i preparativi. Tra questi c’è lo spiegamento al vento della bandiera del Consorzio Vino Chianti Classico e il suo fissaggio alle corde. La bandiera, infatti, sarà poi il segno distintivo di Alemka fra tutte le imbarcazioni in regata. La domenica (nel 2009 la regata è l’11 ottobre) viene il momento della gara, che si svolge su un percorso di 16 miglia dove una boa è posta davanti alla Slovenia. Al ritorno tocca ai festeggiamenti in cui sono coinvolti gli amici di banchina e di cantiere. «Se qualche estraneo passa di là, un boccone ed un bicchiere di vino non si nega mai – racconta l’equipaggio di Alemka – Anche perché Il nostro motto è: l’importante non è vincere… l’importante è che non manchi il Chianti Classico, la finocchiona ed il pecorino».















